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Guida Praga: cosa vedere, dove dormire, dove mangiare

mercoledì, 16 novembre 2016

Casa Danzante, Praga

C’è chi dice che il suo romanticismo superi quello di Parigi, chi la ritiene più affascinante di Londra e chi semplicemente ne ammira la concentrazione di straordinaria bellezza senza perdersi in paragoni: comunque la si veda Praga è una città nata per lasciare senza fiato, stupire, incantare e poi rimanere nel cuore per sempre.

Ponti, palazzi antichi, il castello, l’appeal di questa città si espande in ogni singolo angolo, la permea totalmente e al turista non resta che armarsi di guida e macchina fotografica per esplorarla e rubare magari qualche scatto, da rivedere a casa con un pizzico di dolce nostalgia: del resto Praga non è certo una megalopoli e tre giorni saranno più che sufficienti per impararne ogni aspetto a menadito; pochi punti di riferimento con i luoghi davvero imperdibili consentiranno di orientarsi senza problemi e di non perdere nessun particolare ella città.

Ogni visita di Praga che si rispetti non può allora che iniziare con una cartina, un paio di scarpe comode e tanta voglia di emozionarsi.

Cosa vedere a Praga

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Se si decide di esplorare la città seguendone la storia non si può che iniziare da quella che viene chiamata Città Vecchia, vero e proprio cuore pulsante secolare di Praga: la piazza è da sempre stata eletta a scenario per i momenti chiave della vita del Paese, dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati, e oggi attrae i visitatori non solo per la straordinaria architettura degli edifici che la compongono (una sorta di puzzle di stili e epoche grazie al quale il visitatore può ripercorrere buona secoli di storia dell’arte) ma soprattutto per la torre dell’orologio che ogni ora dà “vita” a siparietti sempre diversi, interpretati da statuette di personaggi religiosi e civili. Altro monumento simbolo di questa parte della città è la Chiesa di Tyn che sorge soffocata dai palazzi circostanti: risalente al XIV secolo è stata restaurata di recente, divenendo molto più luminosa di prima ed evidenziando le prestigiose pale d’altare barocche.

Seconda zona degna di nota è la Malà Strana, che in ceco significa “Parte Piccola”: disseminata da piazzette e angoli romantici deve la sua bellezza agli artisti italiani che la ricostruirono dopo il distruttivo incendio del 1541. Il quartiere è dominato dall’imponente castello, uno dei simboli della città più noti al mondo: la struttura, dall’aspetto vagamente inquietante, domina la città ricordando al popolo il potere sovrano di un tempo. All’interno si trova anche uno degli edifici religiosi più sontuosi di Praga, la Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca: lo stile gotico la rende maestosa e solenne, oltre che piena di luoghi segreti particolarmente affascinanti come la Cappella di San Venceslao, la cripta sotterranea con i sepolcri dei re boemi e il tesoro con i gioielli per l’incoronazione dei sovrani.

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Ponte Carlo, Praga @flickr

Visitare questi due luoghi è quasi un obbligo per il turista giunto nella capitale ceca, soprattutto perchè i costi sono tanto contenuti da far sì che il “dovere” non sia certo oneroso: il biglietto di ingresso al castello costa appena  12 euro e naturalmente garantisce una visita a 360 gradi, Cattedrale inclusa Gli orari anche sono abbastanza flessibili: la Cattedrale è aperta da Marzo a Ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 17, domenica dalle 12 alle 17, da Novembre a Febbraio dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 16, domenica dalle 12 alle 16; il Castello in generale invece è visitabile dal 1 aprile 31 ottobre dalle 5 del mattino fino a mezzanotte.

Per passare dalla Città Vecchia alla Malà Strana non si può che passare sul celeberrimo Ponte Carlo, storico elemento che affonda la sua pietra nella Moldava: il tram tram e la folla sono elementi tipici di questo ponte almeno quanto le sue statue e gli artisti di strada, sempre attivi e coloratissimi.

Un luogo particolarmente affascinante è infine senza dubbio il ghetto ebraico, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, dove gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708: simbolo di questa zona è il cimitero, forse il luogo più suggestivo dell’intera città, in cui le lapide sono disordinate e affastellate come in una folle corsa in cui ognuno tenta di afferrare l’altro.

Dove dormire e alloggiare a Praga

Praga Piazza della Città vecchia

Praga Piazza della Città vecchia

Le piccole dimensioni della città e l’efficientissima rete di trasporto pubblico (con la metropolitana in primo piano) fanno sì che ogni zona vada bene come punto per cercare l’albergo; il turista dovrà solo scegliere in base a gusti personali e convenienza.

Girando su iternet si potranno trovare molte strutture quotate da chi ha già avuto modo di visitare Praga: tra queste ricordiamo l’Unitas Hotel situato in un ex convento, a 250 metri dal Ponte Carlo, e il lussuoso Buddha-Bar Hotel  anche egli nel centro storico cittadino, particolarmente vicino alla Piazza della Città Vecchia.

Dove mangiare a Praga

La cucina della Repubblica Ceca non può certo essere considerata leggera: come tutti i Paesi freddi infatti, anche qui si consumano numerose zuppe e piatti non sempre ben digeribili; piatto forte sono poi le carni, dal maiale al manzo non mancano mai sulla tavola e sono spesso accompagnate da crauti o dai tipici gnocchetti di pasta lievitata uniti a pancetta e spinaci (knedliki). Infine c’è ovviamente il cibo da strada dove la fanno da padrone salsicce e wurstel alla griglia abbondantemente irrorati da varie salse.

Un successo garantito è senza dubbio la cena con vista presso il Ristorante Teresa U Zlate Studne, dove si potrà gustare una cucina internazionale ai piedi del castello: il costo certo non contenuto non lo rende ideale per tutti ma, se si vuole mettere mano al portafoglio, l’esperienza sarà indimenticabile.

Come arrivare a Praga

Numerose le compagnie aeree che offrono a tutte le ore voli per Praga: da Roma si può scegliere tra Lufthansa, Klm, Wizz Air, Starwings, Czech Airlines, Air France, Alitalia, Swiss Intl Air Lines, Aistrian Airlines, Brussels Airlines, e British Airways; da Milano invece decollano verso Praga Lufthansa, Klm, Easy Jet, German Wings, Lot Polish Airlines, Brussels Airlines, Austrian Airlines, Swiss Intl Air Lines, Alitalia, Air France, Czech Airlines.

Dall’aeroporto si potrà raggiungere la città in circa mezz’ora avvalendosi del trasporto pubblico (gli autobus 100, 119 179, 225, 274 oppure la linea speciale dall’aeroporto alla stazione centrale), di un taxi o di una navetta precedentemente prenotata. Un consiglio è quello di munirsi della Prague Card della durata di due, tre o quattro gironi questa carta garantirà di poter usufruire di ben 44 attrazioni di Praga più altri trenta ingressi scontati. In omaggio verrà offerta all’acquirente anche una guida della città in 7 lingue e, per la sola vendita on line, potrà essere attività anche l’opzione per l’uso dei mezzi pubblici. Si tratta senza dubbio di un valido supporto, che agevolerà il viaggio facendo risparmiare continue code per i biglietti e aprendo ogni porta della città: tutto ciò a partire dal costo di 34 euro

Francesca Testa

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