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Gli asini trasportano i turisti sull’isola di Santorini (iStock)

I turisti obesi non potranno più salire sugli asini di Santorini. Il divieto vale per tutta la Grecia.

La scorsa estate vi avevamo raccontato il dramma degli asini di Santorini costretti a sforzi mostruosi per l’eccessivo carico di bagagli e turisti da trasportare su e giù per l’isola, maltrattati e obbligati a stare lunghe ore sotto il sole cocente.

Le associazioni di animalisti avevano denunciato lo stato pietoso dei poveri animali e la protesta aveva avuto un rilievo internazionale. La condizione dei poveri asinelli nell’isola paradiso della Grecia aveva fatto il giro del mondo e in molti si erano indignati.

Una protesta e un clamore che hanno sortito l’effetto voluto: il governo greco ha introdotto delle regole per migliorare la condizione degli animali, vietando i carichi eccessivi e i maltrattamenti.

Turisti obesi giù dagli asini di Santorini

Niente più carichi eccessivi per i poveri asini di Santorini, né per quelli delle altre isole o località di vacanza della Grecia. Niente più maltrattamenti né frustrate, obbligatorio il riposo all’ombra in estate e acqua al bisogno. Si tratta delle nuove regole che il Ministero greco dello Sviluppo rurale e dei prodotti alimentari ha approvato per tutelare gli asini di Santorini e di tutta la Grecia.

Tra le regole principali per proteggere gli asinelli dal peso eccessivo c’è l’introduzione del limite di 100 kg o di un quinto del loro peso del carico da trasportare per ciascun animale. Questo significa che i turisti obesi non potranno più salire in groppa agli asini per percorrere le ripide scalette e i sentieri che portano in cima all’isola di Santorini. Il limite riguarda tutti gli asini della Grecia, ma è nell’isola di Santorini che gli asini vengono più utilizzati, in particolare per trasportare i turisti e altri carichi dal porto dell’isola al centro abitato di Fira (Thera), il capoluogo. Gli asini, dunque, fungono da taxi, perché le strade strette e impervie non consentono l’utilizzo di altri veicoli. Per tutto il giorno, tutti i giorni della stagione estiva, gli asini fanno su e giù lungo un percorso di oltre cinquecento gradoni tra il porto e Fira e attraverso scalette e sentieri delle altre zone impervie dell’isola.

Asino a Santorini (iStock)

Dalla prossima estate, pertanto, i turisti obesi dovranno salire le ripide scale di Santorini sulle proprie gambe. Sempre che gli allevatori rispettino le nuove regole. Intanto, comunque, le nuove norme sono state approvate e per tutti coloro che hanno a cuore gli asinelli si tratta di una prima conquista.

Le nuove regole, poi, prevedono che gli asini-taxi vengano “tenuti all’ombra” durante le pause e che venga data loro acqua con più regolarità e cibo a sufficienza. Gli animali non potranno trasportare pesi se malati, feriti o in avanzato stato di gravidanza. Inoltre, non sarà consentito frustare gli asini, pena sanzioni ai proprietari.

Per la prossima estate le decine di migliaia di turisti che ogni anno visitano l’isola sono avvisati. Per chi è in sovrappeso potrebbe essere il momento buono per mettersi a dieta.

Si tratta di regole necessarie perché le condizioni degli animali erano diventate inaccettabili. Il carico eccessivo aveva causato ai poveri asinelli traumi anche cronici, con ferite e lesioni spinali. Una situazione impressionante, non più accettabile.

Nel frattempo, la scorsa estate era già intervenuta l’amministrazione di Santorini per tutelare gli animali, accordandosi con gli allevatori per curare gli animali in modo adeguato: niente sovraccarichi, acqua e ombra a sufficienza e limitazioni nell’orario di lavoro. Ora è arrivato il regolamento nazionale.

Guide e suggerimenti su Santorini:

A cura di Valeria Bellagamba
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