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Cracovia è Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55
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Cracovia in estate (iStock)

Cracovia è Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019. Gli eventi da non perdere.

Non solo Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, c’è anche una Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019 ed è Cracovia, l’affascinante città della Polonia.

Cracovia è una bellissima città ricca di storia, arte e cultura, con il suo centro storico Patrimonio Unesco. Le sue grandi piazze, i palazzi antichi, le chiese e i castelli sono delle meraviglie autentiche, ideali da visitare in estate. Perché in inverno qui fa veramente freddo.

La città polacca, inoltre, è una delle più belle destinazioni low cost d’Europa, grazie ai prezzi contenti per le spese di vitto e alloggio e soprattutto grazie ai numerosi voli low cost che la collegano ad ogni angolo d’Europa. I voli economici per Cracovia partono da diversi aeroporti italiani.

Cracovia Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019

Cracovia, Kraków in polacco, è una città della Polonia meridionale, una delle più antiche ed estese È capoluogo del relativo voivodato della Piccola Polonia dal 1999 ed è anche un importante centro commerciale e industriale, per stoffe, pelli, macchine agricole, cartiere ed editoria, oltre che un importante snodo ferroviario. La città fu fondata nel IX secolo e già alla fine del X era un importante centro di smistamento commerciale. Fu la capitale della Polonia dal dal 1038 fino al 1596, quando la capitale fu trasferita a Varsavia, per governare meglio su tutto il Paese.

Il centro storico di origine medievale di Cracovia è perfettamente conservato e nel 1978 è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità Unesco. La Città Vecchia (Stare Miasto), circondata dal parco di Planty e dai resti della cinta muraria medievale, ha il suo cuore nella maestosa Rynek Glówny, la Piazza del Mercato, la più grande piazza medievale d’Europa, che forma un quadrato di 200 metri di lato. Intorno alla piazza sorgono imponenti palazzi dei secoli XVII e XVIII, alcuni dei quali di impronta veneta, la torre civica del Municipio, il grande Mercato dei tessuti (Sukiennice), un grande centro di commercio costruito durante il Rinascimento, e la Basilica di Santa Maria, una chiesa gotica del XIV secolo. Tra le altre chiese importanti del centro storico, si segnalano la chiesa di Sant’Adalberto (in polacco il nome del santo è Wojciech) e la chiesa barocca dei Santi Pietro e Paolo, d’impronta italiana. Da vedere, a ridosso del tratto superstite della cinta muraria, la Porta di San Floriano e la una torre difensiva del Barbacane.

Cracovia, collina di Wawel (iStock)

A sud della Città Vecchia, si trova l’altro importante nucleo storico di Cracovia, la collina del Wawel, residenza dei re di Polonia fino al XVII secolo, dove sorgono la Cattedrale, con le tombe dei re polacchi dal Trecento e la cappella funeraria del re Sigismondo I, il Castello di Wawel che si affaccia sulla Vistola, con il cortile rinascimentale realizzato degli architetti fiorentini Francesco della Lora e Bartolomeo Berecci, e la chiesa dei Ss. Felice e Adaucto (IX secolo). Il Museo Nazionale di Cracovia è il più importante della Polonia, si trova vicino al centro storico e dal 2017 custodisce il celebre dipinto di Leonardo Da Vinci la “Dama con l’Ermellino”.

A sud della Città Vecchia, lungo la Vistola, si trova il quartiere ebraico Kazimierz, che era il centro della vita religiosa e sociale della Cracovia ebraica fino alla deportazione di massa della comunità locale durante l’occupazione nazista. Tristemente famosa è la storia del Ghetto di Cracovia. Nei dintorni della città, a Wieliczka, si trova l’antica miniera del sale, anch’essa Patrimonio Unesco.

Queste brevi informazioni per introdurre le principali attrazioni da visitare a Cracovia, che quest’anno è stata eletta Capitale Europea della Cultura Gastronomica. Una scusa in più per visitarla. La città, infatti, è famosa per la sua cucina di alta qualità, merito anche della ricchezza delle materie prime, dal latte e formaggi al pane, i cereali, le verdure fresche, la frutta, la carte e gli insaccati. Per questo motivo l’Accademia europea di gastronomia ha premiato Cracovia nominandola Capitale europea della Cultura Gastronomica 2019.

Cracovia è capoluogo della Małopolska, la regione polacca con più prodotti Igp e Dop dell Polonia, una circostanza che conferma la straordinaria ricchezza di materie prime del suo territorio. Tra i prodotti più ricercati dagli chef, dai gourmet e dai ristoratori ci sono: i formaggi DOP Oscypek, la redykolka e la bryndza; la carne d’agnello della regione di montagna Podhale e la salsiccia lisiecka; le mele di Lack, le prugne di Sechna e i fagioli Piekny Jas.

Inoltre, da qualche anno Cracovia è diventata una delle realtà gastronomiche più attive della Polonia, un laboratorio dove creatività e innovazione valorizzano la tradizione e la storia della cultura del cibo di tutto il Paese. La città sta vivendo una rinascita anche della ristorazione: la guida Michelin segnala 26 ristoranti, la Gaullt et Millau quasi il doppio e l’associazione Slow Food ne consiglia otto. Uno dei ristoranti di punta della città è lo storico e pluripremiato Art, situato nel centro storico e diretto dagli chef Michal Cienki e Wiktor Kowalski. Il ristorante propone piatti della tradizione gastronomica polacca, rivisitati in modo moderno e attuale.

Il successo dei ristoranti di Cracovia è merito anche dei bellissimi luoghi della città che contribuiscono a creare un’atmosfera unica: il centro storico medievale, il quartiere ebraico Kazimierz e il lungo fiume della Vistola.

Nell’ambito delle celebrazioni dell’anno della Capitale Europea della Cultura Gastronomica, si svolgeranno a Cracovia numerose iniziative, festival ed eventi, tutti dedicati alla cucina e con ospiti importanti. Tra questi si segnalano il Congresso sull’enogastronomia in programma a ottobre, le Slow Food Masterclass con i migliori chef e i Festival dedicati alle specialità locali, come l’obwarzanek, il pretzel IGP di Cracovia, i pierogi, i ravioloni ripieni, il pane o il vino.

Innovativo è il format della “cucina virtuale”, dove in contemporanea verranno preparati i piatti della tradizione culinaria di Cracovia in diversi ristoranti sparsi in tutto il mondo, con l’intera iniziativa trasmessa in streaming.

Tra gli eventi in programma questa estate:

  • Picnic di Cracovia
    Ciclo di incontri. Il ritorno alla tradizione dei picnic di Cracovia e della convivialità nelle aree verdi della città.
  • Slow Food Masterclass, parte IV – workshop e incontro con lo chef – membro dell’iniziativa Slow Food Chefs’ Alliance (insieme a Slow Food International)
    Ingresso su invito
  • Festival dei Pierogi
    5 giorni per assaggiare i pierogi (leggi: pieroghi, i tipici ravioloni della cucina polacca) con vari tipi di ripieni. Verranno organizzati anche diversi workshop e competizioni di cucina.

Per informazioni su altri eventi, rimandiamo alla pagina dedicata dal sito web Polonia Travel.

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