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Guida di Zante alle spiagge più belle

lunedì, 7 agosto 2017

La Spiaggia del Relitto di Zante (NataliaDeriabina, iStock)

Nelle nostre guide sulla Grecia vi abbiamo portato alla scoperta di luoghi meravigliosi, dai paesaggi straordinari. Siamo andati alla scoperta degli arcipelaghi più famosi e delle loro singole isole. Dopo le Cicladi, vi abbiamo proposto guide dettagliate sulle Isole Ionie, tra le quali la bellissima Zante, patria natale del poeta Ugo Foscolo. Dopo la guida con le informazioni generali sull’isola, è arrivato il momento di segnalarvi le sue spiagge più belle.

Guida di Zante: le spiagge più belle

Zante è un’isola dalla macchia mediterranea rigogliosa. Il verde delle pinete e delle sue piante si spinge fin sulle spiagge e ricopre le bianche falesie che si gettano in mare. È un’isola dalla natura straordinaria e con una ricca e antichissima storia alle spalle. Purtroppo il terribile terremoto del 1953 ha distrutto molti dei suoi edifici storici, risalenti all’epoca del dominio veneziano, ma la bellezza della natura è rimasta intatta. Zante ospita baie e spiagge stupende, tra le più belle di tutto il Mediterraneo, alcune perfino di formazione recente. Il mare limpido, di un colore turchese e azzurro così intenso ad essere quasi accecante sotto il sole, fa di Zante un luogo ancora più speciale. Ecco le spiagge più belle dove andare.

Spiaggia del Relitto

Zante, spiaggia Navagio o del Relitto (Sokoban da Wikipedia, pubblico dominio)

La Spiaggia del Relitto o del Naufragio (Navagio) è la più famosa e più fotografata dell’isola di Zante. È un autentico spettacolo della natura. Una baia incastonata tra la costa e un promontorio rocciosi, raggiungibile solo via mare. Si trova lungo la costa nord-ovest di Zante, affacciata sul Mar Ionio aperto, ma protetta dal promontorio roccioso di bianca falesia, ricoperto dalla vegetazione, che forma una sorta di braccio. L’acqua della baia è trasparente e limpidissima, di colore turchese e azzurro intenso. La spiaggia è bianca, formata da sabbia e sassolini, con il relitto arrugginito di un mercantile al centro. Lo scenario naturale insieme al relitto della nave conferiscono al luogo un aspetto straordinario. Così come straordinaria è la formazione di questa spiaggia, avvenuta di recente, solo nel 1980. La spiaggia, infatti, si è formata a seguito del naufragio della nave Panagiotis, arenatasi su una secca della baia il 1° ottobre del 1980 e di cui è rimasto il relitto sulla spiaggia. Prima del naufragio della nave la baia era conosciuta come insenatura di Agios Georgios Sta Gremna, in omaggio del monastero che sorge sull’altura sopra la spiaggia. Proprio sulla falesia che sovrasta la baia si trova un punto di osservazione panoramico mozzafiato sulla spiaggia e sul relitto, con tanto di passerella panoramica sospesa nel vuoto. Un luogo imperdibile. Le imbarcazioni per la Spiaggia del Relitto partono da Porto Vromi, più a sud sulla costa occidentale.

Porto Vromi

Porto Vromi, Zante (Christaras, CC BY-SA 3.0, Wikcommons)

Anche la baia di Porto Vromi è molto bella. Qui, infondo a due insenature si trovano due piccole spiagge di sassi bianchi, una vicina all’imbarco dei traghetti per la Spiaggia del Relitto. L’acqua è trasparente, color turchese e smeraldo. La baia è chiusa da alture arrotondate ricoperte dalla macchia mediterranea.

Gerakas

Spiaggia di Gerakas, Zante (Jan Hammershaug, CC By 2.0, Flickr)

Una spiaggia imperdibile di Zante è quella di Gerakas, sulla costa meridionale dell’isola, famosa per le tartarughe Caretta Caretta. Si tratta di una lunga spiaggia di sabbia dorata, disposta ad arco sulla parte più meridionale della penisola di Vassilikos e affacciata sulla baia di Laganas. Anche qui la vegetazione mediterranea e a due passi.  La spiaggia è spaziosa, con tratti liberi e altri con stabilimenti balneari, alcun zone, dove nidificano le tartarughe, possono essere interdette. L’acqua è trasparente e azzurra e il fondale basso.

Agios Nikolaos Beach

Sulla stessa penisola di Vassilikos, sul versante orientale, si affaccia su una piccola baia sabbiosa la spiaggia di Agios Nikolaos, che prende il nome dalla vicina chiesetta bianca di San Nicola. Da non confondere con il villaggio di Agios Nikolaos che sorge invece sulla costa nord-orientale di Zante. La spiaggia ha stabilimenti balneari e servizi. Si raggiunge facilmente via terra, ma volendo anche con navette gratuite da Laganas, Kalamaki e Argasi.

Limni Keriou

Sempre sulla costa meridionale, un’altra bella spiaggia di Zante è quella di Limni Keriou. Si trova all’inizio della penisola di Marathia, affacciata sulla baia di Laganas, davanti all’isolotto di Marathonisi. La spiaggia è lunga, non molto larga e formata d ciottoli bianchi e sabbia sulla riva. Qui non c’è bisogno di ombrelloni perché ci sono alberi al centro dell’arenile a fare ombra. La spiaggia si affaccia su un paesaggio molto bello: una baia dall’acqua turchese e cristallina, con l’isolotto di Marathonisi, la costa frastagliata ricoperta di vegetazione e in lontananza l’isolotto di Agios Sostis. La zona fa parte del Parco nazionale marino di Zante. Dal molo del porticciolo partono le imbarcazioni per le escursioni all’isola di Marathonisi e alle grotte di Keri.

Spiagge di Alykes e Alykanas

Spiaggia di Alykanas (Badgernet, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Sulla costa orientale di Zante, verso nord, troviamo la grande baia di Alykes, con le spiagge di Alykanas e Alykes una adiacente all’altra, separate solo da un fiume. Nella grande baia si apre una vasta distesa di sabbia bianca, con mare turchese e fondale basso. Una zona molto servita, con stabilimenti balneari, ristoranti, bar, hotel. Ci sono anche tratti di spiaggia libera.

Xigia

Spiaggia di Xigia, Zante (imagea.org, CC-BY-ND 2-0, Flickr)

Poco più a nord lungo la costa orientale si affaccia su una piccola e stretta baia l’incantevole spiaggia di Xigia. Si tratta di una piccola spiaggia di ciottoli bianchi e massi, chiusa da una parete rocciosa verticale. L’acqua è un incanto: trasparente e cristallina, con colori che vanno dal turchese allo smeraldo, dall’azzurro al blu profondo. Tutto ontorno la macchia mediterranea. In una grotta vicina c’è una sorgente d’acqua sulfurea. La spiaggia non è servita.

Makris Gialos

Una baia più ampia, sulla costa nord-orientale, è quella di Makris Gialos. La spiaggia è protetta da un promontorio roccioso verso sud. Ha un arenile di ciottoli bianchi ed è bagnata da un mare cristallino con sfumature dal turchese allo smeraldo al blu. la baia è appena sotto la strada, dove si trovano diversi ristoranti.

VIDEO: Guida di Zante alle spiagge più belle

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