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Caso Vannini: il coinvolgimento di Izzo e i dubbi sui tabulati telefonici

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Caso Vannini, il coinvolgimento di IzzoIl Caso Vannini è ancora aperto e nei mesi scorsi è stata aperta una seconda indagine che riguarda il coinvolgimento dell’ex comandante Izzo. In questo momento gli investigatori stanno esaminando i tabulati telefonici.

Il caso Vannini è uno dei più spinosi degli ultimi anni. In secondo grado la Corte d’Appello ha ridotto la pena di Antonio Ciontoli, generando l’ira dei genitori e quella di molti italiani che hanno preso a cuore la vicenda. La famiglia di Marco ha fatto ricorso alla Cassazione e chiede che il caso venga riesaminato. Nel frattempo un commerciante, Davide Vannicola, ha testimoniato contro l’ex comandante della caserma di Ladispoli Roberto Izzo, sostenendo che questo avesse coperto l’andamento reale dei fatti.

Sulla nuova testimonianza è stato aperta una seconda indagine che vede indagato Izzo per favoreggiamento e ostacolo alla giustizia. Durante gli interrogatori, l’ex comandante ha sempre negato le accuse, proclamandosi innocente, ma gli inquirenti ritengono che ci sono sufficienti elementi per andare a fondo alla questione. Secondo il testimone, Izzo avrebbe consigliato a Ciontoli di addossarsi la colpa dell’accaduto, ma in realtà sarebbe stato il figlio Federico a fare partire il colpo di pistola letale.

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Caso Vannini: esaminati i tabulati telefonici di Roberto Izzo

In questo momento la Procura indaga sull’affidabilità del testimone e sulla veridicità delle sue affermazioni. Dopo aver ascoltato entrambi in più occasioni, gli investigatori hanno deciso di porre sotto esame i tabulati telefonici risalenti al periodo dell’omicidio di Marco Vannini. Da queste indagini si spera di capire se Vannicola è davvero così intimo con Izzo come afferma di essere e dunque se è verosimile che gli abbia confessato quanto successo quella notte, e soprattutto se è vero che la notte dell’omicidio l’ex comandante si è sentito più volte con Ciontoli.