Insulti razzisti ad un bambino in una partita, le urla da una mamma FOTO

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Gravi insulti razzisti ad un bambino di colore in una partita tra giovanissimi FOTO Aurora Desio Facebook

Sconcertante episodio con insulti razzisti ad un bambino di colore nel corso di una partita di calcio tra pulcini. Colpevole una mamma sugli spalti.

Durante un incontro di calcio tra giovanissimi alcuni insulti razzisti hanno raggiunto uno dei piccoli giocatori impegnati in campo. Lo spiacevole episodio è avvenuto nell’incontro che vedeva contrapposti gli uni agli altri i pulcini della Sovicese e dell’Aurora Desio. Proprio quest’ultima ha denunciato l’accaduto ai danni del proprio tesserato parlandone sulla pagina Facebook ufficiale del club. L’incontro risale a sabato scorso, e durante la gara una mamma di uno dei bimbi facente parte della squadra di casa della Sovicese ha urlato “Negro di m***a” ad un ragazzino di colore dell’Aurora Desio. Un episodio assolutamente sconcertante, ancor più se consideriamo il ruolo di madre che quella donna riveste. Un compito di enorme responsabilità, che certamente non la pone in buona luce nell’ambito di una educazione sana e civile da dare ai propri figli.

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Insulti razzisti, bambino di 10 anni apostrofato in maniera spregevole da una mamma

Di questi deprecabili insulti razzisti al ragazzino se ne è parlato molto ed anche il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, è stato infermato dalla stessa Aurora Desio. Come anche altre figure istituzionali di spicco locali. In una lettera il club scrive: “Doveva essere una semplice partita di calcio giovanile, che dovrebbe essere solo momento di amicizia, condivisione, fair play, come l’Aurora ripete e promuove concretamente da anni. E invece la partita, senza motivo, si scalda. Ma il peggio arriva quando un piccolo giocatore dell’Aurora, di colore, si sente insultare con quella frase choc, proveniente dai genitori ospiti. La voce è femminile ed è sentita da altri compagni e da altri adulti. Il bambino finge indifferenza. Con grande forza d’animo incassa e continua a fare ciò che più ama, correre dietro il pallone, con i suoi amici. A fine partita, insieme a un compagno, riferisce quelle parole al mister e poi ai genitori, tra l’altro molto attivi nel mondo del volontariato, della cooperazione, della difesa dei diritti umani”.

“Punizioni esemplari contro i razzisti e gli incivili”

La Sovicese ha mostrato grande comprensione e solidarietà. E sabato prossimo sia i propri pulcini che quelli dell’Aurora scenderanno in campo con il volto dipinto di nero, per sensibilizzare quei genitori che evidentemente non si rendono conto di dare il cattivo esempio. “Sarà un gesto molto importante – fa sapere l’Aurora – che riteniamo necessario per svegliare certe menti ottenebrate. Occorre costruire una nuova cultura sportiva ed arrivare ad un modo di tifare più sereno. In questo è obbligatorio partire dai bambini”. Altri rappresentanti delle istituzioni locali hanno condiviso, parlando anche di “provvedimenti necessari per punire i genitori violenti ed aggressivi. Dal Daspo ad altro”.