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Le migliori pizzerie d’Italia 2020 secondo la guida del Gambero Rosso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40
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migliori pizzerie italia 2020
Pizzeria (iStock)

Le migliori pizzerie d’Italia 2020 secondo la nuova guida 2020 del Gambero Rosso.

Dove mangiare la pizza più buona d’Italia? La risposta la trovate nella guida del Gambero Rosso, da pochi giorni uscita con l’edizione 2020. Trovate un ricco elenco di indirizzi di pizzerie da Nord a Sud e non solo, perché la guida segnala anche le migliori pizzerie italiane nel mondo.

Una lista aggiornata e arricchita, con tante nuove entrate, anche tra le pizzerie migliori d’Italia, quelle con il punteggio più alto. Perché anche la pizza è cultura gastronomica ed è importante promuovere quella preparata con ingredienti genuini, nel rispetto della materia prima, seguendo a tradizione ma anche innovando. La guida del Gambero Rosso alle migliori pizzerie d’Italia giunge quest’anno alla settimana edizione. Di seguito i locali premiati.

Le migliori pizzerie d’Italia 2020: la guida del Gambero Rosso

Dopo i bar migliori d’Italia arrivano le pizzerie, ecco quali sono i locali migliori secondo la prestigiosa guida del Gambero Rosso sulle pizzerie d’Italia 2020. La nuova guida è stata presentata lo scorso 23 settembre al celebre Circolo Canottieri di Napoli, nella città capitale della pizza.

La guida è una fotografia della pizzeria contemporanea italiana, con le sue mille sfaccettature. Non solo ricette classiche e tradizionali, ma anche attenzione alle vecchie tendenze, le rivelazioni, i giovani emergenti e i grandi nomi che continuano a fare scuola. Il volume presenta 710 indirizzi in tutta Italia, con oltre di cento novità rispetto la scorsa edizione. Anche quest’anno è inclusa una piccola appendice dedicata a circa sessanta tra le migliori pizzerie italiane nel mondo. Le pizzerie crescono e si rinnovano proponendo nuove invitanti versioni di classici intramontabili. Il tutto nella consapevolezza che la pizza è ormai un piatto che rientra a pieno titolo nella cultura gastronomica italiana di livello. Per questo motivo la valorizzazione del prodotto, rispettando la qualità e proponendo anche sperimentazioni sono elementi che tenuti in grande considerazione dalla guida del Gambero Rosso.

Ai vertici della classifica del Gambero Rosso si confermano i maestri che hanno iniziato a scrivere la storia della pizza italiana più di dieci anni fa e che continuano la sulla loro strada, impegnandosi sempre per la qualità, l’impegno. Le valutazioni delle migliori pizzerie sono espresse in Spicchi e Rotelle, i primi per le pizzerie al piatto i secondi per quelle al taglio, con il punteggio massimo di 3 per ciascuna categoria. Gli Spicchi vengono assegnati per tre diverse specialità: pizza napoletana, pizza all’italiana e pizza degustazione.

Pizza (iStock)

Le migliori pizzerie d’Italia

C’è anche il punteggio assoluto espresso in centesimi che vede al primo anche quest’anno la pizzeria Pepe In Grani, di Franco Pepe a Caiazzo (CE) con 96/100 a pari merito con I Tigli di Simone Padoan, a San Bonifacio (VR). Seguono con 95/100 Pizzarium di Gabriele Bonci, a Roma, Poi a 94/100 per Renato Bosco Pizzeria, di San Martino Buon Albergo (VR), GustoDivino di Massimiliano Prete, Saluzzo (CN), LaNotizia di Enzo Coccia, Napoli, ApogeoGiovannini, di Massimo Giovannini, Pietrasanta (LU). Nomi importanti che hanno rivoluzionato il concetto di pizzeria e di pizza.

In questa edizione sono dieci i nuovi Tre Spicchi che entrano nella guida ai vertici delle migliori pizzerie d’Italia: I Salvo e Guglielmo Vuolo a Napoli, Ammaccamm di Salvatore Santucci a Pozzuoli, La Contrada di Roberta Esposito ad Aversa (CE), Duje a Firenze con Michele Leo, Sud di Marco Fierro a Firenze, per la pizza napoletana; Sbanco di Stefano Callegari a Roma, Vola Bontà Per Tutti di Stefano Vola a Castino (CN), per la pizza all’italiana; Crosta di Simone Lombardi a Milano, Zenzero Osteria della Pizza di Stefano Bonamici a Pisa, per la pizza a degustazione.

Nelle categorie più elevate, con 3 Spicchi e 3 Rotelle, la Campania è la regione più premiata con 19 pizzerie, seguita dalla Toscana con 16, il Lazio con 13 e poi dal Piemonte con 7, dal Veneto con 6, dalla Lombardia 4, da Abruzzo, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna con 2 ciascuna. Infine Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Marche con una pizzeria.

Pizza (iStock)

I premi speciali della guida

Il premio Maestri dell’Impasto è andato ai pizzaioli Riccardo Antoniolo di Ottocento Bio (Bassano del Grappa, VI) e Salvatore Santucci di Ammaccamm (Pozzuoli, NA); due pizzaioli di grande esperienza, che con il loro lavoro sui lieviti e gli impasti hanno raggiunto livelli eccellenti.

Il premio al Pizzaiolo Emergente, della categoria pizza al taglio, è andato a Francesco Arnesano di Lievito, Pizza, Pane (Roma). Per la categoria pizza al piatto, invece, ben tre pizzaioli sono stati premiati come emergenti: Ian Spampatti de La Lanterna di Castione della Presolana (BG), Francesco Pompetti, di Pompetti Tropical Due di Roseto degli Abruzzi (TE) e Giuseppe Riontino del Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia (BT).

La novità di quest’anno è il premio Ricerca e Innovazione (in collaborazione con Petra Molino Quaglia) che è andato a La Pergola di Radicondoli (SI) e a Da Clara a Venetico (ME).

Per il premio Pizza dell’Anno ecco le premiate per ciascuna categoria. Tra le Napoletane è la Oceano dei Salvo (Napoli): fiordilatte, ricotta di bufala aromatizzata alle alghe, ricciola affumicata, pepe rosa, zest di limone, olio affumicato di Muraglia. Per la categoria pizza all’Italiana il premio va a Alici marinate e misticanza di Grigoris a Mestre (VE), con bufala, alici di Pellestrina marinate, misticanza, sedano rapa e finocchio fermentato al profumo di limone. La pizza dell’anno tra quelle a Degustazione è La Tartare di Piano B a Siracusa, con fassona de La Granda, maionese di capperi, olive taggiasche e foglie croccanti di cappero. Infine, tra le pizze a taglio, il premio va a La nostra panzanella di Lievito, Pizza, Pane di Roma, con baccalà cotto a bassa temperatura, concassé di pomodoro, oliva taggiasca, pomodorini confit, fiori eduli Poggi.

Ulteriori informazioni sulla Guida del Gambero Rosso alle migliori Pizzerie d’Italia 2020, con l’elenco dei locali, le trovate sul sito web ufficiale.

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