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Cosa fare in caso di volo cancellato per sciopero di Ryanair. Quando si può chiedere il risarcimento, compensazione pecuniaria e riprotezione in altro volo

Avete programmato quel viaggio da tempo e non vedete l’ora di essere in vacanza, ma a volte capita che le proteste dei lavoratori si mettono di mezzo fra voi e il vostro sogno. Uno sciopero dei piloti, del personale di terra o degli assistenti di bordo può far cancellare il vostro volo e lasciarvi a terra (umore compreso). Se la compagnia con cui viaggiate è Ryanair qui di seguito trovate le indicazioni su cosa fare se il vostro volo è stato cancellato per sciopero e quando potete chiedere un risarcimento.

In ogni caso sappiate che nessuna compagnia può agire in maniera completamente arbitraria. L’Enac, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, vigila infatti che vengano rispettate le norme anche in caso di sciopero. Come ad esempio:

  • gli scioperi non si devono svolgere nei giorni del periodo Natale (18 dicembre-7 gennaio), dal 24 aprile al 2 maggio; nel periodo estivo: dal 27 giugno al 4 luglio e dal 27 luglio al 5 settembre; dal 30 ottobre al 5 novembre.
  • che deve essere assicurato l’arrivo a destinazione di tutti i voli in corso al momento dell’inizio dello sciopero
  • tutti i voli in programma in orari antecedenti l’inizio dell’agitazione e in ritardo per cause involontarie devono partire.
  • la Compagnia  anche in caso di sciopero deve garantire un volo intercontinentale in partenza per continente (aree
    geografiche come definite dalla IATA – International Air
    Intransport Association)
  • la compagnia deve garantire anche un collegamento al giorno giornaliero da e per le isole.

Nella Carta dei Diritti del Passeggero dell’Enac sono riportati tutti i diritti e le tutele dei viaggiatori in modo semplice e coinciso. E’ un valido alleato per dirimere molte questione e non subire ingiusti torti.

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Volo cancellato Ryanair: cosa fare in caso di sciopero

In caso di volo cancellato Ryanair seguendo le indicazioni del Regolamenti della Comunità Europea offre al passeggero la possibilità di essere imbarcato in un altro volo o il rimborso del biglietto. Ma se un volo è stato cancellato per sciopero questo rientra in quelle condizioni di eccezionalità per cui la Compagnia non può far nulla per evitare disagi ai suoi passeggeri.

Ryanair attraverso il suo sito internet rende note le procedure in caso di volo cancellato e le condizioni in cui la Compagnia è dovuta al risarcimento, o meglio alla compensazione pecuniaria o allo spostamento del passeggero su altro volo.

La compensazione pecuniaria non sarà erogata nel caso: il passeggero sia stato informato da almeno due settimane della cancellazione del volo; oppure da meno di due settimane ma gli è stato offerto un volo alternativo con partenza di non più di due ore rispetto al volo cancellato; oppure Ryanair può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a circostanze eccezionali (come uno sciopero).

In caso di sciopero non avete quindi diritto a una compensazione pecuniaria, né tanto meno ad un risarcimento. La Compagnia però vi proporrà la ricollocazione sul prossimo volo disponibile.

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