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dubai low cost
Burj al Arab, Dubai (iStock)

Dubai low cost: come fare e dove andare nella famosa città degli Emirati Arabi Uniti.

La scintillante e ultra moderna città di Dubai, con i suoi lussuosi grattacieli che svettano da un deserto sul mare, i centri commerciali, le auto di lusso, i mezzi di trasporto all’avanguardia, è abitualmente considerata una meta del turismo internazionale di lusso. La città è molto frequentata dai vip e dai ricchi di tutto il mondo. Da qualche anno è anche meta di navi da crociera. Nessuno penserebbe che possa anche essere meta del turismo low cost, eppure come molte altre destinazioni turistiche lo è, o meglio cerca di organizzarsi per diventarlo e attrarre un numero sempre più alto di visitatori, soprattutto giovani. Ecco come fare e dove andare per visitare Dubai Low cost.

Visitare Dubai low cost: l’inattesa opportunità

Si può andare in vacanza a Dubai low cost, non è un miraggio nel deserto degli Emirati Arabi ma una concreta opportunità. Tra grattacieli scintillanti, centri commerciali e negozi di lusso, alberghi sontuosi, taxi elicottero, Ferrari e Lamborghini che sfrecciano lungo le strade, c’è anche spazio per i turisti che vogliono o devono risparmiare.

L’obbiettivo è attrarre visitatori under 30, per questo motivo in città si stanno costruendo strutture apposite per loro.

Emaar Properties, il più importante operatore di real estate degli Emirati Arabi Uniti, Emaar Properties, specializzato nella realizzazione di grandi centri commerciali, sta sviluppando la catena di hotel low cost Rove, destinata ai turisti giovani, e con prezzi adeguati alle loro tasche, ma anche alle famiglie.

Nella zona della Marina di Dubai è stata inaugurata lo scorso aprile Rove Dubai Marina, il quinto hotel con il marchio della catena Rove Hotels, di categoria media, che si rivolge ad una clientela giovane, offrendo costi contenuti, numerosi servizi e una posizione strategica in città.

Dubai Burj Khalifa (iStock)

Il Marina Rove Hotel offre 384 camere di design, con facile accesso alle spiagge di Dubai e allo Yacht Club, così come alle altre aree della città grazie alla metropolitana e agli altri mezzi di superficie. In ogni stanza ci sono tv da 48 pollici con uno smart media hub, connessione WiFi gratuita ad alta velocità, cassette di sicurezza, divani-letto per ospiti aggiuntivi, mini frigo e la possibilità del check-out tardivo alle 14:00. L’hotel offre anche un negozio aperto 24 ore per ogni necessità, piscina all’aperto, terrazze solarium per il relax, palestra aperta H24, lavanderia a gettoni e deposito bagagli. Il prezzo di una camera per una notte va da 162 AED, circa 38 euro, colazione esclusa.

Inoltre, gli hotel del gruppo, Address Hotels + Resorts, Vida Hotels and Resorts e Rove Hotels, cinque in tutto situati in varie aree strategiche, offrono anche dei pacchetti per accedere alle attrazioni presenti in città, come il VR Park, il palazzo del ghiaccio, l’acquario e il Burj Khalifa, a un prezzo tra i 30 e i 50 euro a persona.

La Emaar Properties costruirà anche il Dubai Square Mall, il centro commerciale per lo shopping e il divertimento più grande al mondo, che supererà il Dubai Mall, che con i suoi 800 mila metri quadrati detiene il primato da 10 anni.

Tra gli altri hotel economici segnaliamo l’Orient Guest House, hotel boutique con 10 camere decorate in stile arabo, e lo XVA Hotel, collegato con una galleria d’arte. Entrambi si trovano nel quartiere storico di Al Fahidi District, vicino alle principali attrazioni della città.

Dubai, Burj Al Arab (iStock)

Inoltre, è possibile risparmiare a Dubai anche scegliendo i posti giusti dove andare a mangiare, come i locali per la colazione Raju Omeletè, che offre il tipico street food indiano con tazze di tè aromatici a prezzi veramente economici (costo medio: AED10-15, circa 3-4 euro), e Surf House Dubai, che propone prodotti locali in un ambiente amichevole, anche se a prezzi più impegnativi (costo medio: 200 AED per due persone, circa 45€). Per pranzo ci si può fermare a Eat& Drink Restaurante e ordinare un Shawarma, ovvero il Kebab, al costo di soli 5 AED (circa 1,20 euro), oppure la catena di ristoranti Zaatar w Zeit, dove fermarsi a mangiare uno spuntino al costo medio di 30 AED, circa 7 euro. Per la cena è consigliato il BuQtair, ristorante famoso per la sua frittura di pesce e per i gamberetti (costo medio: AED 120 per due persone, circa 28 euro).

Da non perdere le Dubai Fountains, visitabili gratuitamente, fontane famose in tutto il mondo per le coreografie uniche che ogni sera vengono offerte ai visitatori ad intervalli regolari. Per vedere la città dall’acqua si può prendere l’Abra, la tipica imbarcazione locale, al costo di 1 solo AED (circa 0,20 euro). Con l’Abra si può arrivare fino ai suq del quartiere storico di Al Fahidi, dove visitare i ricchi mercati locali, tra colori accesi e profumi intensi.

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A cura di Valeria Bellagamba