Arriva l’Autunno: quando entra l’ora solare 2022 e la data dell’abolizione

La data di entrata in vigore dell’ora solare e quando verrà abolita.

Arrivano i primi freschi – anzi diciamo pure freddi viste le temperature – gli alberi iniziano a colorarsi di rosso, le giornate si accorciano e il calendario segna l’inizio dell’autunno. E mentre si è immersi in questo quadretto una domanda salta in mente: ma quando entra l’ora solare 2022?

data ora solare
Entra l’autunno ed entra l’ora solare: la data

Già perché se c’è qualcosa che segna definitivamente il passo fra la bella stagione e l’inverno quello è proprio l’ora solare. Le giornate già più corte fanno con l’ora solare un balzo indietro notevole: il sole tramonta sempre prima e il pomeriggio diventa come la notte. Ma potete tirare un sospiro di sollievo perché per l’ora solare c’è ancora un po’ da aspettare e soprattutto potrebbe essere l’ultima volta. L’ora solare potrebbe essere abolita.

Quando entra l’ora solare 2022

Se a fine settembre il sole tramonta pochi minuti prima delle 19 un mese dopo il tramonto avviene alle 17. Fra movimento terrestre e ora solare perdiamo quasi due ore di luce al pomeriggio. Certo, le recuperiamo al mattino. Chi deve uscire presto ha un po’ di luce, ma le giornate diventano inevitabilmente più corte.

L’entrata dell’ora solare 2022 avviene nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre. Alle 3 di notte le lancette dovranno essere portate indietro di un’ora, dunque alle 2. Dormiremo così un’ora in più. Ma quell’ora di sonno guadagnata la restituiremo all’entrata dell’ora legale, ovvero nella notte fra sabato 25 e domenica 26 marzo 2023.

Il cambio dell’ora avviene in contemporanea in tutti i Paesi europei. Eccezion fatta per l’Islanda che adotta invece solo l’ora legale e la Turchia che ha scelto un fuso orario di +3 ore anziché quello da +2 che le apparteneva per la sua posizione geografica. Ma sono tanti i Paesi che non l’adottano.

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Con l’ora solare il tramonto è sempre prima

Abolizione dell’ora legale: quando avverrà

Se ne parla da diversi anni ma l’abolizione dell’ora legale o del cambio d’ora non è mai stata ratificata dal Parlamento Europeo. Diverse iniziative popolari, spinte soprattutto dai Paesi del Nord Europa – contrari all’ora legale – hanno portato sui banchi e alla ribalta la questione dell’ora.

Un questione non di facile risoluzione vista l’interconnessione europea e i problemi che potrebbero derivare dal frazionamento dell’ora fra i singoli Paesi. L’ipotesi più gettonata è quella di un’Europa divisa in due: al Sud con l’ora legale tutto l’anno, al nord con l’ora solare.

Questa possibilità è finora rimasta solo chiacchierata. D’altronde le contingenze esterne – ovvero la pandemia e la guerra in Ucraina – hanno cambiato l’agenda del Parlamento Europeo. La crisi energetica sta però riportando un auge la questione: l’ora legale in Italia fa risparmiare soldi. E dunque sarebbe più conveniente mantenerla. Così si ipotizza che questo sia l’ultimo anno con il cambio d’ora.

Bisogna aspettare per capire se ciò succederà davvero. Nel frattempo possiamo ancora goderci gli ultimi scampoli di ora legale, prima che l’ora solare 2022 entri in vigore.