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spiagge da non perdere in salento
Torre Sant’Andrea, Salento adriatico (iStock)

Spiagge da non perdere in Salento: il mare più bello per le vacanze dell’estate 2018.

In vista delle prossime vacanze estive, saranno in molti a scegliere il mare per le loro ferie. Il mare è amatissimo dagli italiani, del resto quasi tutta l’Italia si affaccia sul mare, ed è la meta in assoluto preferita di vacanza. Pur avendo coste molto belle e varie, il mare italiano non è lo stesso ovunque. Ci sono zone dove acqua, spiagge e coste hanno un aspetto meraviglioso e offrono uno spettacolo superbo. In questo senso la parte del leone la fanno sicuramente le spiagge del Sud Italia e delle isole maggiori, senza nulla togliere alle altre coste del Paese. Inevitabilmente, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Campania hanno una varietà e una ricchezza del mare straordinarie. Qui in particolare vogliamo parlarvi di spiagge della Puglia e nello specifico proporvi quelle del bellissimo Salento, l’estremità meridionale della regione, chiamata anche il tacco d’Italia.

Il Salento si affaccia su due mari, l’Adriatico e lo Ionio, e offre diversi tipi di costa: dagli ampi litorali sabbiosi alle strette calette rocciose, dalle spiagge di ghiaia fine alle grotte sul mare. Il Salento ha spiagge libere e selvagge, circondate dalla natura rigogliosa, e lidi con stabilimenti balneari e servizi, anche di lusso. Per tutti i tipi di vacanza e tutte le esigenze. Qui di seguito vi segnaliamo le spiagge da non perdere in Salento per le vacanze estive 2018.

Spiagge da non perdere in Salento: estate 2018

Una meta imperdibile per le vacanze estive è sicuramente il Salento, l’estremità meridionale della Puglia con le sue spiagge e baie spettacolari, una diversa dall’altra. Un territorio costiero straordinario di grande pregio naturalistico e bellezza paesaggistica. Le spiagge del Salento sono numerose e tutte meravigliose, qui vi proponiamo quelle assolutamente da non perdere per l’estate 2018.

Salento adriatico

Il Salento si affaccia su due mari, l’Adriatico e lo Ionio. La costa del primo è maggiormente rocciosa e impervia, con strette calette, grotte e costoni rocciosi a picco sul mare, ma anche baie sabbiose che si aprono sulla costa, delimitate da promontori su cui svettano torri di avvistamento. Un litorale molto vario il Salento adriatico di cui qui vi segnaliamo le spiagge che non dovete perdervi. La città principale del Salento adriatico è Otranto.

Roca Vecchia

Grotta della Poesia a Rocca Vecchia, Salento (Psymark, CC BY-SA 4.0, Wikipedia)

Lungo la costa delle Marine di Melendugno, sorge la località di Roca Vecchia, con le sue piccole baie e insenature di ripida costa rocciosa e faraglioni sul mare che crea uno scenario vario e suggestivo. Le spiagge vere e proprie sono piccoli fazzoletti di roccia bassa e ghiaia. Ma la vera attrazione del luogo è la Grotta del Poesia, un complesso carsico sulla costa formato in realtà da due grotte, una più grande e vicina al mare e una più piccola poche decine di metri più lontane. Entrambe le grotte sono prive del tetto. La più grande riceve acqua dal mare attraverso un canale che passa sotto la roccia e forma una bellissima piscina naturale di acqua turchese e cristallina, molto frequentata in estate. Un luogo perfetto per fare il bagno.

Torre dell’Orso

Torre dell’Orso (Emanuele Petrachi, CC-BY-SA-3.0)

La spiaggia di Torre dell’Orso si affaccia su un’ampia baia sabbiosa circondata dalla vegetazione mediterranea e protetta dalla pineta. La spiaggia è stata più volte premiata con la “Bandiera Blu d’Europa” per il mare particolarmente limpido e i servizi, ed è meta preferita dagli amanti della pesca subacquea. La località prende il nome dalla torre di avvistamento che sorge su un costone roccioso a nord e di cui sono rimasti i ruderi. La spiaggia è lunga quasi un chilometro ed è facilmente raggiungibile dalla strada litoranea adriatica. Alterna tratti liberi a stabilimenti balneari ed è adiacente al centro abitato. A sud della baia si possono ammirare i faraglioni gemelli detti “le due sorelle”. Secondo la leggenda, due donne, ammaliate dalla bellezza del luogo, si gettarono in acqua rischiando di perdere la vita. Gli dei mossi a pietà decisero di salvare loro la vita, trasformandole in roccia, così che potessero vivere in eterno nelle acque che tanto amavano

Torre Sant’Andrea

Torre Sant’Andrea, Melendugno, Salento (sergiopazzano iStock)

Torre Sant’Andrea si trova a sud di Torre dell’Orso ed è un’altra spiaggia delle Marine di Melendugno, caratterizzata dalla costa rocciosa di bianca falesia e da spettacolari faraglioni. Sulla baia bagnata dal mare turchese e azzurro, circondato dalla roccia ricoperta di vegetazione mediterranea si apre un piccolo fazzoletto sabbioso dove sorge una spiaggia libera servita da bar e ristorante. Al largo della spiaggia sorge lo Scoglio il Tafaluro.

Baia dei Turchi

Baia dei Turchi, Otranto (iStock)

Più a sud di Torre Sant’Andrea e a nord di Otranto troviamo la splendida Baia dei Turchi, altra spiaggia da non perdere nel Salento adriatico. Sulla baia si affaccia una lunga spiaggia di sabbia bianca, alle spalle della quale sorge subito la roccia calcarea interamente ricoperta di vegetazione mediterranea. Un luogo selvaggio, con mare trasparente e turchese e fondale basso, ma allo stesso tempo dotato anche di stabilimenti balneari e servizi. La baia prende il nome dai turchi che sbarcarono qui durante l’assedio di Otranto nel XV secolo. Un luogo di grande bellezza paesaggistica con una piccola baia libera più a nord.

Castro Marina

Castro Marina, Salento adriatico (iStock)

La località di Castro Marina sorge a sud di Otranto ed è la frazione del grazioso comune di Castro. Qui al posto della spiaggia vera e propria troviamo una costa di rocce e scogli in cui si aprono delle terrazze, anche con ombrelloni di piccoli stabilimenti balneari, dove prendere il sole e dalle quali tuffarsi nel mare blu intenso. La scomodità è compensata dall’eccezionale bellezza della costa.

Per ulteriori approfondimenti –> La Costa Adriatica del Salento: le dieci spiagge più belle

Salento ionico

Sul versante costiero opposto, sul Mar Ionio si affaccia una costa pianeggiante di lunghe spiagge sabbiose, con la vegetazione mediterranea che arriva fin sull’arenile. Anche nel Salento ionico troviamo baie e qualche promontorio roccioso, seppure meno impervio del Salento adriatico, e tante suggestive torri di avvistamento che sporgono da promontori e piccole penisole. Gallipoli è la città principale e più caratteristica del Salento ionico.

Marina di Pescoluse

Marina di Pescoluse, Salento ionico (iStock)

Sul versante ionico del Salento, una località assolutamente da non perdere è Marina di Pescoluse, nell’estremità meridionale della penisola salentina, non lontano da Leuca. La spiaggia di Pescoluse è rinomata per il suo arenile selvaggio e incontaminato, di sabbia bianca e finissima, bagnato da acque dal fondale basso, color turchese intenso e trasparentissime che ricordano quelle delle Maldive. Tanto che la spiaggia è stata chiamata Le Maldive del Salento. La spiaggia è circondata dalla macchia mediterranea e qua e là sorge qualche scoglio e tratto roccioso.

Torre San Giovanni

Torre San Giovanni, Ugento, spiaggia (Krystal 981, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Poco più a nord di Pescoluse, sulla costa della marina di Ugento si affaccia la bella spiaggia di Torre San Giovanni, con ampio litorale sabbioso e in parte roccioso. La costa rocciosa è percorsa dal lungomare, mentre a sud del centro abitato e del porto turistico si trova la spiaggia sabbiosa, con sabbia bianchissima e dune ricoperte di vegetazione mediterranea, fondale basso e acque limpide e turchesi. La spiaggia è servita dagli stabilimenti balneari.

Punta della Suina

Punta della Suina, Salento (ThinkStock)

A sud di Gallipoli, sull’estremità meridionale del Golfo che si apre sotto la storica città salentina, si affaccia la suggestiva spiaggia di Punta della Suina, compresa nell’area del Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea. L’isola più a nord che sorge davanti alla Città Vecchia di Gallipoli. Punta della Suina è formata da una costa di rocce basse di tufo in cui si aprono piccole spiagge di sabbia bianca, con dune ricoperte di arbusti mediterranei e subito dietro una rigogliosa pineta. Una spiaggi libera e selvaggia, dotata anche di stabilimenti balneari e servizi.

Torre Lapillo

Torre Lapillo, Salento (iStock)

Decisamente più a nord, lungo la costa di Porto Cesareo troviamo la splendida baia di Torre Lapillo che prende il nome dall’omonima torre di avvistamento del XVI secolo, detta anche Torre di San Tommaso. La baia forma un’ampia mezzaluna dove si affaccia una lunga spiaggia di sabbia bianca servita da numerosi stabilimenti balneari, bar e ristoranti, ma dotata anche di tratti liberi. Nelle immediate vicinanze si trovano hotel, case in affitto e b&b. Il fondale marino è basso e trasparente, con colori che vanno dal turchese chiaro all’azzurro e al blu intenso.

Punta Prosciutto

Punta Prosciutto (Hydruntum, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Infine, concludiamo con una delle spiagge più belle e più amate del Salento ionico, Punta Prosciutto, una spiaggia che sembra appartenere ai Caraibi. Punta Prosciutto si trova poco più a ovest di Torre Lapillo, tra le località di Torre Colimena e Padula Fede, ed è un’ampia baia si sabbia soffice e bianchissima affacciata su un mare dal fondale molto basso, trasparentissimo color turchese e smeraldo, reso più limpido dalla presenza qua e là di rocce sul fondale. La sabbia ha infinite sfumature dall’ocra al rosa e si alza subito in dune naturali secolari ricoperte dalla rigogliosa macchia mediterranea. Qui si trovano ampi tratti liberi e zone con stabilimenti balneari, dotate di tutti i servizi.

Per ulteriori approfondimenti –> Spiagge del Salento: le dieci spiagge più belle della costa ionica da Taranto a Leuca

Altri suggerimenti sul Salento, dove andare e cosa fare:

A cura di Valeria Bellagamba