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Guida della Thailandia alle isole più belle e imperdibili

venerdì, 28 aprile 2017

Guida della Thailandia: Phuket, spiaggia di Ya Nui (iStock)

Dopo la guida generale della Thailandia con tutte le informazioni utili su dove andare, i posti da vedere e le cose da fare, vi proponiamo qui la guida della Thailandia alle isole più belle e imperdibili. Veri e propri paradisi in terra, meraviglie naturali che vi porteranno in un’altra dimensione. Isole bagnate da un mare turchese e smeraldo, con spiagge di sabbia bianchissima, circondate da una vegetazione lussureggiante. Luoghi dai quali non si vorrebbe andare via mai. Ogni isola, dalla più famosa e frequentata alla più appartata e nascosta, ha le sue caratteristiche, scopriamo quali sono.

Guida della Thailandia: le isole più belle

Ecco la nostra guida della Thailandia alle isole più belle e imperdibili. Meraviglie tropicali dove rifugiarsi dal resto del mondo. Qui trovate un mare da sogno, con ampie spiagge di sabbia bianca, circondate da una vegetazione ricchissima e singolari formazioni rocciose. Paradisi dove rilassarsi al sole, ma anche nelle più prestigiose spa del Paese. Senza dimenticare le immersioni nei meravigliosi fondali e la squisita cucina thailandese. Ecco le isole thailandesi più belle e imperdibili.

Phuket

Phuket, Thailandia (iStock)

L’isola di Phuket è la più famosa e frequentata della Thailandia. Sorge nel Mare delle Andamane, davanti alla costa orientale della penisola thailandese, collegata alla terraferma e alla Provincia di Phang Nga dal ponte Sarasin. Gli utenti di TripAdvisor l’hanno eletta tra le isole più belle del mondo del 2016. Non è difficile capire il perché. Phuket è una grande isola (543 km²) dalla costa frastagliata, dove si aprono numerose baie sabbiose circondate da imponenti formazioni rocciose ricoperte di vegetazione. Sull’isola si trovano moltissimi hotel e resort, con tutti i servizi e comfort, si praticano numerosi sport acquatici, su tutti lo snorkeling. Dietro alle coste di sabbia bianca e mare turchese e smeraldo si estendono rigogliose foreste pluviali, che nascondono antichi templi e santuari.

Da visitare la spiaggia di Mai Khao, la più lunga dell’isola, compresa nel Parco Nazionale di Sinrat, santuario delle tartarughe. La spiaggia è una lunga striscia di sabbia dorata, dove sia affacciano palme e altri alberi. Questa spiaggia, insieme alle principali dell’isola, sorge lungo la costa occidentale. I principali centri balneari di Phuket sono Patong, che forma una grande baia, Karon e Kata. Quest’ultima è divisa in due da un promontorio che forma Kata Yai (la grande baia) e Kata Noi (la piccola baia). Patong Beach è una spiaggia molto frequentata dai giovani e con una vivace vita notturna. Tra le spiagge più tranquille troviamo Kamala Beach e Surin Beach, a nord di Patong. Tra queste due spiagge si trova Laem Sing Beach, affacciata su una baia più piccola. Altri importanti centri balneari dell’isola si trovano sulla costa meridionale: la stupenda Nai Harn, la selvaggia Yanui Beach, e Rawaii Beach, sottile striscia di sabbia su un mare smeraldo, e Laem Ka Beach.

Ko Samui

Ko Samui@Pixabay

Altra famosa isola della Thailandia è quella di Ko Samui, decisamente più piccola di Phuket (circa la metà), affacciata sul Golfo del Siam. L’isola, scoperta dagli hippy negli anni ’70 è famosa, per le sue spiagge di sabbia finissima e per le vicine verdissime isole dalla curiosa conformazione del Parco Nazionale Marino di Ang Thong. I principali centri turistici sono Chaweng, dove sorgono diverse spiagge molto frequentate, nel nord-est dell’isola, e Lamai, sempre a est ma più a sud. In fondo alla spiaggia di Lamai si trovano le particolari formazioni rocciose Hin Ta e Hin Yai (il “nonno” e la “nonna”). Le spiagge più tranquille si trovano lungo costa meridionale. La parte centrale dell’isola di Ko Samui è rimasta incontaminata, con la fitta giungla che ricopre la montagna.

Parco Nazionale Marino di Ang Thong, Ko Samui, Thailandia (iStock)

Ko Phangan

Ko Phangan, Thailandia (iStock)

Ko Phangan, è un’altra bellissima isola della Thailandia, con baie dall’acqua color smeraldo dove si affacciano spiagge di sabbia bianca ombreggiate da alte palme e circondate da lussureggiante vegetazione tropicale. Anche qui troviamo rocce e isolette davanti alla costa, interamente ricoperte di verde. Si trova a nord di Ko Samui ed è famosa in tutto il mondo per la sua “Festa della Luna Piena“, Full Moon Party, una grande festa notturna che si celebra dagli anni ’80 e che richiama ogni anno fino a 30mila persone da tutto il mondo. Si svolge nella spiaggia orientale di Haad Rin, nota anche come Sunrise Beach, è animata da DJ di fama mondiale e dura fino all’alba. L’isola di Ko Phangan è tutta da scoprire, con diverse zone incontaminate. Le spiagge a nord sono quelle più selvagge, da non perdere Bottle Beach. Segnaliamo poi le spiagge di Haad Than Sadet e Ao Thong Nai Pan sulla costa orientale. Da vedere anche il tempio di Wat Phu Khao Noi.

Isole Phi Phi

Phi Phi Islands, Thailandia (iStock)

Le Phi Phi Islands o Isole Phi Phi formano piccolo arcipelago nel Mare delle Andamane, con le due isole maggiori di Ko Phi Phi Don e Ko Phi Phi Leh. L’arcipelago, chiamato anche Ko Phi Phi, è diventato famoso in tutto il mondo grazie al film The Beach con Leonardo DiCaprio. L’isola di Ko Phi Phi Don è la più grande, l’altra Ko Phi Phi Leh, è disabitata. Proprio a Ko Phi Phi Leh e nella sua meravigliosa Maya Bay è stato girato The Beach. L’arcipelago è stato purtroppo devastato dallo tsnuami del 2004. Nel 2010 le strutture ricettive sono state ripristinate. Descrivere la bellezza stupefacente di queste isole è impossibile. Meglio visitarle di persona, magari soggiornando in un caratteristico bungalow in legno nella foresta tropicale.

Ko Tao

Koh Tao (Thinkstock)

Ko Tao si trova nel Golfo del Siam, a nord di Ko Samui e Ko Phangan, è un’isola più piccola e selvaggia, con pochi locali ma un paradiso per gli amanti delle immersioni. Anche qui troviamo spiagge magnifiche, con lunghe distese di sabbia bianca affacciate sul mare azzurro e smeraldo, circondate dalla vegetazione tropicale. L’isola ospita numerosi centri di immersione, dove trovare tutte le attrezzature necessarie, gli istruttori e i programmi con escursioni in mare organizzate. Famosa e particolare la spiaggia di Nangyuan Island, un arcipelago di tre isolette che sorgono davanti alla costa nord-occidentale di Ko Tao, collegate tra loro da uno stretto istmo sabbioso e da un fondale molto basso. Anche qui c’è un centro immersioni, insieme ad un hotel e ad un resort.

Ko Kut

Tramonto a Ko Kut, Thailandia (Wikipedia)

Ko Kut è l’isola più lontana e meno battuta dal turismo di massa. Si trova nel Golfo del Siam, nella provincia thailandese di Trat, praticamente davanti alle coste della Cambogia. Ko Kut, insieme alle vicine isole di Ko Chagn e Ko Mak appartiene al Parco Nazionale Marino di Mu Ko Chang. Luoghi incontaminati e stupefacenti. Qui i turisti sono soprattutto thailandesi e la zona non è facile da raggiungere, ma ne vale la pena. Le spiagge sono selvagge e spettacolari, con sabbia di diverse sfumature, disseminata di rocce scure lungo la battigia, un mare incredibilmente trasparente e una vegetazione rigogliosissima, con palme che ricoprono le spiagge e una fitta giungla ove scorrono fiumi e cascate, la più famosa è quella di Klong Chao. Le spiagge più belle sono sulla costa occidentale di Ko Kut.

Khao Phing Kan Island

Khao Phing Kan Island, Thailandia (ThinkStock)

Khao Phing Kan Island, conosciuta anche come Isola di James Bond, resa famosa grazie ad uno dei film della celebre serie (L’uomo dalla pistola d’oro, del 1974, con Roger Moore), è una delle classiche immagini da cartolina della Thailandia. L’isola sorge nella parte superiore del Mare delle Andamane, nella Baia di Phang Nga (che prende il nome dall’omonima provincia), a nordest di Phuket, ed è compresa nel Parco Nazionale di Ao Phang Nga. Si tratta di un piccolo suggestivo isolotto, dove sorgono spettacolari formazioni di roccia calcarea ricoperte dalla vegetazione tropicale. La roccia più famosa è il faraglione verticale alto 20 metri che sorge al centro della baia dell’isola ed è conosciuto come Ko Tapu.

VIDEO: Phi Phi Islands

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