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Guida di Creta: dove andare e cosa vedere sull’isola greca

mercoledì, 31 maggio 2017

guida di creta

Preveli, Creta (Uoaei1, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Vi proponiamo la guida di Creta con tutte le informazioni di viaggio utili. Dopo la guida della Grecia, scopriamo dove andare e cosa vedere sulla più grande isola greca. Con i suoi 8 336 km² di superficie, Creta è la quinta isola del Mare Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna, Cipro e Corsica. È bagnata a nord dal Mare Egeo e a sud dal Mar Libico, è circondata da molte isole minori e isolotti, tra cui Gozzo, l’isola più meridionale della Grecia e dell’Europa fisica. Creta ha oltre 600mila abitanti e il suo capoluogo è Candia, Herakleio o Heraklion. È una popolare meta turistica e ha una storica ricca e antichissima. Da qui sono passati molti popoli e l’isola è una culla della civiltà mediterranea.

Creta dal III al II millennio a.C. ha ospitato la civiltà minoica, una delle più antiche e avanzate d’Europa. I centri principali di questa civiltà erano Cnosso, Cidonia e Festo, il primo e l’ultimo oggi sede di importanti aree archeologiche. Durante i secoli, Creta fu abitata dai micenei, dai greci, dai romani, dai bizantini, dai musulmani andalusi, dai veneziani e dagli ottomani. Nel 1913 è entrata a fare parte dello Stato di Grecia.

L’isola di Creta ospita numerosi siti archeologici, antichi monasteri, importanti aree e parchi naturali. Il suo patrimonio culturale e artistico è ricchissimo. Creta, dunque, è una meta attrattiva non solo per il mare e le sue bellissime spiagge o i siti archeologici, ma per molti altri motivi.

Creta

Creta, Loutro (Thinkstock)

Guida di Creta: dove andare e cosa vedere

Creta è una meraviglia tutta da scoprire, tra villaggi di casette bianche arrampicati sulla roccia a picco sul mare, porticcioli con barche di legno, città storiche, siti archeologici, baie, calette e spiagge da sogno, chiese e monasteri, montagne e boschi. L’isola offre tante occasioni di visita per tutti i tipi di turismo. Scopriamo insieme dove andare.

L’isola è divisa in quattro regioni principali: La Canea (Chania), Retimno (Rethymno), Candia, Iraklio (Herakleio o Heraklion), Lasithi.

Porto veneziano di Chania, La Canea, Creta (Lapplaender, CC BY-SA 3.0 de, Wikipedia)

La Canea (Chania) è il nome della unità amministrativa dell’ovest di Creta e del corrispondente capoluogo. La città si affaccia sulla costa settentrionale dell’isola e conserva ancora il bel porto veneziano. La città è delimitata a est dalla penisola Akrotiri, mentre più a ovest si trova la penisola di Gramvousa, in cima alla quale sorge la meravigliosa laguna di Balos, una delle spiagge più belle della Grecia e del Mediterraneo. Questa parte dell’isola di Creta ospita spiagge e coste da sogno. Scendendo sul lato ovest dell’isola sono da visitare anche Falassarna, con la sua baia caletta rocciosa, Chrisoskalitissa, la scaletta d’Oro, dove sorge un monastero a picco sul mare, e ovviamente la meravigliosa Elafonissi, una delle spiagge più belle del mondo, con l’omonima isoletta di fronte, raggiungibile a piedi con la bassa marea. La spiaggia è formata da sabbia bianchissima e rosa, bagnata da acque trasparenti e turchesi, con rocce che affiorano qua e là.

Elafonissi (stanciuc, iStock)

Da visitare sulla costa meridionale le località di troviamo Pelekanos, Agia Roumeli, Sfakia, Loutro, con le sue classiche casette bianche, Frangokastello. Da vedere, poi, in questa parte dell’isola le meravigliose Gole di Samariá, nell’omonimo parco nazionale nell’entroterra di Agia Roumeli. Una zona di spettacolare bellezza paesaggistica, dove ammirare anche piccole chiesette ortodosse nascoste tra rocce e boschi. Le Gole di Samariá sono il canyon più lungo d’Europa, dopo le gole del Verdon in Francia. Da vedere più a est, sempre nell’entroterra, anche il suggestivo altopiano di Askifou, sui Monti Bianchi.

A Retimno (Rethymno) è da vedere l’omonima città, con la spettacolare fortezza veneziana del XVI secolo, dalla quale si ammira un paesaggio mozzafiato sul mare, la Porta Guora e la loggia veneziana entrambe di epoca rinascimentale. Sulla costa meridionale sorge l’area naturale di Preveli, con l’omonima spiaggia. Una spettacolare area montuosa sul mare. Plakias è un altro importante centro balneare della zona. Molto bella anche la spiaggia di Schinaria.

Gole di Samariá, Creta (iStock)

Candia (Iraklio, Herakleio o Heraklion), è la zona principale e la regione centrale dell’isola. Il capoluogo, Herakleio o Heraklion, affacciato sull’Egeo, è il principale accesso all’isola per via del suo aeroporto internazionale. Il toponimo Candia viene dall’arabo al-khandaq che significa “il fossato” e sostituì Irakleio durante la dominazione ottomana della Grecia. Anche qui troviamo numerosi segni della presenza veneziana: il porto, il castello del XVI secolo, le mura, la loggia e le fontane. Da non perdere il Museo archeologico di Iraklio, uno dei più importanti sulla civiltà minoica e uno dei più grandi della Grecia. La costa di Herakleio ospita numerose strutture ricettive, tra alberghi e locali, ed è un’area turistica giovane e mondana. Malia è un centro balneare molto frequentato e sede delle rovine di un palazzo minoico. La regione di Candia ospita i famosissimi siti archeologici di Cnosso e Festo e di Gortyna, Tylisos e Priniàs. Il Palazzo di Cnosso è il più importante sito archeologico della civiltà minoica sull’isola di Creta ed è legato ai miti dell’antica Grecia, come Minosse e il labirinto, Teseo e il Minotauro. Il sito di Festo sorge nell’omonimo comune della costa meridionale. Nelle vicinanze si trovano le grotte di Matala. Nell’entroterra, ad Arkalochori è da visitare la grotta sacra della civiltà minoica.

Forte di Heraklion, Candia (iStock)

Lasithi è la regione orientale di Creta e prende il nome da un altopiano che occupa il cratere di un vulcano spento. Il capoluogo è la città di Agios Nikolaos (San Nicolò), importante porto e centro turistico. Si affaccia sul Golfo di Mirabello, che prende il nome dal castello genovese che sorge sulle colline della città. Sulla costa a nord di Agios Nikolaos, davanti all’isola di Spinalonga si trova il centro balneare di Elounda, uno dei più importanti di Creta. Altri importanti centri balneari sono Sisi, Mochlos, Vai, Palekastro e Zakors, queste ultime molto frequentate dai surfisti, Chiona e Xerokambos. Da vedere il sito archeologico di Kato Zakros. Sulla costa meridionale ricordiamo la località di Ierapetra e la spiaggia di Myrtos. Da vedere nell’entroterra di Agios il caratteristico villaggio di Kritsa, con le case bianche arrampicate sul costone roccioso e le chiese di epoca bizantina, come la chiesa di Panagia Kera, del XIII secolo, che conserva affreschi d’epoca. Da Kritsa parte una salita che arriva all’altopiano di Katharo dal quale si ammira una vista spettacolare sul Golfo di Mirabello.

Agios Nikolaos, Creta (iStock)

Guida di Creta: cosa fare

Sull’isola di Creta c’è solo l’imbarazzo della scelta sulle attività da fare. Dalla classica vacanza di mare sulle bellissime spiagge, con pausa nelle tradizionali taverne, passeggiate nei centro storici del borghi marinai, visita ai castelli sul mare e ai porticcioli, si passa alle escursioni nell’entroterra, nelle vere e proprie zone di montagna, con vette oltre i 2.400 metri. Ricordiamo, poi, che sull’isola di Creta è possibile seguire un vero e proprio cammino che attraversa il suo territorio tra zone di montagna e creste a picco sul mare, con visite a chiesette bizantine e ai luoghi sacri dell’antica civiltà greca precristiana. Il percorso di trekking è organizzato dall’italiana Compagnia dei Cammini. Da fare, poi, anche le escursioni in barca con visita alle isolette davanti alle coste di Creta. Su tutte non dovete perdervi quella sull’isola di Spinalonga (Kalidon), dove visitare l’imponente fortezza veneziana del XVI secolo. Qui Venezia riuscì a resistere fino al 1715, nonostante i Turchi avessero conquistato Creta nel 1669. L’isola fino agli anni ’50 ospitò un lebbrosario. Oggi è disabitata e ha acquisito la fama di isola fantasma.

Guida di Creta: informazioni pratiche

Quando andare

L’isola di Creta si può visitare dalla primavera inoltrata, quando aprono le strutture ricettive per la stagione turistica, fino all’autunno. L’estate è la stagione con il maggior afflusso turistico e il mese di agosto è il più affollato. I mesi migliori per andare sull’isola sono maggio, giugno e settembre, quando il clima è ancora caldo senza essere afoso, il mare è limpido e non c’è la ressa dei turisti.

Antica città di Festo, Creta (Wikicommons)

Come arrivare e spostarsi

In aereo. Le principali città europee sono collegate con voli low cost  agli aeroporti di Chania e Herakleio.Lo scalo principale è quello di Herakleio dove atterra la maggior parte dei voli.

In nave. I principali porti di Creta sono quelli di Herakleio, Souda (vicino Chania), Rethymno, Agios Nikolaos, Sitia e Kissamos. Dall’italia partono traghetti per Creta dai porti di Venezia, Ancona, Bari e Brindisi. Ci sono poi i traghetti che partono dal porto del Pireo e arrivano a Herakleio e Souda, con una traversata che dura 8-9 ore.

Sull’isola di Creta ci si sposta prevalentemente in autobus, soprattutto sulla costa settentrionale. Sono meno frequenti i trasporti pubblici verso l’entroterra. La costa meridionale è molto rocciosa e scoscesa e alcune località sono raggiungibili solo via mare.

VIDEO: Guida di Creta

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