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Guida alla città del lusso: cosa vedere e cosa fare a Dubai

lunedì, 7 novembre 2016

pixabay

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Una meta particolare, a metà tra oriente ed occidente, tra deserto e sfarzo estremo, Dubai è una città dalle mille sorprese e dai paesaggi cangianti che non possono lasciare indifferente i visitatori. Il Creek divide la zona tra città vecchia e città nuova, ma lungo questa insenatura naturale si possono già scorgere i meravigliosi souk, moschee, templi antichi accanto alle costruzioni più moderne e agli hotel di lusso.

Cosa fare a Dubai

La città vecchia può essere il punto di partenza ideale per una visita alla città di Dubai. L’antico quartiere di Bastakiya, lungo la sponda sinistra del Creek, offre scorci unici con strette vie, tradizionali case con le torri del vento per “condizionare” gli ambienti in modo naturale, e gli innumerevoli mercati pieni di oggetti di ogni tipo. Del resto, Dubai, ha un’antica tradizione di commercio che rimanda agli antichi mercati Persiani e, uno dei più famosi, è il famoso Souk dell’Oro di Dubai: gioielli, braccialetti, collane, orecchini tutti in oro sono esposti in questo mercato considerato unico nel suo genere, anche per i prezzi inaspettatamente economici rispetto al resto della città. Ma non solo oro: spezie, stoffe, monili…si trovano sulle bancarelle e nei negozi del souk, il tutto abilmente venduto dai proprietari che faranno di tutto per indurvi all’acquisto.

Per entrare a pieno nello spirito di Dubai si può cominciare anche da una visita al Dubai Museum collocato nel Fort Al-Fahid, l’edificio più antico della città. All’interno si possono ammirare oggetti dell’artigianato e della vita quotidiana tipica degli abitanti locali prima dell’espansione e della crescita petrolifera: perle, utensili dei pescatori, la sasha – imbarcazione tipica – artefatti in rame, alabastro o terracotta… Visitando questo museo, inoltre, i turisti potranno avere un permesso speciale per visitare Al Ghusais, Al Sufooh e Jumeirah i tre siti di scavi archeologici più famosi ed importanti della città risalenti a circa 2000 anni fa.

Dubai (iStock)

Dubai (iStock)

Spostandoci invece nel cuore religioso della città di Dubai una prima meta da visitare è quella del quartiere Bur, dove sorge la Grande Moschea di legno e muratura color sabbia con il minareto più alto della città: 45 cupole più piccole, assieme a 9 molto più grandi e maestose si intrecciano dando vita a questo importante luogo di culto. Altra mosche importante è quella di Jumeirah che va visitata preferibilmente di sera quando viene illuminata con luci soffuse per risaltare i minareti gemelli e la grande cupola centrale.

Dal passato al futuro: gli edifici moderni, alti e all’avanguardia sono, anch’essi, meritevoli di nota e di una visita. Molti sono in costruzione, molti altri invece sono già stati realizzati come lo Ski Dubai, Buri al Arab – il primo albergo a sette stelle nel mondo – , Palm Jumeirah, Palm Jebel, Burj Khalifa – il grattacielo più alto del mondo con i suoi 838 metri – Dubai Snowdome

Dove mangiare a Dubai

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Se non temete il piccante, dovete assolutamente provare e lasciarvi trasportare dai sapori arabi. Decidete di lasciare i sontuosi ristoranti degli alberghi e, una volta fuori, provate la cucina tipica: il piatto più comune è sicuramente il Falafel o lo Shwarma, ossia il kebab di pollo o agnello, ma con un sapore molto diverso rispetto a quello che potete trovare in Italia e accompagnato da verdure molto più piccanti del normale. Accanto a queste due specialità potete in realtà mangiare ciò che più vi piace: le nazionalità che si incrociano e vivono insieme a Dubai sono moltissime e la cucina ha subito forti influenze da tutto il mondo. Resta unica la tradizione del Brunico il tipico pasto a metà tra colazione e pranzo che ricorda il brunch, ma con sapori totalmente diversi!

Dove dormire a Dubai

Per dormire a Dubai la parola d’ordine è non temere i prezzi! Gli hotel si possono trovare anche a bassi prezzi – dai 25 euro a notte – ma il giusto compromesso per una vacanza a Dubai lo si trova spendendo un po’ di più. L’hotel Le Meridien Dubai, vicino all’aeroporto, ha tariffe che vanno dai 90 ai 200 euro a notte (per info clicca qui ), più o meno come il Jebel Ali Golf Resort & Spa (per info clicca qui), anch’esso con prezzi dai 90 euro, ma che arrivano a circa 500 euro a notte per alcune stanze.

Chi invece, per una volta, non vuole badare a spese e concedersi magari almeno una notte nel comfort assoluto può soggiornare al Burji Al Arab (per info clicca qui) le tariffe vanno dai 700 ai 2000 euro a notte, ma, inutile dirlo, ogni desiderio può divenire realtà.

Come muoversi a Dubai

the-palm-962785_640Per spostarsi a Dubai i mezzi sono essenzialmente due: autobus e taxi.

La rete di trasporto pubblico è ben organizzata e, inoltre, è il mezzo più economico con cui spostarsi: 193 linee permettono a circa 30 milioni di passeggeri la settimana, di muoversi e raggiungere ogni parte della città.

In alternativa ci si può spostare in taxi che rispecchia molto di più lo stile “chic” della città: le corse sono disponibili a qualsiasi ora del giorno e della notte e, inoltre, i prezzi sono molto inferiori rispetto a quelli dei taxi italiani.

Più tradizionale e pittoresco è sicuramente l’Abra, ossia il taxi marino: una barca in legno vi accompagnerà da una parte all’altra del creek permettendovi di ammirare la città da una prospettiva unica.

 

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