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Visitare l’Umbria e il suo patrimonio culturale e paesaggistico sul web

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55
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Visitare l’Umbria e il suo patrimonio culturale e paesaggistico sul web: l’iniziativa del MiBACT #laculturanonsiferma e #iorestoacasa.

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Vista panoramica su Perugia

Regione ricca di bellezze paesaggistiche, architettoniche e artistiche, l’Umbria è una terra meravigliosa, tutta da scoprire. Purtroppo con il prolungarsi della quarantena necessaria per contenere l’epidemia di Coronavirus al momento non possiamo visitarla.

Città e borghi storici, colline, campi, uliveti e vigneti, antiche strade, chiese, monasteri, pievi e cattedrali, aree archeologiche, poi musei, biblioteche e centri culturali compongono lo straordinario patrimonio culturale e paesaggistico umbro. Un territorio di tradizioni culturali ricchissime, di antica sapienza degli artigiani, di eccellenza enogastronomica e con una peculiarità architettonica unica nei suo borghi arrampicati su colline e rupi e nelle accoglienti città d’arte.

Nulla ci vieta, comunque, di ammirare queste bellezze a distanza, grazie alla grande quantità di contenuti multimediali disponibili sul web e alle iniziative proposte per questi lunghi giorni di quarantena.

In particolare, segnaliamo i contenuti proposti dal MiBACT, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, nell’ambito dell’iniziativa “La cultura non si ferma”, #laculturanonsiferma, con video realizzati appositamente in questo periodo per permetterci di visitare anche da casa i capolavori dell’arte e del paesaggio italiani. L’iniziativa è proposta con lo slogan “io resto a casa”, #iorestoacasa. Ecco di cosa si tratta.

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Orvieto (iStock)

Visitare l’Umbria sul web: le meraviglie da ammirare da casa

L’Umbria ha uno straordinario e sorprendente patrimonio culturale e paesaggistico, dall’antichità fino alla modernità, tra aree archeologiche, monumenti, ville, musei storico artistici e musei archeologici. Anche restando a casa possiamo visitarlo, riscoprirlo o imparare a conoscerlo grazie ai video appositamente realizzati per questo periodo di quarantena e nell’ambito del progetto “La cultura non si ferma”.

Sul canale YouTube del MiBACT sono stati appena pubblicati due video curati dalla Direzione Regionale Musei dell’Umbria che ci permettono di ammirare le bellezze del patrimonio culturale e paesaggistico della regione anche restando a casa.

Con questa iniziativa, la Direzione regionale musei Umbria aderisce alla campagna di comunicazione “La cultura non si ferma“, #laculturanonsiferma – #iorestoacasa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa.

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Spoleto, Rocca Albornoziana (iStock)

Nei filmati proposti (https://youtu.be/bTMHAHjSkBohttps://youtu.be/8uaurKodwMk) si susseguono, tra le altre, le immagini dell’Area archeologica di Carsulae, il Castello Bufalini a San Giustino (Perugia); l’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone a Perugia; il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto; il Museo Archeologico Nazionale di Perugia; Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto; il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto; la Necropoli etrusca “Crocifisso di tufo” di Orvieto; il Palazzo Ducale di Gubbio; il Teatro romano e Antiquarium di Gubbio; il Tempietto sul Clitunno e la Villa del Colle del Cardinale in provincia di Perugia. Tutte bellezze artistiche, legate alla cultura e alla storia di questo splendido territorio dell’Italia centrale pieno di meraviglie e sorprese che aspetta solo di essere visto, o rivisto.

In questo periodo in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra in questo modo non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di didattica, conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito web e i propri profili social, Facebook, Instagram e Twitter, il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto.

Sulla pagina del MiBACT “La cultura non si ferma” (www.beniculturali.it/laculturanonsiferma), in continuo aggiornamento, sono già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura italiani.

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Orvieto
Orvieto (iStock)