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Guida delle Marche: i 10 luoghi da vedere

martedì, 2 maggio 2017

Urbino (iStock)

Dolci colline, montagne dalle forme curiose, coste lunghe e sabbiose, suggestivi promotori a picco sul mare ricoperti di vegetazione mediterranea. E poi tante città d’arte, borghi caratteristici, castelli medievali, monasteri e santuari, campagne a perdita d’occhio con vigneti e uliveti. Porticcioli turistici, ristorantini sul mare e osterie di campagna.  Le Marche sono una regione molto varia, dal punto di vista culturale e paesaggistico, piena di sorprese e piccoli grandi tesori. L’unica regione d’Italia al plurale, con una varietà linguistica incredibile. Ogni vallata ha la sua caratteristica, il suo dialetto, il suo cibo, la sua cultura e il suo paesaggio. Una ricchezza enorme concentrata in una piccola regione, dove stazioni sciistiche e località balneari sono a qualche decina di chilometri di distanza.

Tra le tante bellezze marchigiane, qui vogliamo proporvi una selezione di luoghi bellissimi e imperdibili. Una selezione per forza di cose limitata, ma che rappresenta una buona base di visita per chi ancora non conosce Le Marche.

Guida delle Marche: 10 luoghi da vedere

Ecco i 10 luoghi dove andare durante la vostra visita nelle Marche. Luoghi imperdibili, tra cultura e natura.

Urbino

Urbino, Palazzo Ducale (iStock)

La città di Urbino è uno degli esempi più belli in Italia, e nel mondo, di città rinascimentali. Il suo centro storico Patrimonio Unesco è uno spettacolo da togliere il fiato. Il profilo della città è dominato dai Torricini di Palazzo Ducale, le case e palazzi storici si arrampicano tra ripidi vicoli in salita e scalette sull’altura dove sorge la città. Urbino ha dato i natali a Raffaello Sanzio, uno dei pittori più importanti del Rinascimento italiano.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, Piazza del Popolo (Flavia Cenciarini – Piazza del Popolo. Licenza CC BY-SA 2.0 via Wikimedia Commons)

Un’altra imperdibile città d’arte è Ascoli Piceno. La sua Piazza del Popolo è un vero capolavoro scenografico. Qui si affacciano il Palazzo dei Capitani del Popolo, da cui prende il nome, edificio di origine medievale con la caratteristica torre merlata, lo storico Caffè Meletti, i portici e sul fondo della piazza il lato destro e l’abside della chiesa gotica di San Francesco. Una delle piazze monumentali più belle d’Europa, ma tutta la città è da visitare.

Parco del Conero

Conero Spiaggia di Mezzavalle dall’alto (Thinkstock)

Sulla costa, è tappa obbligata il Parco regionale del Monte Conero, sul promontorio della regione dove sorge anche il capoluogo di regione, la città di Ancona. Qui si può ammirare lo spettacolo della falesia che si getta nel mare, con la montagna ricoperta di pini, ginestre e altre specie tipiche della macchia mediterranea. Dove il verde si tuffa nel blu del mare e del cielo. Il Parco del Conero offre boschi e sentieri per le escursioni, mentre sulla costa si aprono suggestive baie e calette, come la spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo.

Rivera delle Palme

Grottammare, Marche (Alfonso Cacciola, iStock)

Un’altra imperdibile bellezza della costa marchigiana è la Riviera delle Palme, nel sud della regione. Da Cupra Marittima a San Benedetto del Tronto, la riviera offre alcune delle spiagge più belle della regione, con lunghe passeggiate sul mare costeggiate da palme e fiori, con ampi viali ciclopedonali. Località balneari dove rilassarsi e fare sport, ammirare la natura e visitare cittadini e borghi a picco sul mare come Grottammare.

Monastero di Fonte Avellana

Monastero di Fonte Avellana (RenioLinossi, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Il Monastero di Fonte Avellana è uno dei luoghi della spiritualità più suggestivi del Centro Italia. Il suo eremo è celebrato anche da Dante Alighieri nel Canto ventunesimo del Paradiso. consacrato nell’anno 980 è un importante centro di pellegrinaggio e ritiro spirituale. Il monastero, con l’eremo e l’abbazia si trova alle pendici del Monte Catria, nel comune di Serra Sant’Abbondio, nell’entroterra del pesarese

Gola del Furlo

Gola del Furlo (Foto di Alicudi, CC BY-SA 3.0. Wikipedia)

Poco più a nord di Fonte Avellana troviamo la suggestiva Gola del Furlo, un piccolo canyon italiano, scavato dal fiume Candigliano. La Gola è attraversata dall’antica Via Flaminia, la via consolare romana che va da Rimini a Roma, e si interna proprio nel territorio marchigiano. Nel tratto che attraversa la gola del Furlo si incontra una stretta galleria scavata nella roccia,  che risale all’epoca dell’imperatore Vespasiano tra il 76 e il 77 d.C.

Castello di Gradara

Il castello e il borgo di Gradara (Foto da Wikipedia, Pubblico Dominio)

Altro suggestivo luogo dantesco, il più famoso della Divina Commedia, è il Castello di Gradara, dove è ambientata la romantica e tragica storia d’amore di Paolo e Francesca, raccontata nel Canto V dell’Inferno. Il castello medievale risale al 1150 ed è circondata da un borgo pittoresco, condiderato il più romantico d’Europa.

Loreto

Loreto (Massimo Roselli, CC BY-SA 2.5, Wikipedia)

Uno dei centri della spiritualità più importanti d’Italia è la città di Loreto, in provincia di Ancona. Con la sua imponente basilica si staglia su un colle, dominando mare e campagna. Loreto è famosa in tutto il mondo per la Basilica della Santa Casa, all’interno della quale è custodita la Santa Casa della Vergine Maria, che sarebbe stata portata qui in volo dagli angeli dalla Palestina. Il santuario di Loreto è uno dei più importanti luoghi di Culto Mariano del mondo cattolico.

Abbazia di Fiastra

Abbazia di Fiastra (Maxmar69 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikipedia)

Tra gli edifici religiosi va menzionato anche il bellissimo complesso monumentale dell’Abbazia di Fiastra, nel maceratese, tra i comuni di Tolentino e Urbisaglia. Il complesso, un’abbazia cistercense con monastero, sorge circondato dalla natura della Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. Un luogo magico, dove la solennità del santuario si unisce allo spettacolo della natura. L’Abbazia, risale al 1170 e si compone di una chiesa romanico-gotica cistercense e di un monastero, con un magnifico grande chiostro.

Parco archeologico di Urbs Salvia

Anfiteatro romano di Urbs Salvia (FAM1885 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Sempre nella stessa zona dell’Abbazia di Fiastra, nel comune di Urbisgalia, è da vedere la splendida area archeologica di Urbs Salvia, con l’anfiteatro romano che nei secoli è stato invaso dalla natura. L’area archeologica, scoperta nel XIX secolo, risale al II secolo a.C. ed è il più grande parco archeologico delle Marche. Ogni anno attira molti visitatori. Qui in estate vengono organizzate rappresentazioni di teatro classico e spettacoli musicali, in uno scenario dove la bellezza dell’antichità si mescola a quella del paesaggio naturale.

VIDEO: Parco archeologico di Urbs Salvia – Urbisaglia

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