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Spiagge delle Eolie: dove andare ad Alicudi e Filicudi

sabato, 6 maggio 2017

Isola di Filicudi, con Alicudi sullo sfondo, Eolie (iStock)

Per la nostra rassegna sulle spiagge delle Isole Eolie vi portiamo alla scoperta di quelle di Filicudi e Alicudi, le piccole isole della parte occidentale dell’arcipelago. Vi ricordiamo anche i nostri articoli dettagliati sulle spiagge di Lipari, Salina, Panarea, Vulcano e Stromboli.

Alicudi e Filicudi sono le isole più appartate dell’arcipelago delle Eolie, soprattutto Alicudi, che non ha collegamenti diretti con altri porti al di fuori dell’arcipelago.

Alicudi è isolata, libera e selvaggia, priva di strade carrabili, ha soltanto ripidi sentieri che si percorrono a dorso di mulo. Si è spopolata negli anni e oggi è abitata da appena un centinaio di persone. L’isola ha un territorio montuoso e impervio, le case sono solo sul lato orientale. Alicudi con i suoi 5,2 km² di superficie è la seconda isola più piccola delle Eolie, dopo Panarea.

Filicudi è più grande, 9,7 km² di superficie per circa 250 abitanti. Anche quest’isola per la sua origine vulcanica è prevalentemente montuosa, con i centri abitati situati nella parte meridionale, alcune case ed edifici sono sparsi sul resto dell’isola. Dalla parte meridionale dell’isola si protende la piccola penisola di Capo Graziano.

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Spiagge delle Eolie: Alicudi

Piccola e selvaggia, Alicudi ha una costa alta e rocciosa, con pochi tratti di spiaggia. Se cercate libertà e tranquillità, fuori dal caos e dalla mondanità questo posto fa per voi. Qui le spiagge sono strette e formate da grandi ciottoli scuri, dovuti all’origine vulcanica dell’isola. La spiaggia principale e più facilmente accessibile è quella di Alicudi Porto, adiacente allo scalo dell’isola, sotto il centro abitato principale. Parte della spiaggia è destinata al ricovero delle barche dei pescatori, il resto si estende verso sud, affiancato da una stradina in cemento che fa da lungomare. Il grigio nero della spiaggia contrasta con il blu del mare, l’azzurro del cielo, i colori delle barche e il bianco delle case eoliane.

Alicudi Porto, Eolie (Benjamín Núñez González, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Non lontano da Alicudi Porto, raggiungibile in barca, a meno che non si voglia percorrere una tortuosa mulattiera per circa 2 km, si trova la spiaggia della Bazzina, sulla costa nord-orientale dell’isola. La spiaggia prende il nome dall’0monima contrada e forma una piccola baia. Anche qui l’arenile è formato da ciottoli scuri, bagnati da un mare blu trasparente, con fondale basso. Un luogo ideale per gli appassionati delle immersioni. Altri tratti di spiaggia con ciottoli scuri si trovano più a nord e a sud; anche in alcuni punti della costa occidentale ma raggiungibili solo via mare.

Spiagge delle Eolie: Filicudi

Più grandi e numerose sono le spiagge dell’isola di Filicudi. Anche qui, comunque, troviamo un ambiente prevalentemente libero e selvaggio, meno turistico delle altre isole più frequentate delle Eolie. Anche qui, poi, è imperdibile il giro in barca dell’isola, anche con escursioni organizzate, per ammirare la spettacolare costa rocciosa e frastagliata, costellata di scogli e faraglioni. Zucco Grande è la punta sulla costa nord-orientale dell’isola in cima alla quale svetta un fortino. Sulla costa nord-occidentale sporge il promontorio di Punta Zotta, coninsenature e calette, davanti al quale si staglia lo Scoglio Giafante. Ma La formazione rocciosa più spettacolare al largo della costa di Filicudi è La Canna, un imponente faraglione di roccia basaltica alto 70 metri forgiato dal fuoco e dall’acqua. Si è formato dal magma all’interno di un cratere del vulcano, catare cancellato dall’erosione, lasciando questo maestoso scoglio a guardia dell’isola. Secondo i locali, La Canna ha l’aspetto di una Madonna con in braccio il bambino. Più a sud, lungo la costa occidentale, si trovano lo Scoglio della Fortuna e l’arco di Punta Perciato, dietro al quale si apre la Grotta del Bue Marino, dove i raggi solari creano spettacolari giochi di luce. Vicino Punta Stimpignato si trovano delle bellissime Grotticelle, ideali per fare il bagno. Suggestivo Capo Graziano con le sue calette rocciose e il suo museo archeologico sottomarino.

Filicudi, spiaggia di Capo Graziano (iStock)

La spiaggia più bella e famosa di Filicudi è quella di Capo Graziano, nella parte sud-orientale dell’isola. Ha la forma di mezzaluna e si affaccia sulla baia formata dalla penisola e dal promontorio di Capo Graziano. La spiaggia è formata da ciottoli chiari levigati ed è bagnata da uno stupendo mare cristallino, subito profondo, di tutte le gradazioni dell’azzurro. Alle spalle della spiaggia su Monte Graziano si trovano i resti di un antichissimo villaggio risalente all’Età del Bronzo. La spiaggia prosegue per un lungo tratto fino al porto di Filicudi.

Dalla parte opposta del promontorio, sul lato occidentale si trova la bella spiaggia Le Punte, raggiungibile da mare o a piedi, percorrendo un sentiero che parte da Filicudi Porto. La spiaggia ha ciottoli tondi chiari e scuri, di origine vulcanica, ed è bagnata da un mare azzurro e limpido, con fondale profondo.

Davanti al caratteristico borgo di pescatori di Pecorini si affaccia l’omonima spiaggia di Pecorini, sulla costa sud-occidentale di Filicudi. Si tratta di un fazzoletto di spiaggia di ciottoli neri, circondata dalle barche colorate dei pescatori e dalle casette bianche del borgo.

 

VIDEO: Alicudi e Filicudi

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