CONDIVIDI
salute in vacanza
Vacanza al mare (iStock)

Salute in vacanza, come proteggerla, i consigli utili. Tutte le informazioni utili.

Per i vostri viaggi in sicurezza è importante sapere come comportarsi e quali regole seguire per proteggere la vostra salute da malattie e infortuni. Il tipo di vacanza o l’ambiente in cui vi trovate possono comportare dei rischi. Gli esperti hanno elencato una serie di consigli pratici sulle precauzioni da prendere prima di partire, dalle vaccinazioni utili ai medicinali da portare in vacanza, e sulle norme di prudenza da osservare mentre si è in viaggio.

I rischi possono essere seri, anche nella vacanza a pochi chilometri da casa. Dagli inconvenienti più comuni, come le punture di insetti e le scottature causate dal sole, alle intossicazioni alimentari, le malattie infettive e gli infortuni. Ecco tutto quello che c’è da sapere e come prevenire le situazioni pericolose.

Salute in vacanza: la guida utile

Vacanza non è solo spensieratezza e divertimento, purtroppo i rischi sono sempre dietro l’angolo. Incidenti banali, ma anche più gravi, punture di insetti, intossicazioni alimentari, malattie infettive o tropicali possono rovinare la vacanza e mettere in pericolo la salute. È bene dunque essere informati su tutte le precauzioni da prendere prima di mettersi in viaggio e sulle buone regole di prudenza da osservare durante la vacanza, che sia in Italia e in Europa o in una destinazione esotica.

Kit pronto soccorso (iStock)

Medicinali da portare in vacanza

La prima cosa da fare quando si sta per partire per le vacanze è preparare un kit di pronto soccorso con i farmaci da banco e gli strumenti di base per l’automedicazione in caso di lievi malesseri o piccole ferite e contusioni. Analgesici, antipiretici, farmaci per problemi intestinali, antiacidi, farmaci contro il mal d’auto o il mal d’aria, pomate per contusioni e contro punture di insetti e scottature, disinfettante per ferite, gel disinfettante per mani, cerotti e garze sterili.

Non devono mancare la protezione solare, per viso, corpo e labbra (in stick) e se ne avete bisogno lo spray anti zanzare.

Da non dimenticare, ovviamente, le medicine che prendete abitualmente, come da prescrizione medica, perché nel luogo do vacanza potreste non trovarle, soprattutto se si tratta di farmaci particolari non reperibili immediatamente (salvavita, farmaci per la pressione e per il cuore).

Vi ricordiamo anche le medicine da non usare o di cui non abusare in viaggio.

Leggi anche –> I Paesi che hanno vietato le creme solari: sono nocive per l’ambiente

Vaccinazioni per tutelare la salute in vacanza

Per i viaggi in Italia, in Europa e in Nord America non sono richieste in genere vaccinazioni particolari. Nei Paesi occidentali non sussistono rischi particolari di infezione se non quelli che corriamo nel nostro. Tuttavia la bassa copertura vaccinale della popolazione negli ultimi anni ha scatenato gravi epidemie di malattie infettive che sarebbero dovute essere scomparse, secondo i piani dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come il morbillo che nel 2017 ha contagiato in Italia circa 5.000 persone e causato 4 morti, senza contare gli altri effetti collaterali gravi. Questa situazione ha fatto sì che la autorità sanitarie nazionali degli altri Paesi europei emettessero un avviso per i viaggi in Italia, sconsigliando alle famiglie con bambini troppo piccoli per essere vaccinati di venire in vacanza nel nostro Paese o di anticipare la vaccinazione là dove possibile.

Poiché l’epidemia di morbillo è in atto in diversi Paesi europei, la Romania il caso più grave di tutti, davanti all’Italia, ma anche in Francia, Grecia e Germania, mentre un’epidemia di morbillo è scoppiata recentemente nel Regno Unito e perfino in Giappone, si consiglia alle persone non vaccinate e che non hanno mai preso la malattia di vaccinarsi. È bene inoltre fare il richiamo dell’antitetanica se sono trascorsi più di 10 anni dall’ultima somministrazione del vaccino. Chi farà una vacanza all’aperto, ad esempio in campeggio o con escursioni, in caso di ferite può rischiare grosso se non è immunizzato. Negli adulti il richiamo dell’antitetanica si fa con il vaccino trivalente (Dtp), che protegge anche da difterite e da pertosse. La pertosse se trasmessa a bambini molto piccoli può essere letale, mentre per prendere la difterite non c’è bisogno di andare in Paesi esotici, circola anche in Italia, seppure nella forma cutanea meno grave, e comunque fare il richiamo del vaccino rafforza il sistema immunitario.

Molto importante, anche se rimanete in Italia o in Europa, è fare il vaccino dell’anti-encefalite da zecca per chi andrà in campeggio o farete escursioni in boschi, in montagna o in aree rurali considerate a rischio. I Paesi considerati a maggior rischio dell’encefalite da zecca e per i quali è consigliato il vaccino sono gli Stati Baltici, la Slovenia, l’Austria, la Repubblica Ceca e la Russia. Ci sono alcune zone di montagna in Italia, nel Bellunese e in Trentino Alto Adige, che presentano fattori di rischio. Prima di partire è bene valutare con il proprio medico la possibilità di vaccinarsi.

Leggi anche –> Emergenza zecche in provincia di Belluno, aumentano i casi di encefalite

Per i viaggi in Paesi esotici, invece, rimandiamo alla nostra guida sulle vaccinazioni di viaggio e la profilassi non vaccinale da fare prima di partire. Ricordiamo anche di prestare particolare attenzione in quelle aree del mondo, anche se poco turistiche, in cui la poliomielite è endemica oppure è tornata, come accaduto di recente in Papua Nuova Guinea.

Vaccini
Vaccinazioni (iStock)

Malattie da zanzara

Una considerazione a parte meritano le infezioni e le malattie causate dalle zanzare. In Italia e nell’Europa continentale le zanzare provocano generalmente solo punture fastidiose che danno luogo a pruriti e arrossamenti e vanno trattate con creme o prodotti ad uso topico lenitivi. Per prevenirle si possono usare spray o creme repellenti. Diverso il caso se si viaggia in Paesi esotici, in Africa, in Asia in Sud America.

Prima di partire per l’Africa è bene sottoporsi a profilassi antimalarica, in particolare nei Paesi per i quali è consigliata, a cominciare dall’Africa subsahariana. Profilassi indicata anche per le foreste in America Latina, le aree rurali del sud-est Asia. La decisione di assumere una profilassi antimalarica va presa con il supporto di un medico. È particolarmente consigliata soprattutto per chi ha n programma escursioni in mezzo alla natura in questi Paesi, safari, crociere sui fiumi. Assumere regolarmente i farmaci per la profilassi, prima di partire e durante il viaggio, non basta, è raccomandato anche l’uso dei repellenti per insetti e delle zanzariere.

Ci sono poi le altre malattie trasmesse da zanzara: la Febbre gialla, la Dengue, la Chikungunya e il virus Zika.

Per la Febbre gialla esiste un vaccino, raccomandato a tutti i viaggiatori diretti nei Paesi dell’Africa centrale, occidentale e orientale e del Sud America in cui la malattia è endemica. L’Oms raccomanda in particolare la vaccinazione ai viaggiatori diretti in Brasile, a causa dell’epidemia di Febbre gialla in corso. Inoltre, il certificato internazionale di avvenuta vaccinazione deve essere obbligatoriamente esibito per l’ingresso in alcuni Paesi.

Contro la Dengue, la Chikungunya e il virus Zika, invece, non esistono profilassi preventive, ma solo precauzioni per evitare la puntura delle zanzare (quelle del del genere Aedes) che causano queste malattie. Quindi utilizzare repellenti e indossare abiti lunghi, evitando i colori sgargianti. La Dengue colpisce soprattutto i Paesi del Sud-est asiatico come Filippine e Thailandia, ma anche gli altri Paesi dell’Asia e quelli dell’America Latina. La Chikungunya si è sviluppata a partire dalla Tanzania, con focolai epidemici in Asia, Africa e perfino in Italia, con un’epidemia nel 2017 nel Lazio e in Calabria, risolta senza particolari problemi. La malattia, infatti, è trasmessa anche dalla zanzara tigre, che da diversi anni è arrivata anche da noi. Infine, il virus Zika è diffuso soprattutto in Centro e Sud America e si trasmette con la puntura della zanzara Aedes aegypti. Si tratta di un virus curabile, ma pericolosissimo per le donne incinte perché può causare aborti o microcefalia nei neonati. Alle donne che programmano una gravidanza o che sono già incinte è dunque sconsigliato viaggiare nei Paesi a rischio Zika.

Zanzare del virus Zika (Mario Tama/Getty Images)

Cibo, bevande e malattie gastrointestinali

Quando si viaggia in Paesi esotici o in zone poco sicure dal punto di vista igienico è bene evitare di bere acqua corrente o di aggiungere ghiaccio alle bevande. Bevete solo acqua o bevande in bottiglie o confezioni sigillate. Non fidatevi di bottiglie già aperte. Vanno evitati anche i cibi crudi, anche le insalate e soprattutto il pesce e i molluschi crudi, a meno che non siano stati sottoposti ad abbattimento a -30°, temperatura che uccide i parassiti. Tutti questi accorgimenti sono necessari per evitare disturbi gastrointestinali, come la dissenteria, e le intossicazioni alimentari.

Se siete voi a cucina, assicuratevi di lavare bene il cibo, usando sempre una fonte di acqua sicura, preferibilmente in bottiglie sigillate.

Altri consigli di viaggio:

A cura di Valeria Bellagamba