Green pass italiano: come funziona e quando entra in vigore

Arriva il Green pass italiano per turisti: come funziona e quando entra in vigore. Tutto quello che bisogna sapere.

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Green pass italiano per turisti (Spiaggia dei Conigli a Lampedusa. Foto di Fabrizio Villa/Getty Images)

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato il 4 maggio l’introduzione di un pass per viaggiare in Italia destinato ai turisti stranieri per spostarsi liberamente nel nostro Paese e concepito sul modello delle certificazioni verdi introdotte per gli italiani dal 26 aprile, con il decreto riaperture, per spostarsi tra Regioni di colore diverso.

Il pass per turisti, chiamato National green pass, entrerà in vigore il 16 maggio prossimo. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

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Green pass italiano: come funziona e quando entra in vigore

Mentre si aspetta l’introduzione del passaporto vaccinale europeo, previsto per il 15 giugno, l’Italia introduce il suo pass sanitario rivolto ai turisti europei. Il nuovo strumento ha come obiettivo proprio quello di favorire l’arrivo di turisti stranieri in Italia. Il governo Draghi vuole riaprire il Paese al turismo internazionale per non restare indietro rispetto agli altri Paesi europei e soprattutto ai nostri competitor, come Croazia e Grecia che hanno lanciato le loro isole Covid-free.

Il National green pass, come è chiamato il passaporto vaccinale/sanitario per i turisti stranieri, certificherà la vaccinazione completa (con due dosi quando richiesto) del suo titolare oppure la guarigione dal Covid-19 o la negatività al test per il virus Sars-Cov-2. I turisti che potranno dimostrare una di queste tre condizioni certificata nel pass potranno muoversi liberamente per l’Italia.

Come previsto per le certificazioni verdi per gli italiani che prevedono la possibilità di spostarsi senza motivazione anche tra Regioni di colore diverso, arancione e rosso, tra le quali è vietata.

“In attesa del certificato europeo che ci auguriamo venga il più presto possibile – ha spiegato Draghi -, il governo italiano ha introdotto un pass nazionale che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni e che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio. Quindi non aspettiamo la seconda metà di giugno per il pass europeo, ma dalla seconda metà di maggio i turisti potranno avere quello italiano”.

Le regole attualmente in vigore per i turisti in Italia

Al momento, invece, i turisti europei che vogliono entrare in Italia possono farlo. Non sono previsti divieti ai viaggi per turismo nel nostro Paese. Tuttavia, si applicano nei loro confronti le stesse regole che valgono per gli italiani che rientrano da un Paese europeo (dell’Elenco C), che prevedono obblighi di tampone e quarantena.

Quindi, un cittadino di un altro Paese Ue che vuole venire in Italia deve prima sottoporsi al tampone per il coronavirus entro 48 dalla partenza, tampone che dovrà risultare negativo. Al suo arrivo in Italia dovrà compilare un’autodichiarazione e comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso nel Paese. Dovrà sottoporsi a una quarantena di 5 giorni, al termine della quale dovrà fare un altro tampone. Una quarantena di 10 giorni, invece, è prevista per i cittadini di quei Paesi extra UE che sono autorizzati a viaggiare in Italia (Elenco D).

Si capisce, dunque, come queste misure non incoraggino gli arrivi nel nostro Paese.

Dal 16 maggio in poi, invece, i turisti provenienti da un Paese dell’Unione Europea che vorranno visitare l’Italia non dovranno più sottostare a queste restrizioni, sarà sufficiente esibire il National green pass. Chi non è né vaccinato né guarito dal Covid dovrà semplicemente sottoporsi a tampone, molecolare o antigenico, con risultato negativo, entro le 48 ore prima della partenza. Senza dover sottostare ad altri obblighi.

Per metà maggio resterà il nodo coprifuoco. Invitare i turisti a visitare l’Italia, grazie al nuovo pass, per poi chiuderli in albergo alle 22.00 non è una proposta allettante. La misura, tuttavia, potrebbe essere rivista proprio da metà maggio e il coprifuoco cancellato o posticipato, come aveva già annunciato il governo nei giorni scorsi.

Le norme per il nuovo National green pass valgono al momento solo per i cittadini europei. Per gli stranieri provenienti dai Paesi extraeuropei continuano ad applicarsi le regole già in vigore.

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