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Trasferirsi in Australia
(iStock)

Come fare per trasferirsi in Australia: dove vivere, come trovare lavoro, i documenti necessari. 

Il vostro sogno è trasferirvi all’estero per vivere e lavorare? Vi attira l’Australia? Lo volete o dovere fare per lavoro? Qualunque sia il motivo vi proponiamo una guida completa su come fare per trasferirsi in Australia, quali documenti sono necessari, in quali città e zone è meglio andare a vivere e anche come fare per trovare lavoro sul posto. Ecco tutto quello che dovete sapere per andare a vivere in Australia.

Trasferirsi in Australia: cose da sapere prima di partire

La decisione di trasferirsi in Australia a titolo definitivo appartiene a circa 50mila italiani all’anno. Molti di loro prima di farlo si sono recati sul posto come semplici turisti per provare a comprendere da vicino come sia davvero la vita in Australia, un luogo lontano da noi non solo geograficamente ma anche per abitudini, cultura, clima e organizzazione della società. Non è dunque una scelta che può essere presa a cuor leggero e passare qualche tempo sul posto (con un visto turistico o con un visto studentesco se se ne hanno i requisiti) è senza dubbio un passaggio obbligato prima di prendere decisioni definitive. Va anche detto che ottenere un visto permanente che permetta di cercare un lavoro non è così semplice in Australia, una nazione da sempre molto attenta al tema immigrazione.

Andare a vivere in Australia: i visti e i documenti necessari

Per recarsi in Australia ci sono diversi tipi di visto. Quello più semplice e accessibile è ovviamente il visto turistico. Può andare da un minimo di tre mesi di validità fino ad un anno, permette di spostarsi liberamente su tutto il territorio, studiare e anche fare colloqui, ma assolutamente non consente di lavorare. Se il tuo obiettivo è lavorare e hai meno di 31 anni puoi richiedere il  Working holiday visa. Si tratta di un visto che dura un anno e consente di trovare un lavoro durante questo periodo. E’ rinnovabile di un altro anno a patto che nel primo periodo si sia lavorato almeno 88 giorni nella stessa area regionale. C’è poi l’alternativa del visto studentesco che è uno dei più richiesti perché oltre che studiare permette anche di lavorare part-time durante il periodo delle lezioni e full time durante le vacanze. La durata è determinata da quella del corso di studi prescelto sia esso un corso universitario, un master o anche un corso professionale.

Australia: i documenti necessari per lavorare

Se il vostro progetto è quello di trovare un lavoro vi conviene espletare immediatamente le formalità richieste. Fate un codice fiscale australiano da richiedere all’Australian Taxation Office. aprite un conto in una banca del posto e prendete una sim telefonica australiana. Questo sono tre prerequisiti insieme al visto per ottenere un lavoro in Australia. E’ importante poi preparare il proprio curriculum seguendo gli standard richiesti dalle aziende australiane, decisamente differenti da ciò a cui siamo abituati qui in Europa. Infine è consigliabile frequentare un corso di lingua sul posto per padroneggiare al 100% l’idioma locale ed essere pronti a fare colloqui di lavoro.

Trasferirsi in Australia per lavoro: le mansioni più richieste

Innanzitutto uno dei consigli più importanti è quello di non avere paura di scendere per strada e andare a chiedere lavoro porta a porta, negozio per negozio, ristorante per ristorante così come è fondamentale affidarsi ad un’agenzia di collocamento australiana: funzionano molto bene e non hanno nessun costo. In secondo luogo a meno che non si sia estremamente qualificati per una specifica mansione (ma in quel caso è facile che il lavoro lo si sia già trovato dall’Italia) bisogna almeno inizialmente accontentarsi e non pensare di poter trovare in breve tempo dopo il trasferimento il lavoro della propria vita. Come spesso accade all’estero i lavori più facilmente disponibili per noi italiani sono quelli nella ristorazione: camerieri, cuochi , pizzaioli, panettieri. In questo ambito non è difficile trovare lavoro e a parte il ruolo del cameriere per le altre mansioni anche se l’inglese non è perfetto non è un problema (almeno per i primi tempi). Una volta trovato lavoro diventerà poi più facile cercarne un altro, magari più adatto alle proprie esigenze e capacità così come diventerà più semplice ottenere un visto a lunga durata per lavoro.

Come fare per trasferirsi in Australia, dove andare a vivere

Melbourne è secondo molte classifiche compresa quelle dell’Economist la città più vivibile del mondo e per questo motivo rappresenta per molti la prima scelta quando si decide di trasferirsi in Australia. Anche Sidney è sempre presente in queste classifiche all’interno dei primi dieci posti e rappresenta anch’essa un’ottima scelta. In entrambi i casi si tratta di due posti ideali anche per cercare lavoro trattandosi di due metropoli dove le offerte non mancano. Un’altra città in cui potete valutare di trasferirvi è Brisbane. Si tratta di una località dai ritmi decisamente più lenti rispetto alle prime due che offre un tipo di esperienza diversa nella quotidianità. Simili per ritmi e grandezze è Adelaide, una città che molti definiscono “a misura d’uomo” nella quale gli spostamenti sia in auto che con i mezzi pubblici sono molto semplici ed agevoli e al contempo una città molto dinamica anche dal punto di vista lavorativo.

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A cura di Francesco Baglio