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Pasquetta 2018, dove andare. Se non avete ancora organizzato la vostra gita fuori porta vi proponiamo un focus sui parchi di Torino, cuore verde di una città stupenda.

Giardino Roccioso (iStock)

Se a Pasquetta 2018 vi trovate a Torino e vi state chiedendo dove andare per la vostra tradizionale gita fuori porta del Lunedì dell’Angelo provate a pensare ai parchi cittadini del capoluogo piemontese. Sono molti, ampi e di varie tipologie, adatti dunque per tutti i tipi di esigenze, per chi vuol fare un pic-nic e per chi vuol far divertire i propri figli così come per chi vuole stare a contatto con la natura pur non abbandonando le comodità e le offerte culturali della città.

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Giardini Reali

Giardini Reali di Torino hanno il grandissimo pregio e vantaggio di trovarsi in pieno centro, tra Piazza Castello e Corso San Maurizio. Grazie ai tanti alberi ad alto fusto è una vera e propria oasi verde nel cuore della città dove trovare un po’ di relax insieme alla propria famiglia. Nei suoi sette ettari si dipanano numerosi viali, un boschetto ottocentesco e lo splendido Giardino della Arti. Nei Giardini Reali Inferiori avrete anche la possibilità di accedere al Museo Archeologico.

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Parco della Colletta

Il Parco della Colletta si trova proprio vicino alle sponde del fiume Po ed è conosciuto a Torino per essere il parco degli sportivi poiché oltre allo jogging e alla bicicletta (molte le piste ciclabili al suo interno) permette di fare molte altre attività sportive con il suo campo da calcio, la piscina comunale sempre aperta, la pista di pattinaggio e molte altre possibilità. Nel giorno di Pasqua potrete comunque rilassarvi in una delle tantissime aree verdi e attrezzate per i pic-nic (anche con possibilità di barbecue), senza contare poi la presenza di molte aree gioco per i bambini. 

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Parco della Tesoreria

Il Parco della Tesoreria si trova in Corso Francia e deve il suo nome al fatto che originariamente era il parco della settecentesca villa barocca (visitabile) del tesoriere del Re. Al suo interno troverete un platano di 28 metri che detiene il primato di albero più antico di tutta la città. Il parco è ideale per chi cerca relax e pace, propone anche moltissime specie di piante e arbusti anche perché originariamente ospitava un fornitissimo orto botanico. Al suo interno ospita anche un parco giochi per bambini. Inoltre potrete approfittarne per visitare oltre alla villa sopra citata anche la Biblioteca Musicale.

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Parco del Valentino

Uno dei più antichi parchi di Torino è il Parco del Valentino che si trova intorno al Castello del Valentino, una residenza sabauda nominata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Al suo interno apprezzerete i molti viale alberati, il giardino roccioso e il roseto e troverete il cosiddetto Borgo Medievale, un maniero con ponti levatoi, torri merlate e rocca. Rimarrete poi senza fiato davanti alla Fontana dei Dodici Mesi, vero e proprio capolavoro rococò circondata da una statua per ogni mese dell’anno.

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Parco Ruffini

Situato in Borgo San Paolo è un parco giochi nel vero senso della parola poiché è l’ideale per i bambini, per fare lunghe passeggiate nella natura e soprattutto per fare molte attività sportive. Spesso teatro di concerti ed eventi rivolti ai più giovani è adatto a qualsiasi tipo di esigenza, dal relax più assoluto al divertimento più sfrenato. Tra le tante possibilità, al di là dei giochi per i più piccoli, segnaliamo: pista da pattinaggio, pista da skateboard, campi da tennis, calcio e calcetto, area fitness.

Pasquetta 2018, i parchi di Torino: Parco della Pellerina

Si trova nella zona ovest della città ed è diviso in due dal corso della Dora Riparia. Le due zone hanno assunto nel tempo destinazioni d’uso differenti. Una dedicata allo sport e agli animali ospita l’area cani più grande della città. L’altra zona, quella a nord del fiume, è invece più dedicata agli amanti della natura e vi garantirà un senso enorme di pace e serenità con i suoi laghetti e gli stagni abitati da numerose specie animali.

A cura di Francesco Baglio