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Come fare per trasferirsi a Parigi: dove vivere, quali quartieri preferire e come trovare lavoro. 

(iStock)

Avete deciso di trasferirvi all’estero, siete studenti appena laureati e volete andare in cerca di un lavoro o semplicemente avete deciso di cambiare vita? E in questa decisione avete scelto di andare a Parigi? Ecco tutto quello che dovete sapere prima di procedere col vostro sogno di vivere e lavorare in una delle città più belle e romantiche del mondo.

Trasferirsi a Parigi: cosa da sapere prima di partire

Innanzitutto va detto che Parigi non è certo una città semplice o immune dai problemi che affliggono tutte le grandi metropoli europee in tema di sicurezza, pulizia, costo della vita e dei servizi. Molte famiglie e persone che hanno un lavoro a Parigi scelgono di vivere fuori dal caos, in zone limitrofe che permettano di raggiungere il cuore della città con mezzi pubblici o auto. Detto ciò pensare di vivere e lavorare a Parigi non è di certo una follia. Anzi recenti ricerche dimostrano che si tratta di una delle città preferite dagli italiani che si trasferiscono all’estero dopo Londra e Berlino.

documenti necessari per recarsi a Parigi e mettersi a cercare un lavoro sono nient’altro che la vostra carta d’identità trattandosi di un Paese dell’Unione Europea basato sugli accordi di libero scambio di merci e persone. Le poche formalità da espletare sono quelle di registrarsi presso gli uffici comunali entro 90 giorni dal proprio trasferimento e poi quella di aprire un conto corrente in una banca francese per potersi poi far accreditare lo stipendio una volta trovato il lavoro. Vivendo lì dovrete poi avere un’assicurazione medica ed eventualmente pensare di fare l’abbonamento ai mezzi pubblici che sicuramente userete molto.

Trovare lavoro a Parigi: cosa fare

Per trovare lavoro a Parigi è necessario innanzitutto preparare un buon curriculum in lingua, una lingua che ovviamente sarebbe bene studiare e imparare almeno un minimo prima della partenza definitiva. Poi una delle vie migliori è quella di affidarsi alle tante agenzie di lavoro interinale presenti sul territorio a partire da quelle governative come Pole Emploi e Apec.

Vivere a Parigi, i lavori più richiesti

Iniziamo col dire che ci sono moltissime aziende italiane che hanno anche una sede in Francia e viceversa per cui in base alle vostre competenze potreste muovervi già dall’Italia per trovare un posto di lavoro in una delle aziende che hanno sede nella zona di Parigi. In linea generale le figure professionali più ricercate a Parigi sono figure professionali specializzate nell’industria areonautica, energetica, elettronica e alimentare. Molto attivo nella ricerca di personale anche il settore banche, assicurazioni, commercio con un occhio particolare al settore lusso-alta moda. Ottime probabilità di trovare ciò che fa per voi anche se cercate un lavoro come infermieri, medici, fisioterapisti o se invece siete degli insegnanti. Se non avete qualifiche particolari, ma solo tanta voglia di lavorare e mettervi in gioco potrete rivolgervi al settore food e ristorazione sempre molto attivo ed esigente nella ricerca di personale di sala, camerieri, cuochi ecc.. Senza dimenticare anche Disneyland Paris che offre ogni anno numerosi posti di lavoro con differenti mansioni. Infine un accorgimento. Se vi offrono la possibilità di fare uno stage non disdegnate l’offerta. Infatti in Francia lo stage deve essere retribuito e quasi sempre termina con un’assunzione a tempo pieno.

Trasferirsi a Parigi: in quali zone andare a vivere

Insieme al problema di trovare un lavoro avrete ovviamente anche quello di cercare una casa, una sistemazione che vi permetta di vivere la città al meglio e di avere tutte le comodità del caso. Parigi è una città cara che pensando all’Italia potrebbe essere paragonata al rialzo con Milano. Oltre al costo della vita in generale (servizi vari ,trasporti, cibo…) ciò che incide maggiormente è proprio l’abitazione. I prezzi differiscono in base al quartiere in cui scegliete di vivere, ma in linea generale sappiate che per acquistare una casa dovete calcolare di spendere circa 8mila euro al metro quadrato. Per gli affitti il discorso è diverso. Il prezzo medio è di circa 30euro al metro quadrato. Ipotizzando un appartamento da 50 metri quadrati potreste spendere intorno ai 1500 euro al mese. Ovviamente gli stipendi sono commisurati al costo della vita, ma abitare a Parigi rimane comunque un’impresa non semplice. Dovendo comunque scegliere in quale zona abitare possiamo dire che nel 13° arrondissement, nella zona di Place d’Italie gli affitti sono decisamente più bassi della media. Si tratta di un quartiere universitario che sorge vicino al ponte di Tolbiac caratterizzato dalla presenza di molti negozietti e piccole vie caratteristiche. Un altro quartiere più abbordabile di altri è l’Oberkampf che si trova nell’11° arrondissement. Frequentato e abitato soprattutto da studenti, sia parigini che stranieri, è un quartiere molto vivace e servito benissimo da autobus e metropolitana.

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A cura di Francesco Baglio