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Guida di Salerno: città di mare e cultura

martedì, 21 febbraio 2017

Salerno dal Castello di Arechi (Wikicommons)

Guida di Salerno. La città campana di Salerno è un importante centro turistico, commerciale e culturale. Si affaccia sull’omonimo Golfo di Salerno, nel Mar Tirreno, ed è circondata dai Monti Lattari. Salerno nel Medioevo fu sede di un importante Principato Longobardo (851-1076) e soprattutto è rinomata per la prestigiosa Scuola Medica Salernitana (IX secolo), la prima e più importante istituzione medica d’Europa, antesignana delle Università moderne. La città di fu anche il nucleo originario del futuro Regno di Napoli e delle Due Sicilie.

Salerno può essere ritenuta una delle città più importanti del Sud Italia, per la sua storia, la ricchezza dei suoi monumenti, la bellezza del paesaggio e l’importanza culturale. La città sorge a due passi da Vietri sul Mare e dalla bellissima Costiera Amalfitana che ricade sotto la sua provincia.

Oltre ai Monti Lattari, la città è chiusa dal Colle Bellario, dal Monte Bonadies e dai Monti Picentini. Il centro storico, dove si concentrano i principali monumenti della città sorge all’altezza del porto. Salerno è attraversata dal fiume Irno, dal quale forse viene il suo nome. L’altro corso d’acqua è il fiume Picentino, che scorre ad est separando la città da Pontecagnano Faiano. Sulle alture dietro la città si trova il piccolo Lago di Brignano.

Importante è stata la dominazione longobarda di Salerno, durata diversi secoli, con la creazione dello storico Principato di Salerno nell’anno 851 con Siconolfo. Prima di allora la città si trovava sotto il Ducato di Benevento. Ma già nel 774 il principe Arechi II vi trasferì la corte. In questo periodo la città conobbe una grande prosperità e un importante sviluppo culturale. L’impronta longobarda che ancora oggi caratterizza Salerno ne fa una città diversa dalle altre del meridione.

Castello di Arechi, Salerno (Gyorgy Kovacs, CC BY 2.0, Wikicommons)

Guida di Salerno: cosa vedere

Il centro storico di Salerno è ricco di palazzi antichi, chiese e monumenti. Il suo cuore è Via del Mercanti, che attraversa la città vecchia correndo parallelo al Lungomare, che si trova a poca distanza. La conformazione geografica di Salerno ha fatto sì che la città si sviluppasse in lunghezza. L’orizzonte disegnato dalle montagne vicine al mare regala scenari di suggestiva bellezza.

A Salerno troviamo una gran quantità di chiese, tra Medioevo e Barocco. La più importante è sicuramente la Cattedrale romanica dell’XI secolo, intitolata a Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio Magno. Gli interni sono barocchi e si accede alla chiesa passando attraverso un atrio a quadriportico, al centro del quale si trova una fontana. Accanto alla porta c’è una una lapide con incisi quattro versi di una poesia che Gabriele D’Annunzio dedicò alla Cattedrale. Il campanile, altro 52 metri, è in stile arabo-normanno.

Quadriportico del Duomo di Salerno (Wikipedia)

Di epoca longobarda sono invece le chiese di Sant’Andrea de Lavina (IX secolo) e Santa Maria de Lama. Quest’ultima conserva le uniche tracce di pittura longobarda rimaste a Salerno. Da vedere anche la Chiesa del Santissimo Crocifisso, risalente al XIII secolo, un tempo collegata al monastero di San Benedetto, del periodo longobardo e in stile romanico. La chiesa settecentesca di San Giorgio è considerata “la più bella chiesa barocca” di Salerno, sorge a due passi dal Duomo. Anche la Chiesa della Santissima Annunziata, vicino alla Villa Comunale, è in stile barocco e si caratterizza per il campanile e la cupola.

Tra le architetture civili si distingue Palazzo Fruscione, di origine normanna poi successivamente rimaneggiato. Un altro sito da vedere è Palazzo San Massimo, conosciuto anche come palazzo Maiuri, è un edificio imponente e antichissimo disposto su quattro piani.

Da vedere l’Acquedotto medievale di Salerno, di epoca longobarda, edificato nel IX secolo, per portare l’acqua monastero di San Benedetto.

Il massimo esempio di architettura longobarda, simbolo della città è il Castello di Arechi, una fortezza che domina la città di Salerno a circa 300 metri sul mare. La struttura originaria risale all’epoca tardo romana o bizantina, fu in seguito ampliata e fortificata dal principe longobardo Arechi II, come struttura militare a difesa della città. Non fu mai espugnato. Oggi l’antica fortezza è in parte un rudere, ma conserva intatto il suo fascino, soprattutto il panorama eccezionale sulla città e sul Golfo di Salerno che si può ammirare dalle sue terrazze. Il Castello ospita un museo, un centro congressi e strutture ricettive.

Vicino al Castello si trova la Bastiglia, una torre di avvistamento a pianta circolare fatta edificare da Gisulfo II, ultimo re longobardo di Salerno, per difendersi dall’assedio della città da parte del condottiero normanno Roberto il Guiscardo.

Tra i siti archeologici da visitare ricordiamo l’area etrusco-sannitica del rione Fratte e il Complesso archeologico di San Pietro a Corte, con le terme romane e un cimitero paleocristiano. Ricordiamo anche il Parco del Mercatello, un’area di 10 ettari nella periferia est di Salerno, con sentieri, passeggiate e fontane scenografiche.

A Salerno sono da visitare anche i bei giardini e parchi che sorgono in città e nei dintorni. Tra quelli da vedere in città segnaliamo la Villa Comunale e l’incantevole Giardino della Minerva a terrazzo

Guida di Salerno: cosa fare

Oltre alle visite culturali e ai musei, Salerno e il suo territorio si prestano per passeggiate ed escursioni. Il bel Lungomare Trieste, con ampi tratti di marciapiede e abbellito da piante mediterranee, è ideale per passeggiare, con la bella vista sul Golfo fino alla Costa Amalfitana. Ideali per il trekking le colline e le montagne intorno a Salerno, come quelle che salgono al Castello, ma anche le aree e riserve naturali che sorgono poco distante dalla città. Tra queste segnaliamo il Parco Regionale dei Monti Picentini e il Parco Regionale dei Monti Lattari, sulla Penisola Sorrentina. Più a Sud si trova invece il Parco Nazionale del Cilento. Imperdibile, ovviamente, la visita alla Costiera Amalfitana. Mentre a poco più di 40 km a Sud della città, troviamo la magnifica area archeologica di Paestum, con gli imponenti templi della Magna Grecia.

Lungomare di Salerno (Wikicommons)

Salerno è un importante città culturale con numerosi eventi, rassegne, mostre e una interessante attività teatrale. Tra le manifestazioni ricordiamo il Festival del Cinema di Salerno e le spettacolari Luci d’Artista, il festival delle luci che si tiene nel periodo natalizio.

Guida di Salerno: informazioni pratiche

Quando andare

Salerno ha un clima mite, tipicamente mediterraneo grazie al Mar Tirreno sul quale si affaccia, protetto a Nord-ovest dalla Penisola Sorrentina e a Nord-est dalle montagna che chiudono la città. Salerno è esposta al vento, in particolare in estate in autunno. Potete visitarla in ogni periodo dell’anno, anche se in estate, specialmente a luglio e agosto, le temperature sono molto elevate. Per la visita alla città e ai suoi monumenti è ideale la mezza stagione. A ottobre le temperature sono ancora calde e se c’è bel tempo si può fare il bagno al mare.

Come arrivare

In aereo. L’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi sorge nel Comune di Bellizzi, vicino Battipaglia, a circa 14 km da Salerno.

In auto. Salerno è l’estremità settentrionale della famosa Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, che ha un prolungamento fino a Napoli e che dunque la collega con il Nord e il Sud del versante tirrenico. A Nord la città è collegata dall’Autostrada A3o Caserta-Salerno, con svincolo per Avellino. All’imbocco di Salerno c’è il raccordo tra A30 e la A3.

In treno. Salerno è collegata alle principali città del nord, anche tramite l’alta velocità, con la linea ferroviaria tirrenica che passa per Napoli. In direzione sud la ferrovia arriva fino a Reggio Calabria. All’altezza di Battipaglia c’è la diramazione della linea per Potenza e Metaponto.

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