Home News Omicidio Marco Vannini, la mamma attacca: “Martina sa la verità”

Omicidio Marco Vannini, la mamma attacca: “Martina sa la verità”

CONDIVIDI

Omicidio Marco Vannini, Matina CiontoliSono molti ancora i dubbi legati alla morte di Marco Vannini, tra questi c’è il rapporto tra il ragazzo e la fidanzata Martina Ciontoli.

Nei prossimi mesi sapremo qual è il risultato del ricorso in Cassazione presentato dai legali della famiglia Vannini sulla sentenza d’appello che ha ridotto la pena ad Antonio Ciontoli. Col tempo emergeranno anche i risultati sull’inchiesta parallela che vede coinvolto l’ex comandante della Caserma di Ladispoli Roberto Izzo, accusato da un testimone di aver inquinato lo svolgimento delle indagini, suggerendo ad Antonio Ciontoli di assumersi la colpa dell’omicidio.

Nel frattempo permangono numerosi dubbi su quanto successo quella sera e sul ruolo che ha avuto Martina nella morte dell’ex fidanzato. I due stavano assieme da tre anni, ma poco prima che Marco morisse la ragazza aveva mandato al padre del ragazzo un messaggio in cui si leggeva: “Se ti ci trovi a parlare con Marco, digli che oggi è il limite. Domani Martina non c’è più”. Insomma pare che i due giovani avessero litigato ed era anche possibile che la loro relazione fosse giunta ad un punto di non ritorno.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Marina Conte: “Martina sa la verità”

Sulla figura di Martina ci sono state molte discussioni nel corso di questi anni. La ragazza è apparsa disinteressata alla morte di Marco e nelle intercettazioni riguardanti la sera dell’accaduto emerge come si preoccupi di cosa possa succedere al padre e di come andrà il prossimo esame universitario. Su di lei ha un’opinione ben precisa la mamma di Marco Vannini, Marina Conte, che l’aveva accolta in casa come se fosse una figlia. La donna non crede alla versione dei fatti presentata da Martina in tribunale ed ha detto in diverse occasioni: “Non riesco a comprendere come si possa credere al fatto che Martina fosse in un altro luogo della casa, lei era a conoscenza della verità”.