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turisti cafoni
Portofino (iStock)

Turisti cafoni: per loro “daspo” nelle località vip della Riviera Ligure. Il provvedimento contro la maleducazione e l’inciviltà.

Tempi duri per i turisti cafoni e irrispettosi del luogo dove trascorrono le vacanze, alcune famose località di balneari della Riviera Ligure hanno deciso di prendere provvedimenti severi contro gli incivili. Chi non rispetterà le regole verrà allontanato.

Turisti cafoni via dalle località vip della Riviera Ligure

Tempi duri per maleducati da spiaggia, purtroppo non pochi in estate a rovinare le vacanze di tutti. Come ogni anno, puntualmente, le più famose località balneari vengono invase da orde di turisti cafoni e indisciplinati, che non si preoccupano minimamente del fastidio che possono dare agli altri. Non abituati alla buona educazione o del tutto incuranti delle più elementari regole di rispetto, questi personaggi sono la croce degli abitanti delle località balneari e dei visitatori civili. Le amministrazioni comunali cercano di contrastare la loro inciviltà come possono. Perché va bene l’accoglienza turistica e la tolleranza, ma a tutto c’è un limite e per trascorrere vacanze serene e all’insegna della spensieratezza è fondamentale stabilire delle regole e fissare dei paletti.

Così capita che nelle località più famose e frequentate sia necessario intervenire anche con un regolamento severo per assicurare comportamenti civili e vacanze piacevoli per tutti.

Santa Margherita Ligure (iStock)

Alcuni comuni vip della Riviera Ligure, Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo, hanno deciso di adottare norme severe per contrastare l’inciviltà, con divieti rigidi e sanzioni per i trasgressori, fino all’allontanamento dalle città, un provvedimento analogo al daspo utilizzato contro i tifosi violenti nel calcio. Una sanzione estrema che sarà comminata nei confronti dei recidivi.

I tre comuni hanno emesso un’ordinanza, con specifiche relative al proprio territorio, in materia di decoro e sicurezza urbani. Sono vietati: accattonaggio molesto, bivacchi su panchine, scale, sotto i portici e in stazione, anche con trolley, sedersi in un giardino pubblico “assumendo comportamenti non consoni ai luoghi” e girare scalzi o a torso nudo. Severe anche le regole sulla musica all’aperto che dovrà interrompersi a mezzanotte e mezza. In altre località di vacanza, invece, l’orario di tolleranza per la musica all’aperto è più lungo, basti pensare alle località della Riviera Adriatica, molte una vera e propria discoteca all’aperto la sera. Qui però siamo nelle località vip della Liguria, dove il divertimento è più esclusivo e riservato. Divieti severi che rischiano di colpire anche chi si siede in un parco pubblico alla ricerca di un po’ di fresco.

Questi provvedimenti adottati nell’ordinanza congiunta dei tre comuni resteranno in vigore fino all’inizio del prossimo anno scolastico. I tre sindaci di centrodestra Matteo Viacava (Portofino), Paolo Donadoni (Santa Margherita Ligure) e Carlo Bagnasco (Rapallo) hanno spiegato: “Con l’incremento delle presenze sul nostro territorio nel periodo estivo è necessario garantire decoro e maggior sicurezza al territorio. Coordinandoci tra comuni abbiamo voluto dare una disciplina uniforme al Tigullio Occidentale che, nel rispetto per le persone, consenta di avere a disposizione uno strumento efficace per il controllo a beneficio di cittadini e ospiti”.

Per i trasgressori sono previste multe da 100 a 300 euro, fino al “daspo”, ovvero l’allontanamento per i recidivo o per le violazioni più gravi.

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A cura di Valeria Bellagamba