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Isole della Grecia: alla scoperta di Corfù

lunedì, 24 luglio 2017

isole della grecia

Città di Corfù (iStock)

Nella nostra rassegna sulla Grecia vi abbiamo fatto conoscere tanti luoghi bellissimi. Dopo avervi proposto una guida generale alle Isole Ionie, vi facciamo conoscere in dettaglio le singole principali isole dell’arcipelago. Qui vi portiamo alla scoperta dell’isola di Corfù.

Isole della Grecia: la guida di Corfù

Corfù è l’isola greca più vicina all’Italia e anche quella che assomiglia di più all’Europa mediterranea e continentale. Qui infatti le casette bianche, tipiche di molte isole greche, sono più rare, mentre le città riportano chiaramente i segni delle dominazioni veneziana, francese e inglese. Soprattutto il capoluogo della città di Corfù.

L’isola è la seconda più grande dell’arcipelago delle Ionie, dopo Cefalonia, con una superficie di 592 km², che diventano oltre 613 km² tenendo conto delle altre isolette comprese nella sua municipalità. Di tutte le isole greche, Corfù è la settima più grande, dopo Creta, Eubea, Lesbo, Rodi, Chios e appunto Cefalonia. Sorge davanti alle coste dell’Epiro, unità periferica della Grecia continentale, e a nord dell’Albania. Lo stretto che la separa dalle coste albanesi va dai 3 ai 23 chilometri. Mentre sulla costa greca di fronte si affaccia il porto di Igoumenitsa, uno dei più importanti della Grecia. Corfù misura all’incirca 64 km in lunghezza, mentre la sua larghezza massima è di 32 km. Il suo punto più alto è il Monte Pantokrator a oltre 900 metri sul mare. L’isola è montuosa, con coste frastagliate dove si aprono splendide baie, con spiagge sabbiose o di sassi. A sud di Corfù si trova l’isola di Paxos, mentre a nord ovest c’è l’arcipelago delle Isole Diapontie, che appartengono amministrativamente a Corfù.

L’arcipelago delle Diapontie è formato da 11 piccole isole, di cui le principali e uniche abitate sono: Othoni (Fanò), Ereikoussa (Merlera), Mathraki. Altre isolette minori sono Kastrìno e Òstrako (nei pressi di Fanò), Diakopo, Diaplo, Karavi, Lipso (o Varka), Plaka (o Angyra) e Trachia (vicino Mathraki).

Corfù è l’isola greca più vicina all’Italia, a sud di Leuca, dall’altra parte del Mar Ionio. Le più vicine alle coste italiane sono ovviamente le Isole Diapontie. Corfù è anche l’unica isola greca a non essere mai stata conquistata dai turchi. Chiamata anticamente Kórkyra, nell’antichità formava un potente Stato greco. Dopo il dominio bizantino, l’isola passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia. I veneziani sono rimasti qui fino all’arrivo dei francesi di Napoleone. Poi Corfù entrò a far parte degli Stati Uniti delle Isole Ionie, dal 1815 al 1864, sotto protettorato inglese. Quindi passò al Regno di Grecia.

L’attuale nome greco di Corfù è Kérkyra, latinizzato in Corcira. È abitata da oltre 100mile persone, si cui 32mila risiedono nel capoluogo.

Tante sono le cose da vedere a Corfù, non solo le spiagge e le bellissime aree naturali, ma anche le città, come il capoluogo, ricche di monumenti e luoghi di interesse.

Città di Corfù, Liston (iStock)

La città di Corfù assomiglia molto ad una città europea, con i palazzi in stile veneziano, i portici francesi, i giardini all’inglese. Da vedere qui il centro storico con il suo un dedalo di stradine e vicoli, dove sorgeva anche l’antico quartiere ebraico.Imperdibile la passeggiata al Liston, ovvero il corso veneziano con la tipica pavimentazione in marmo, che sorge nella piazza della Spianada, davanti al portici francesi e accanto ai giardini. Dalla parte opposta sorge la spettacolare Fortezza Vecchia di Corfù (Palaio Frourio), costruita dai veneziani sul promontorio a est della città, con imponenti bastioni. Sul promontorio si trova una vera e propria cittadella con diversi edifici, tra cui la torre dell’orologio, l’ospedale inglese e la chiesa di San Giorgio, costruita sempre dagli inglesi. Questo è uno dei punti più spettacolari di tutta la città. Poco distante, verso la parte nord-ovest della città si trova la Fortezza Nuova (Neo Frourio), sempre veneziana, con possenti mura, che si affaccia sul porto vecchio e sul porto nuovo della città. Da vedere, nei pressi della Fortezza Vecchia, la chiesa di Panagia Mandrakina. Tra le altre chiese segnaliamo la cattedrale dei Santi Giacomo e Cristoforo e la piccola chiesetta di Agios Nikolaos. L’antica città di Corfù è Patrimonio dell’Umanità Unesco. 

Fuori città è da vedere assolutamente il pittoresco e piccolo monastero di Vlacherna, che sorge su un’isoletta collegata alla terraferma da un molo. Vicino, nella stessa baia, sorge l’isolotto di Pontikonissi, con la cappella bizantina del Cristo Pantocratore. Questi monumenti sorgono nella baia dove si trova l’aeroporto. Da vedere nele vicinanza anche l’area archeologica del Tempio di Kardaki. Poco più a sud si trova invece l’Achilleion, palazzo in stile neoclassico con sontuosi giardini fatto costruire dalla Principessa Sissi e sua residenza estiva.

Nel nord dell’isola, sulla costa occidentale, è da vedere la suggestiva fortezza bizantina di Angelokastro. Sorge su uno dei punti più alti della costa dell’isola, a 305 metri a picco sul mare, vicino a Paleokastritsa. Altri castelli bizantini da visitare sull’isola sono quelli di Gardiki e Kassiopi.

Fortezza di Angelokastro, Corfù (Dr.K., CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

L’isola di Corfù, infine, ospita tante spiagge varie e bellissime. Tra le più belle ricordiamo: Barbati, lunga spiaggia di sassolini bagnata da un mare azzurro e blu, sulla costa orientale a nord della città di Corfù, Kassiopi, un’altra bella baia a nord dell’isola, con la spiaggia di Bataria, e dominata dal castello, La costa di Sidari, con il famoso Canale dell’Amore e il vicino Capo Drastis, sempre a nord dell’isola, la spiaggia di Glyfada, sulla costa occidentale, alla parte opposta alla città di Corfù, e infine la spiaggia di Paleokastritsa, una delle più belle di tutta la Gercia, con la vicina baia, raggiungibile solo via mare, di Paradise Beach (in greco Chomi). Altre belle spiagge vicine a Paleokastritsa sono Glyko e Limni Beach, più a nord la baia di Porto Timoni.

Il Canale dell’Amore a Sidari – Corfu (Angelafoto, iStock)

Isole della Grecia: come arrivare a Corfù

L’isola di Corfù è facilmente raggiungibile. Sia in aereo che in nave. In aereo grazie ai numerosi voli, di linea e low cost, che la collegano al resto d’Europa, grazie all’aeroporto internazionale situato a pochi chilometri alla città di Corfù. In nave, Corfù è collegata ai principali porti italiani del Mar Adriatico con traghetti diretti che partono da: Ancona, Bari, Brindisi e Venezia.

Sull’isola ci si sposta agevolmente in autobus, o noleggiando auto e scooter. La città di Corfù, il porto e l’aeroporto sono serviti dai taxi.

VIDEO: isola di Corfù

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