Parcheggio sulle strisce blu, quando si può non pagare

Parcheggio sulle strisce blu, quando si può non pagare. I casi.

parcheggio strisce blu
Parcheggio strisce blu (Adobe Stock)

Quando si cerca il parcheggio per la macchina in città può capitare di girare a vuoto a lungo. Tutti i posti disponibili sono occupati oppure sono disponibili sono quelli a pagamento, ma non ci va di spendere soldi.

Lasciare l’auto negli edifici o sotterranei adibiti a parcheggio può essere molto costoso, ma anche le strisce blu che troviamo quasi ovunque nelle città a livello della strada ci chiedono un esborso di denaro che non sempre siamo disposti a pagare. Oramai nei centri storici ci sono strisce blu quasi ovunque, ma dovrebbero essere compensata da un’adeguata quantità di strisce bianche, ovvero di parcheggi gratuiti.

In alcuni casi, in mancanza di parcheggi con strisce bianche è lecito parcheggiare la macchina sulle strisce blu senza pagare il ticket. Lo hanno riconosciuto diverse sentenze. Scopriamo quando questo è possibile.

Leggi anche –> Ruota a terra in autostrada: come fare per cambiarla

Parcheggio sulle strisce blu, quando si può non pagare

Quando posteggiamo l’automobile in città in un parcheggio con le strisce blu, la sosta va pagata, solitamente servendosi dell’apposito parchimetro. Non ci sono alternative. La mancanza di pagamento comporta una contravvenzione che sarà sanzionata con la multa.

Sono i singoli Comuni a stabilire la tariffa oraria per la sosta e la durata dell’orario di pagamento nel corso della giornata. Solitamente, infatti, il parcheggio sulle strisce blu non si paga durante la notte e nei giorni festivi. Bisogna tuttavia fare molta attenzione a leggere i cartelli. In alcuni casi, infatti, il parcheggio può essere a pagamento anche alla sera e alla domenica, soprattutto nelle località turistiche in estate.

Esistono tuttavia dei casi in cui la richiesta del pagamento di una tariffa per parcheggiare nei centri storici delle città non è legittima. Come hanno rilevato diverse sentenze della magistratura amministrativa. Questo accade quando nelle città non esiste una adeguata alternanza tra strisce blu e strisce bianche, che invece dovrebbe esserci.

In questo caso, dunque, si sarebbe legittimati a parcheggiare sulle strisce blu senza pagare.

Eccezioni ai parcheggi sulle strisce bianche

Alla regola dell’alternanza, spiega lo Studio Cataldi, si può fare eccezione nei seguenti casi:

  • zone a traffico limitato,
  • aree pedonali,
  • centri storici di particolare importanza,
  • altre zone di particolare rilevanza urbanistica, individuate e delimitate dalla giunta comunale, con esigenze e condizioni particolari di traffico.

Dunque, se nei centri storici deve esserci una adeguata presenza di parcheggi gratuiti sulle strisce bianche, è molto facile trovare una deroga come nelle eccezioni indicate.

Pertanto, se l’automobilista non trova in città parcheggi gratuiti, e vuole lasciare l’auto in sosta sulle strisce blu senza pagare deve, prendere in sera considerazione le eccezioni che potrebbero farlo passare dalla parte del torto, con il rischio della multa e dell’impossibilità di vedersela cancellata. In questo caso, infatti, la sua eventuale contestazione non sarebbe accolta dal giudice.

Le eccezioni alla presenza si strisce bianche per i parcheggi nei centri storici delle città devono comunque essere previste da un‘ordinanza comunale, che deve essere motivata. Se l’ordinanza manca, allora la sosta sulle strisce blu senza pagare il ticket è consentita e l’eventuale multa illegittima. Lo ha stabilito una sentenza del Tar della Liguria, n. 95/17 depositata il 10 febbraio 2017.

Quindi per parcheggiare sulle strisce blu in città senza pagare il ticket perché mancano i parcheggi sulle strisce bianche bisogna conoscere molto bene il regolamento comunale della città.

Altri casi in cui si può non pagare sulle strisce blu

Un altro caso, che vi avevamo già segnalato, in cui si può evitare di pagare il parcheggio sulle strisce blu è quando i parchimetri per il pagamento della sosta non sono abilitati al pagamento con bancomat o carta di credito. Dal 2016, infatti, tutte le macchinette devono consentire, per obbligo di legge, la possibilità del pagamento con le carte. Anche in questo caso, tuttavia, occorre fare attenzione alle eccezioni.

Infine, se il parchimetro non funziona, e dunque non è possibile pagare, si è esentati dal pagamento del parcheggio sulle strisce blu. In caso di multa, tuttavia, sarà necessario fornire la prova del non funzionamento della macchinetta.

Concludiamo sottolineando che i parcheggi si devono pagare quando sono a pagamento. Queste sono solo alcune eccezioni per casi particolari, che rappresentano più delle negligenze da parte delle singole amministrazioni che non una scusa per non pagare il parcheggio.

Leggi anche –> Come consumare meno benzina: i trucchi geniali

Parcheggio (Foto di Henryk Niestrój da Pixabay)