ViaggiNews

Guida della Grecia: cosa vedere e cosa fare

martedì, 30 maggio 2017

guida della grecia

Atene, veduta con l’Acropoli (iStock)

La guida della Grecia con tutte le informazioni utili per visitare il Paese. Dove andare, cosa vedere, cosa fare. Il Paese che ha dato al mondo la filosofia, la democrazia e opere d’arte inestimabili è una delle mete di viaggio più amate, da vedere almeno una volta nella vita.

Grecia: millenni di Storia

La Grecia ha una storia antichissima, che risale alla notte dei tempi. Gli insediamenti neolitici nel suo territorio sono i più antichi in Europa, risalenti al VII secolo a.C. Le prime civiltà più avanzate della storia sono nate qui, ecco perché la Grecia è chiamata anche la culla della civiltà Occidentale. La civiltà più antica è quella cicladica, ovvero quella che si è formata sulle Isole Cicladi nel Mar Egeo, attorno al 3.200 a.C., seguita dalla civiltà minoica sull’isola di Creta, tra il 2.700 e il 1.500 a. C., quindi la civiltà micenea nel Peloponneso, dal 1.900 al 1.100 a.C. Tutte queste civiltà avevano la scrittura. La civiltà micenea finì per una serie di sconvolgimenti che diedero luogo al Medioevo ellenico, che terminò nel 776 a.C. l’anno dei primi Giochi Olimpici. Con la fine del Medioevo ellenico sorsero le Città Stato dell’antica Grecia, le polis, che si diffusero dalla penisola greca alle coste del Mar Nero, all’Italia meridionale e all’Anatolia. In questo periodo la Grecia e le sue città raggiunsero il maggiore livello di richezza e prosperità nel mondo antico, con lo sviluppo delle arti figurative, dell’architettura, del teatro, della filosofia, della matematica e della scienza. Nel 508 c.C. ad Atene fu instaurata la prima democrazia del mondo.

Seguirono le incursioni dell’Impero Persiano, la guerra del Peloponneso tra Sparta e Atene, le guerre tra greci e persiani e il dominio vittorioso di questi ultimi, culminato nell’Impero di Alessandro Magno (336 – 323 a. C.). Quini ci fu il lungo periodo della Grecia ellenistica sotto la dinastia macedone, fino alla conquista della Grecia da parte dei Romani nel 27 a.C. con l’imperatore Augusto. Alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, seguì il dominio dell’Impero Bizantino (Impero Romano d’Oriente), quindi nel 1453 l’invasione ottomana fino alla guerra per l’indipendenza, ottenuta dalla Grecia nel 1832, con Ottone di Wittelsbach, principe ereditario di Baviera, eletto re dei greci. In questo periodo nasce l’attuale bandiera della Grecia.

Grecia: dove si trova

La Grecia occupa la parte meridionale della penisola balcanica ed è bagnata dal Mar Egeo, dal Mar Ionio e dal Mediterraneo. Ha più di 1.500 isole, tra l’Egeo e lo Ionio, e confina a nord ovest con l’Albania, a nord con la Repubblica di Macedonia e la Bulgaria e a est con la Turchia. Il suo territorio è per l’80% circa montuoso e fortemente soggetto ad attività sismica.

La capitale della Grecia è Atene, le altre città principali sono Salonicco, Patrasso, Pireo, Peristeri, Candia (Creta). Importanza storica ha la città di Corinto, mentre per le attività portuali è importante la città di Igoumenitsa, sullo Ionio.

isola di santorini grecia

Santorini Grecia (istock)

Guida della Grecia: dove andare e cosa vedere

La visita alla Grecia può seguire diversi itinerari, a seconda della destinazione scelta. Si può decidere di visitare la capitale Atene e le altre grandi città del Paese, i numerosi arcipelaghi di isole bellissime, oppure le coste continentali, le aree naturali dell’entroterra e i suggestivi monasteri ortodossi. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Vediamo insieme dove andare e cosa vedere in base alle diverse aree del Paese.

Guida della Grecia: città

La capitale della Grecia, Atene, è celeberrima per il suo panorama dominato dall’Acropoli e dal Partenone. Il sito archeologico tra i più spettacolari e visitati al mondo. L’area archeologica prosegue al di sotto dell’Acropoli, con il Teatro di Dioniso, l’Odeon di Erode Attico, il Colle dell’Aeropago e più a nord l’Agorà. Da visitare il Tempio di Efesto, poco sopra l’agorà, uno dei templi dorici meglio conservati al mondo, il Tempio di Zeus Olimpo e il vicino Arco di Adriano. Piazza Syntagma è il cuore dell’Atene moderna, dove sorge il palazzo del Parlamento. Tra i musei da non perdere: quello dell’Acropoli, il Museo archeologico nazionale e il Museo bizantino e cristiano. Da vedere anche le chiese ortodosse e il Pireo, dove ammirare uno spettacolare panorama sul porto e prendere i traghetti per le isole vicine, come quelle di Hydra e Spetses, che si possono visitare anche in un giorno.

Atene, l’acropoli con il Partenone (iStock)

La seconda città della Grecia è Salonicco (Thessaloníki), la capitale commerciale del Paese e una città piena di fermento culturale, con numerosi musei e monumenti, tra cui la Torre Bianca, simbolo della città, e la Basilica di Santa Sofia, VIII secolo, che insieme agli altri monumenti paleocristiani e bizantini della città è Patrimonio dell’Umanità Unesco. Salonicco ha una vivace vita notturna e offre numerosi ristoranti e locali di tendenza.

Dell’antica e gloriosa città di Sparta rimangono solo le rovine, vicino all’omonimo comune di Sparta, oggi una cittadina di meno di 40.000 abitanti, in Laconia, nella parte meridionale del Peloponneso. L’antica Sparta iniziò il suo declino dopo la vittoria nella Guerra del Peloponneso quando si trovò a gestire un territorio troppo vasto. Trasformandosi nel giro di pochi secoli da polis di grande splendore a villaggio di campagna.

Poco più grande dell’odierna Sparta per popolazione, ma importante per la sua storia e la sua posizione geografica è la città di Corinto. Sorge sull’omonimo Istmo di Corinto, che separa il Golfo di Corinto, sul Mar Ionio, dal Golfo Saronico, nel Mar Egeo, a circa 78 km a ovest di Atene. La Corinto antica era una importante polis della Grecia che raggiunse il suo splendore tra  il XV e il XII secolo a.C. all’epoca della civiltà micenea. Da vedere l’area archeologica del Tempio di Apollo, della seconda metà del VI secolo a.C.

Sparta: la città moderna e le rovine di quella antica (ulrichstill, CC BY-SA 2.0 de, Wikipedia)

Guida della Grecia: isole

La parte forse più interessante della Grecia, sicuramente la più amata e visitata, è quella delle isole. Scopriamo insieme le isole e gli arcipelaghi principali.

Isole Ionie. Corfù è l’isola più grande delle isole greche del Mar Ionio. Sorge davanti alle coste dell’Epiro, al confine tra Grecia e Albania. Ha una grande importanza storica e ha subito diverse dominazioni: napoletana, veneziana, francese e inglese. La città di Corfù è Patrimonio Unesco ed è famosa per la sua spettacolare fortezza veneziana sul mare. Le altre isole importanti dello Ionio sono Cefalonia, la più grande, Lefkada o Leucade, Zante o Zacinto, Itaca, Paxos o Paxi (Passo). Le isole hanno spiagge bellissime, su tutte quella del Relitto di Zante, e conservano ancora le testimonianze della dominazione veneziana. L’arcipelago delle Ionie comprende altre isole e isolotti.

Creta. L’isola di Creta non è legata a nessun arcipelago. È la più grande isola della Grecia e la quinta del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna, Cipro e Corsica. È bagnata a nord dall’Egeo e a sud dal Mar Libico ed è circondata da moltissime isole minori e isolotti, tra cui Gozzo, l’isola più meridionale della Grecia e dell’Europa fisica. Creta è famosa per le sue bellissime spiagge, come quella di Elafonissi, tra le più belle al mondo, e quella della laguna di Balos. Ospita importanti città sul mare con le tipiche casette bianche, la più importante è Candia, Herakleio o Heraklion. L’isola ospita numerosi monasteri ortodossi e soprattutto siti archeologici, i più famosi dei quali sono quelli di Cnosso e Festo. Dalla città di Agios Nikolaos partono le imbarcazioni per le escursioni alle vicine isolette, tra cui l’isola di Spinalonga, con l’imponente fortezza veneziana del XVI secolo. L’isola è disabitata e ha acquisito la fama di isola fantasma.

Balos Lagoon, Chania, Creta (iStock)

Isole Cicladi. Al centro del Mare Egeo si trova l’arcipelago delle Cicladi, le isole più frequentate dai turisti. Un vasto arcipelago le cui isole più famose sono Santorini, Mykonos, Ios, Paro, Naxos (Nasso), Syros e Sifanto. Le mete più frequentate sono Santorini e Mykonos. Le Cicladi offrono paesaggi stupendi di piccole isole vulcaniche a picco sul mare, con casette bianche le cupole blu delle chiese ortodosse e le finestre e le porte azzurre. L’arcipelago offre una gran varietà di spiagge.

Isole del Dodecaneso. L’arcipelago del Dodecaneso comprende un grande numero di isole al largo delle coste della Turchia. Le più importanti sono Rodi, Kos, Kàlymnos, Leros, Kàrpathos, Patmos. Un’infinità di isole e isolotti, con spiagge spettacolari, bagnate da un mare limpido e cristallino. Rodì, Kos e Patmo sono anche isole storiche, sedi di importanti monumenti e aree archeologiche. Patmo ospita le grotte dove secondo la tradizione san Giovanni evangelista avrebbe scritto l’Apocalisse. La cittadella di Chora, con il monastero, è Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Altre isole. Tra le altre isole della Grecia citiamo Eubea, chiamata dai veneziani Negroponte, grande isola che sorge accanto alle coste delle penisola greca centrale e all’Attica. Da vedere, nelle Sporadi Settentrionali, le bella isole di Skiathos, o Sciato, Skopelos, o Scopelo, che sono state il set del musical Mamma Mia!

Guida della Grecia: continente

Nella Grecia continentale, oltre alle principali città e i loro siti archeologici, sono da vedere il fiume Acheronte e il suo bacino, Il sito archeologico di Delfi, vicino al Monte Parnaso, la località di Meteora con i suoi monasteri inaccessibili, nel Nord del Paese, e Capo Sunio,  promontorio meridionale dell’Attica dove si staglia sul mare l’imponente tempio dedicato a Poseidone, un luogo di eccezionale bellezza.

Monastero della Santa Trinità di Meteora (iStock)

Guida della Grecia: informazioni pratiche

Quando andare

La Grecia si può visitare tutto l’anno. Dipende da dove volete andare e cosa volete fare. Fuori stagione i collegamenti con le isole più piccole sono ridotti e le strutture turistiche nelle località balneari chiudono. Isole come Corfù e Creta possono essere visitate anche per i loto centri storici e musei. Così come le principali città del continente. Atene è sempre vivace. Il Paese si sta organizzando per aumentare le iniziative e tenere aperti i servizi turistici tutto l’anno. In generale, tuttavia, i periodi migliori per andare in Grecia sono la tarda primavera e l’inizio d’autunno, quando le temperature sono piacevoli senza essere eccessivamente calde e la stagione turistica, all’inizio  alla fine, è tranquilla e più economica. Le condizioni migliori per andare al mare sulle isole vanno dalla primavera inoltrata a metà giugno, quando il clima è perfetto, le giornate lunghe, le strutture ricettive più facili da trovare ed economiche e non c’è l’affollamento di turisti dell’alta stagione. Anche settembre e i primi di ottobre vanno bene, a fine stagione. Di massima le strutture turistiche sono aperte da inizio aprile a fine novembre.

Come arrivare

In aereo. La Grecia può essere facilmente raggiunta con numerosi voli anche di compagnie low cost che collegano le principali città europee con gli aeroporti di Atene, Salonicco, di Corfù, Creta, Rodi, Kos e delle Isole Cicladi.

In nave. Numerosi traghetti collegano i porti di Atene Pireo, Patrasso, Igoumenitsa e Corfù con i porti principali del Mare Adriatico: Venezia, Ancona, Bari e Brindisi.

In auto. Se volete arrivare in Grecia in automobile dovete attraversare i Balcani, percorrendo la strada europea E 70 attraverso Lubiana, Zagabria, Belgrado e Skopje.

VIDEO: guida delle Grecia in timelapse

Tags:

Altri Articoli Interessanti: