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pasquetta 2018 torino
Pasquetta 2018 a Torino (Pixabay)

Pasquetta 2018, cosa fare a Torino: dove andare e cosa visitare. Guida al capoluogo del Piemonte e dintorni: mostre, musei ed eventi.

Il prossimo 2 aprile sarà Lunedì dell’Angelo, ovvero Pasquetta 2018. Una buona fetta di italiani, come tradizione, opterà per le gite fuori porta. Mare, montagna o aperta campagna sono da sempre le tre idee preferite dagli italiani, soprattutto per brevi spostamenti. Non mancherà anche chi sceglierà un soggiorno all’estero, magari approfittando dei voli low cost ancora disponibili. Ma in alternativa, si può optare per le città d’arte, scegliendo – sia nel giorno di Pasqua, che in quello successivo – di visitare i tanti musei aperti nella Penisola. Infatti, sono davvero tantissime le mostre d’arte che affollano i musei delle principali città italiane. Nelle scorse settimane, a tal proposito, vi avevamo consigliato i musei dove si può entrare gratis e tutte le iniziative correlate.

Pasquetta 2018: cosa fare nelle città italiane

In ogni caso, per chi volesse passare Pasquetta lontano da casa ce n’è per tutti i gusti. Abbiamo selezionato per voi cosa fare a Pasquetta 2018 a Roma. Altra meta che potrebbe interessare molti italiani è Milano: potete scoprire cosa fare e dove andare se vi trovate nel capoluogo meneghino. Un’altra alternativa è quella di passare Pasquetta a Napoli. Anche chi volesse passare Pasquetta in Toscana ha l’imbarazzo della scelta rispetto a musei e mostre da visitare. Dunque, tempo permettendo, l’offerta riguardo a cosa fare nel giorno di Pasquetta è quantomeno vasta e anche se la scelta dovesse ricadere su Torino, sicuramente la vostra giornata sarà piena e intensa.

Pasquetta 2018: eventi a Torino

Una visita a Torino non può che iniziare da piazza Castello e piazza San Carlo. Nelle vicinanze di quest’ultima, si erge l’alta guglia della Mole Antonelliana, che domina il capoluogo piemontese. Torino è sicuramente città d’arte, con sontuosi edifici barocchi e antiche caffetterie. Non mancano gli eventi, durante tutto l’anno, e Pasquetta non fa eccezione. Il più interessante è l’International Tango Torino Festival, che è giunto alla 18esima edizione e che si svolgerà in città dal 29 marzo al 2 aprile. Nel giorno di Pasquetta, gli appuntamenti conclusivi con la Milonga pomeridiana e la Fiesta de Despedida. Fuori Torino, il clou degli eventi è la Pasquetta al Castello di Masino nel borgo di Caravino. Si tratta di un’iniziativa pensata per le famiglie, che potranno unire una giornata di spensieratezza alla visita di uno dei castelli più suggestivi della zona. Chi volesse restare in città, nei giorni successivi potrà approfittarne per prendere parte al concerto di Jovanotti al Pala Alpitour: cinque le date fissate dal cantante 51enne, la prima il 3 aprile e l’ultima il 9 aprile.

Musei e mostre a Torino: cosa visitare a Pasquetta

Vastissima è poi la scelta di mostre e musei da visitare. Resterà aperto anche nel giorno di Pasquetta, dalle 9.00 alle 18.30 il Museo Egizio, in cui sono esposti circa 6.500 reperti archeologici. Il museo ha sede nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze. Aperto dalle 9 alle 20 il Museo del Cinema, che che ha sede nella bellissima Mole Antonelliana e che è sicuramente qualcosa di unico in Italia. Sarà aperta anche a Pasquetta, dalle 10 alle 20, The Art of the Brick, l’innovativa mostra che utilizza mattoncini LEGO come unico mezzo artistico. La mostra del noto artista statunitense Nathan Sawaya inaugura il prossimo 22 marzo – e non il 17 marzo a causa di un rinvio – negli ampi spazi della Promotrice delle Belle Arti. Lo statunitense è il primo artista al mondo ad utilizzare i LEGO nell’arte. Il costo del biglietto, acquistabile su TicketOne, è di 15.50€. Dalle 10 alle 18 sarà invece possibile visitare la mostra dedicata a Guttuso nella GAM, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. La mostra si intitola “Renato Guttuso – L’arte rivoluzionaria nel cinquantenario del ’68” e racconta, attraverso le opere del grande artista siciliano, il rapporto tra politica e cultura. Sessanta le opere esposte, provenienti da ogni parte d’Italia. Il costo del biglietto è di 13.50€ e si può acquistare sul circuito Booking.com. Aperti dalle 10 alle 19 il MAUTO, il museo nazionale dell’automobile di Torino, e dalle 10.30 alle 19.30 il J-Museum, costruito all’interno dello Juventus Stadium.

Pasquetta 2018: cosa fare alle porte di Torino

Appena fuori Torino, è aperta dalle 9.00 alle 18.30 la Reggia di Venaria, sicuramente una delle maggiori e più belle residenze sabaude. Il costo del biglietto intero è di 15 euro, mentre il ridotto per i bambini dai 6 ai 12 anni è di 10 euro. Gratuito il biglietto per gli under 6. La quota comprende la visita guidata di 2 ore e mezza alla Reggia e ai Giardini: sarete immersi tra i colori del Salone di Diana, la maestosità della Galleria Grande e il magico specchio della Peschiera. Aperta dalle 10.00 alle 18.30 la Palazzina di Caccia di Stupinigi, situata nell’omonima frazione vicino al capoluogo piemontese. Invece, al Castello di Pralormo, dal 31 marzo fino al 1 maggio, torna Messer Tulipano, la manifestazione che annuncia la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 90.000 tulipani e narcisi. Per consentire maggior accesso ai turisti, proprio in occasione di Messer Tulipano, il castello resta aperto il sabato, la domenica e nei festivi, dalle 10 alle 19, ovvero un’ora in più rispetto al tradizionale orario. Il costo d’ingresso parte da 4-5 euro per i bambini, fino ad arrivare a 15 euro per il pacchetto completo. Nel giorno di Pasquetta resta aperto dalle 10 alle 19 il Castello di Rivoli. Qui sono esposti da martedì prossimo fino al 27 maggio un selezionato nucleo di capolavori di Giorgio de Chirico provenienti dalla collezione di Francesco Federico Cerruti. All’interno del castello anche la mostra Metamorfosiallestita nella Manica Lunga, che mette insieme alcuni interessanti artisti giovani di fama internazionale. Per chi volesse scegliere un agriturismo, diverse sono le opzioni con menù fissi a partire da 15 euro per i più piccini e da 30 euro per gli adulti.

A cura di Gabriele Mastroleo