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Festa della Repubblica, i beni del Fai aprono alle visite senza biglietto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:23
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Festa della Repubblica, i beni del Fai aprono alle visite senza biglietto. Richiesto solo un contributo volontario.

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Villa del Balbianello (Fai – Fondo ambiente italiano)

In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno il Fai – Fondo ambiente italiano apre alle visite ai beni che custodisce senza richiedere il pagamento del biglietto ma solo un contributo volontario. Ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria, per i motivi di sicurezza sanitaria legati all’epidemia del Covid-19.

Come avevamo riportato, il Fai ha già aperto le porte dei suoi beni al pubblico, lo scorso 22 maggio. Ora con la Festa della Repubblica abbiamo un’ulteriore occasione per visitare, da Nord a Sud, i gioielli del Fondo ambiente italiano. Tante meraviglie da ammirare e un’occasione per trascorrere il giorno di festa del 2 giugno. Ricordando che ancora, per quest’ultimo giorno potremo spostarci solo all’interno delle nostre regioni di residenza. Cosa bisogna sapere, tutte le informazioni utili.

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Festa della Repubblica, i beni del Fai da visitare senza biglietto

Nel giorno della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno, si potranno visitare i beni del Fai – Fondo ambiente italiano in tutta Italia senza pagare il biglietto, che viene normalmente richiesto, ma versando solamente un contributo volontario, a scelta del pubblico. Bentornata Italia si chiama l’iniziativa del Fai, dopo “Riapriamo le porte” che aveva aperto nuovamente al pubblico i beni del Fai, dopo la chiusura dovuta al lockdown per contenere i contagi da coronavirus.

Dopo tante bellezze ammirate in video nei giorni della quarantena, grazie ai contenuti multimediali pubblicati sul web, ora è possibile tornare finalmente ad ammirare dal vivo i tesori del patrimonio storico artistico e paesaggistico italiano. La riapertura di monumenti, parchi archeologici, mostre e musei è una rinnovata occasione per conoscere e riscoprire il nostro Paese e le sue meraviglie, e per trascorrere il tempo libero e i giorni di festa.

Non ci sono soltanto i capolavori dei musei statali e locali, anche grazie al Fondo ambiente italiano possiamo visitare tanti luoghi della cultura e della bellezza in Italia che altrimenti resterebbero chiusi. Ora, con la Festa della Repubblica ci viene offerta una nuova occasione di visita: accedere ai Beni del Fai senza pagare il biglietto d’ingresso ma con un contributo volontario. La visita richiede la prenotazione obbligatoria, sul sito web ufficiale del Fai, selezionando il luogo o il bene che si intende visitare e andando alla sua pagina di descrizione, dove è presente il pulsante “prenota la tua visita”.

Nella pagina di prenotazione della visita sono presenti tutte le informazioni utili: gli orari di apertura, la durata della visita, il luogo dove è situato il bene con la mappa e altro.

Villa Fogazzaro Roi (FAI – Fondo Ambiente Italiano)

Così Fai annuncia sul proprio sito web l’iniziativa: “Per festeggiare assieme a tutto il Paese la Festa della Repubblica e celebrare il tanto sospirato, seppur prudente, ritorno alla normalità, il FAI apre a contributo libero volontario i suoi Beni martedì 2 giugno, per offrire ai visitatori, in un’occasione così solenne, una giornata speciale nei luoghi meravigliosi di cui si prende cura in tutta Italia”.

Tra i beni da visitare il 2 giugno si segnalano: il Castello della Manta a Cuneo, Castello e Parco di Masino a Caravino (Torino), la Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano (Biella), Villa Necchi Campiglio a Milano, Palazzina Appiani a Milano, la Villa del Balbianello a Tramezzina (Como), Villa Fogazzaro Roi a Valsolda di Oria (Como), Monastero di Torba a Gornate Olona (Varese), Villa e Collezione Panza a Varese, Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno (Varese), Castel Grumello a Montagna Valtellina (Sondrio), Castello di Avio a Sabbionara D’Avio (Trento), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), Casa Bortoli a Venezia, Negozio Olivetti a Venezia, Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (Genova), Casa Carbone a Lavagna (Genova), Podere Case Lovara a Levanto (La Spezia), Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (Siena), Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (Macerata), Bosco di San Francesco ad Assisi (Perugia), Parco Villa Gregoriana a Tivoli (Roma), Casa Noha a Matera, I Giganti della Sila a Spezzano della Sila (Cosenza), Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, Giardino della Kolymbethra ad Agrigento, Saline Conti Vecchi ad Assemini (Cagliari).

Per ulteriori informazioni: www.fondoambiente.it/il-fai/beni/i-beni-del-fai-e-ti-stupirai

Le altre iniziative del Fai

Il Fai comunica anche che a partire dal 2 giugno, medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i Beni o parteciperanno agli eventi nazionali organizzati dalla Fondazione potranno ricevere in omaggio la tessera di iscrizione annuale al Fai, presentando in loco i documenti attestanti la propria professione. “Un gesto concreto e tangibile con cui la Fondazione intende mostrare la sua gratitudine nei confronti di chi ha operato in prima linea per la salvezza di tutti noi durante l’emergenza sanitaria, con lo stesso valore di chi in passato ha combattuto per la difesa del Paese”, scrive il Fai.

Il Fondo ambiente italiano invita, inoltre, i cittadini a partecipare al censimento I Luoghi del Cuore, votando anche nei siti dei Beni del Fai. Il censimento dei Luoghi del Cuore è stato lanciato il 6 maggio scorso ed è giunto alla X edizione. L’iniziativa ha già superato i 270mila voti e a partire dal 2 giugno si potrà votare anche nei beni del Fai, oltre che online.

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Visite in sicurezza ai beni del Fai

Per garantire lo svolgimento delle visite in sicurezza e nel rispetto delle norme stabilite al governo, i visitatori saranno sottoposti a controllo della temperatura con termoscanner all’ingresso dei beni. Sarà vietato l’accesso a coloro che hanno una temperatura superiore ai 37,5°. All’interno dei luoghi Fai, i visitatori dovranno indossare la mascherina che è obbligatoria per tutta la durata della visita. Sarà garantita la distanza sociale, grazie anche al numero contingentato di visitatori ammessi per ogni turno. Ove possibile, verranno organizzati percorsi a senso unico, per evitare incroci.

Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte per ridurre le superfici di contatto.  I visitatori troveranno dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso. L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta. Nei negozi Fai i clienti dovranno indossare, oltre alla mascherina, anche i guanti. Gli utenti sono invitati a fare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori.

Il giorno precedente alla visita, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto e di approfondimento a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

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Villa dei Vescovi, Luvigliano di Torreglia, Padova (Foto: Fai – Fondo Ambiente Italiano, /www.fondoambiente.it)