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Guida di Alicante, la città della Costa Blanca

giovedì, 2 febbraio 2017

Alicante, Spagna (iStock)

Guida di Alicante. La città di Alicante si affaccia sulla Costa Blanca spagnola, in una baia del Mediterraneo, nella comunità catalana di Valencia. Si tratta di un importante centro e porto situato ai piedi di una collina, sulla quale si staglia il Castello di Santa Barbara. E’ una città storica e una meta turistica molto frequentata. Fondata dai Cartaginesi, Alicante fu poi occupata dai Romani, dai Visigoti e dagli Arabi che la dominarono fino al XIII secolo.

La città conserva ancora le testimonianze delle civiltà che qui si insediarono e mantiene antiche tradizioni, insieme alla vivacità del turismo che la anima tutto l’anno.

Guida di Alicante: cosa vedere

Alicante è una importante meta del turismo balneare, ma anche una città ricca di storia e cultura. Il monumento più importante è sicuramente il Castillo de Santa Bárbara che sorge sul monte Benacantil, un promontorio roccioso che domina la città. La fortezza è stata costruita dagli arabi nel Medioevo, anche se l’edificio attuale risale al XVI secolo, e mantiene i segni del passaggio delle diverse culture che popolarono Alicante. Oltre alla bellezza della fortezza, dalle sue terrazze si ammira una vista mozzafiato sulla città sottostante, il porto, il mare e anche l’entroterra, per diversi chilometri.

Alicante, mare e castello (Thinkstock)

La città di Alicante si sviluppa ai piedi della fortezza di Santa Barbara, con il nucleo originale di stradine e vicoli tortuosi. Proprio sotto la fortezza sorge la Basilica di Santa Maria, la chiesa più antica di Alicante costruita sulle rovine di una antica moschea, tra il XIV e il XVI secolo, in stile gotico e con facciata barocca. Davanti alla chiesa si trova il Museo di Arte Contemporanea, ospitato nella Casa dell’Asegurada, un edificio del XVII secolo. Nel museo si possono ammirare opere di Joan Miró, Pablo Picasso, Salvador Dalì ed Eduardo Chillida.

L’altra importante chiesa da visitare è la Concattedrale si San Nicola di Bari, patrono di Alicante. Anche questa chiesa, risalente al XVII secolo, fu costruita su una moschea. Lo stile è barocco. All’interno ospita un chiostro in stile gotico valenziano del XV secolo.

Tra i musei, segnaliamo anche il Museo delle Belle Arti Gravina (MUBAG), situato nel Palacio del Conde de Lumiares, del XVIII-XIX secolo, dichiarato monumento storico. Il Museo Archeologico Provinciale (MARQ), ospitato nell’antico edificio dell’Ospedale San Juan de Dios, espone i reperti del sito archeologico di Tossal de Manises, con testimonianze sulla città ai tempi di iberi, greci e romani. L’area archeologica, con i resti dell’antica città romana di Lucentum, si trova a nord del centro di Alicante nel quartiere dell’Albufereta.

Nel centro di Alicante, davanti al fronte del porto si estende l’Explanada de España, la lunga passeggiata pavimentata con piastrelle di marmo colorate che disegnano delle onde e costeggiata da palme su entrambi i lati; un luogo di incontri molto frequentato da residenti e turisti e dove si tengono anche concerti all’aperto. La spiaggia cittadina, invece, è Playa del Postiguet, a nord dell’Explanada e sotto la fortezza di Santa Barbara, una lunga e ampia distesa di sabbia frequentata da residenti e turisti, anche qui costeggiata da una passeggiata pavimentata ornata da palme, il Paseo de Gómiz.

Explanada de España, Alicante (Chilli Head, CC BY 2.0, Flickr)

Guida di Alicante: cosa fare

Alicante ha molte attrazioni per i turisti, oltre ai locali nel centro storico, ci sono numerosi bar, ristoranti, locali e strutture per lo sport e il tempo libero nella zona del porto e vicino alla spiaggia del Postiguet.

Le tradizioni popolari sono molto sentite, con feste e celebrazioni molto animate e frequentate. Su tutte ricordiamo la Festa dei Mori e dei Cristiani che si tiene dal 22 al 24 aprile ad Alcoi, cittadina a nord di Alicante, e i Falò della Notte di San Giovanni (San Juan), il 24 giugno. Durante questa festa vengono bruciati i ninots, monumenti di cartapesta che vengono esposti nei giorni precedenti per le strade della città.

Nell’entroterra di Alicante si possono visitare diversi parchi naturali. Da non perdere la cittadina di Elche (Elx), con il suo bellissimo palmeto dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

La specialità gastronomica di Alicante sono il riso e i risotti, cucinati in molti modi: arroz a banda (riso con pesce), arroz negro (riso con seppia), riso al forno e tante altre ricette. Le altre prelibatezze cultunarie sono il pesce, i frutti di mare e i crostacei. Tra i dessert segnaliamo il torrone con mandorle e miele, il pan de higo, una pasta di fichi secchi, e i gelati di Jijona. Tra i vini della zona, il più famoso è il Fondillón, un vino liquoroso invecchiato, ideale con i dessert.

Guida di Alicante: informazioni pratiche

Quando andare

Alicante è una meta turistica ideale durante tutto l’anno, grazie al suo clima mite in inverno. Le estati sono torride e le piogge scarse, concentrate in primavera e autunno. Per una vacanza al mare, i mesi migliori sono ovviamente quelli estivi, con temperature più sopportabili a giugno e settembre, mentre per visitare la città e i suoi monumenti si possono scegliere anche i mesi invernali.

Come arrivare

Alicante è facilmente raggiungibile in aereo grazie ai numerosi voli di linea e low cost che la collegano con la maggior parte delle altre città europee. L’aeroporto si trova ad 11 km a sud della città.

La città è collegata con numerosi treni a Madrid, Barcellona e Valencia. Da Madrid ad Alicante il treno ad alta velocità impiega circa due ore di viaggio.

All’interno di Alicante ci si sposta con il bus e in tram.

Guida di Alicante: video

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