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città da visitare a pasqua 2018
Utrecht, canale Oudegracht (iStock)

In vista delle vacanze di Pasqua 2018, sempre più vicine, vi proponiamo un’altra rassegna di mete imperdibili per le vostre vacanze. Luoghi dove trascorrere la settimana di Pasqua tra arte, cultura, tradizioni religiose, spettacoli, shopping, gastronomia e divertimento. Tante sono le città europee da visitare a Pasqua, qui vi segnaliamo la top 5 delle città da visitare a Pasqua 2018.

Vi ricordiamo, poi, che la domenica di Pasqua quest’anno sarà il 1° aprile, la domenica successiva al primo plenilunio di primavera (che sarà il 31 marzo). Quando la Pasqua è a inizio primavera si dice che è “bassa“. Non sarà ancora caldo, come a primavera inoltrata, ma la stagione è comunque adatta per la visita a città d’arte e capitali europee. Qui di seguito ve ne segnaliamo alcune.

Città da visitare a Pasqua 2018 in Europa

Per le vostre vacanze di Pasqua 2018, vi proponiamo 5 città imperdibili da visitare in Europa. Luoghi ricchi di storia, arte, cultura, con scorci incantevoli e numerose attrazioni per il divertimento. Ecco le città da visitare a Pasqua 2018, tra mete classiche e qualche sorpresa.

Utrecht

Utrecht (iStock)

Tra le top 5 delle città da visitare a Pasqua 2018 inseriamo la bella città olandese di Utrecht, spesso trascurata a favore della più famosa Amsterdam. Se Amsterdam è senz’altro una città bellissima, con i suoi caratteristici canali e piena di attrazioni, dai musei ai locali, Utrecht non ha nulla da invidiare alla sua più famosa cugina. Anche qui troviamo pittoreschi canali, sui quali si affacciano case tradizionali olandesi, che in primavera si riempiono di fuori, e un centro storico di musei e monumenti. Da vedere il Duomo con la sua torre alta 112 metri, punto più alto dell’Olanda, dal quale in giornate di sole si può vedere anche Amsterdam, a 35 chilometri di distanza. Da non perdere il sito storico di DOMunder, dove andare alla scoperta della città sotterranea, con i resti di fortificazioni romane risalenti al 45 a.C. Utrecht offre un centro storico pittoresco di strade acciottolate, dove si affacciano negozi caratteristici e caffè. Fermatevi per una pausa ristoratrice nei caffè e ristoranti affacciati sull’Oudegracht, il Canale Vecchio. Utrecht è una delle città sui canali più romantiche d’Europa.

Vienna

vienna
Vienna (iStock)

Vienna è una meta classica dei viaggi in Europa, una città perfetta per tutte le stagioni, con il suo elegante e ricchissimo centro storico e la vivacità culturale che ne fa una città sempre piena di eventi, mostre, rassegne e spettacoli. A Vienna trovate sempre qualcosa di bello da fare: dalla visita ai monumenti del centro storico, come la Cattedrale di Santo Stefano, il palazzo dell’Hofburg e il municipio della città Rathaus, al Castello del Belvedere e la Reggia di

Lisbona

Panorama di Lisbona
Panorama di Lisbona, Porrtogallo (iStock)

La colorata e vivace Lisbona è un’altra delle mete imperdibili per un viaggio a Pasqua. Una città con una vasta offerta di cultura, eventi, gastronomia e divertimento. La capitale del Portogallo, insieme al resto del Paese, ha sbancato agli Oscar del Turismo Mondiale World Travel Awarrds 2017, conquistando il premio di migliore città al mondo per un citybreak. Conviene dunque approfittare, anche perché Lisbona è una meta economica, che vi permetterà di trascorrere una vacanza completa spendendo poco. Lisbona sorge su sette colli e offre tanti scorci panoramici suggestivi, sulla città e sul fiume Tago. Per una vista mozzafiato, salite sul’Elevador de Santa Justa. Nel quartiere centrale di Baixa sono da visitare la Cattedrale, la Praça do Rossio, con la sua pavimentazione a mosaico bianca e nera, la gigantesca Praça do Commercio, che si apre da un lato con il grande arco verso Rua Augusta e dall’altra si apre verso la foce del Tago, offrendo una vista spettacolare. Da vedere anche il caratteristico quartiere dell’Alfama, con le sue strette viuzze e le ripide scalette che salgono sulla collina dove sorge il Castelo de São Jorge. Quartiere da visitare con un giro sullo storico tram 28. Fuori dal centro, verso l’Oceano Atlantico, visitate la Torre di Belem.

Parigi

Parigi a primavera, Notre Dame (iStock)

In primavera Parigi si riempie di colori e profumi. Nonostante il clima atlantico non sia sempre perfetto, con frequenti giornate di pioggia e nubi, la capitale francese è sempre bella e a Pasqua si veste a festa, piena di belle cose da vedere e fare. Dalla cattedrale di Notre-Dame al Museo del Louvre, la passeggiata lungo la Senna, la visita al pittoresco borgo di Montmartre, le piazze maestose e la Tour Eiffel, Parigi offre anche tante occasioni di shopping primaverile, dalle boutique e grandi magazzini di lusso, ai negozietti vintage ai mercati. Su tutti, però, sono da visitare gli splendidi giardini parigini, che in questa stagione si trasformano in un tappeto colorato e profumato di fiori: Jardin de Luxembourg e soprattutto il favoloso Jardin des Tuileries

Siviglia

Processione per la Settimana Santa a Siviglia (iStock)

Infine, una meravigliosa città spagnola, che vi abbiamo già proposto in più occasioni, inevitabilmente visto che è inserita dalla guida Lonely Planet nella top 10 delle città da visitare nel 2018. Stiamo parlando della bellissima Siviglia, nel sud della Spagna, capitale della splendida Andalusia. Siviglia è perfetta per un viaggio di primavera, perché qui in estate il caldo è torrido, ed è anche una meta economica. A Pasqua, poi, si tengono nel centro storico di Siviglia i suggestivi riti della Semana Santa, la Settimana Santa, i più importanti e suggestivi al mondo. Il motivo principale che fa di questa meta una delle 5 città top da visitare a Pasqua. Tra i monumenti imperdibili, ricordiamo la cattedrale gotica, con l’imponente torre della Giralda e il favoloso cortile degli aranci, Patio de los Naranjos, il palazzo dell’Alcazar e i suoi spettacolari giardini. Senza dimenticare la monumentale Plaza de España e i giardini del Parco de Maria Luisa. Tanti sono i luoghi incantevoli e romantici a Siviglia.

Gli altri suggerimenti per le vacanze di Pasqua 2018:

A cura di Valeria Bellagamba