Balotelli, Luca Castellini punito dal Verona: “Niente stadio fino al 2030” – FOTO

Balotelli Luca Castellini
Balotelli Luca Castellini capoultras punito FOTO viagginews

Vicenda Balotelli Luca Castellini, pugno duro dell’Hellas Verona contro il proprio capoultras macchiatosi di comportamento razzista. Punizione esemplare.

L’Hellas Verona ha comunicato di avere intrapreso un provvedimento duro nei confronti di Luca Castellini. Quest’ultimo è il capoultras che ha innescato una dura polemica nei confronti di Mario Balotelli, accusato di “non essere comunque italiano” per via del colore della sua pelle. Il tutto nonostante l’attaccante 29enne sia nato in Italia (a Palermo, n.d.r.) per poi essere stato dato subito in adozione ad una famiglia bresciana. Il Verona, in una nota ufficiale comparsa sui suoi canali web ufficiali, comunica una squalifica di ben 10 anni ai danni di Luca Castellini dalla società stessa e che quindi non potrà più mettere piede al ‘Bentegodi’ fino al 2030. La società scaligera parla di “espressioni gravemente contrarie ai principi etici e ai valori del nostro club” nella nota diffusa poco fa.

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Balotelli, squalifica fino al 2030 per Castellini “persona non gradita dall’Hellas Verona”

Castellini aveva definito “una pagliacciata” la protesta di Balotelli messa in atto da quest’ultimo durante Verona-Brescia di domenica scorsa. Il giocatore era stato insultato con epiteti a sfondo razzista dalla curva gialloblu, reagendo in maniera eclatante. E sempre Castellini definisce una “goliardia l’inneggiare a Hitler”. Pertanto “l’Hellas Verona comunica di avere adottato nei confronti del signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dal Codice Comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici ed i valori del nostro Club, prevede la sospensione di gradimento nei confronti del signor Luca Castellini da parte di Hellas Verona sino al 30 giugno 2030”.

Sospensione del gradimento diversa dal Daspo

Una cosa che è nelle piene facoltà della società presieduta da Maurizio Setti. Il quale però pure aveva riferito di non avere sentito i cori contro Balotelli. Al pari dell’allenatore gialloblu Ivan Juric. Ma gli ispettori federali presenti allo stadio che hanno riportato tutto quanto visto ed ascoltato a referto hanno smentito entrambi. I club calcistici possono avvalersi della cosiddetta ‘sospensione del gradimento’.

Una misura grazie alla quale revocare l’accesso allo stadio a quei tifosi o personaggi ritenuti persone non gradite per via di comportamenti lesivi del civile vivere. Luca Castellini, leader veneto di Forza Nuova, è da oggi uno di questi. E poi c’è il Daspo, che è una misura nei fatti simile ma che è a totale discrezione della questura. Intanto nel primo pomeriggio Sky Sport ha svelato che il settore Poltrone Est del ‘Bentegodi’, da dove sono partiti gli ululati razzisti contro Balotelli, resteranno chiusi per un turno.