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Andare a vivere negli Stati Uniti, come fare per trasferirsi in America. Ecco tutti i consigli pratici per realizzare quello che per molti è ancora il grande sogno americano. 

(iStock)

Per molti il sogno è quello di fare un viaggio negli Stati Uniti, per altri invece è qualcosa di più. La voglia di inseguire il sogno americano e farlo a pieno, trasferendosi definitivamente negli States. Ma al momento in cui si pensa seriamente di andare a vivere negli Stati Uniti iniziano i dubbi. Come fare? Quali documenti servono? Il lavoro? Il visto? Ecco tutto quello che dovete sapere se intendete compiere il grande salto attraverso l’Oceano.

Visto per lavorare negli Usa

Allora il primo punto da chiarire è questo. Per andare a vivere negli Stati Uniti bisogna avere un lavoro o dimostrare di voler aprire un’azienda (per esempio un ristorante). Altro discorso è il trasferimento per motivi di studio (di cui parleremo più avanti). Se siete turisti compilate il modulo ESTA che vi permette di rimanere negli Usa come turisti per massimo 90 giorni. Con in mano questo permesso è severamente vietato dalla legge mettersi in cerca di un lavoro, quindi quella di entrare come turista e poi cercarsi un lavoro si tratta di una via non percorribile. Il modulo di permesso di soggiorno si chiama VISA e quasi sempre è del tipo no immigrant, cioè a tempo determinato (anche se avete un lavoro negli States). Ottenerlo è difficilissimo e l’azienda che potrebbe assumervi deve dimostrare la necessità di avere un lavoratore straniero nel proprio staff. Ottenere il visto per lavoro non è affatto semplice. Quello più comune si chiama H1B ed è rilasciato ogni anno a circa 65mila persone. Se invece avete intenzione di aprire un’attività in proprio negli Stati Uniti dovrete fare un investimento molto serio (dai 500mila al milione di dollari) e sarete poi obbligati ad assumere personale americano nel corso degli anni (almeno 10 persone).

Green card, il permesso permanente: come funziona

Esiste poi la tanto ambita Green Card  (Permanent Resident Card), il permesso di soggiorno definitivo negli Stati Uniti. Per ottenerla bisogna che qualcuno vi sponsorizzi (per esempio un parente che da anni vive negli States o il datore di lavoro) e garantisca per voi. Anche a queste condizioni il rilascio non è immediato. Si viene inseriti in una lista d’attesa che può farvi aspettare anche alcuni anni. Durante questo periodo potrete partecipare alla Green Card Lottery, una vera e propria lotteria che dona il permesso ogni anno a 50mila persone. Se il vostro sponsor è un familiare dovrà compilare il modulo USCIS Form I-130 Petition for Alien Relative e sborsare 500 euro. Se invece vi sponsorizza il datore di lavoro dovrà effettuare la richiesta ed avere già pronto il vostro contratto di lavoro.

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Andare a studiare negli Stati Uniti

Se siete giovani studenti dovrete cercare di ottenere l’F1 student Visa. Non è così complesso, poiché dimostrando l’iscrizione ad una scuola o ad un’università potrete ottenerlo. In caso vi iscriviate all’Università dovrete però prima superare alcuni esami (GRE, SAT e simili) ed il TOEFL (Test of English as Foreign Language). Ricordate inoltre che durante il permesso per motivi di studio non potete assolutamente cercare lavoro, ma anzi dovrete dimostrare prima che le vostre condizioni economiche vi permettano di mantenervi senza lavorare. Una volta ottenuto il titolo di studio avrete un permesso di lavoro di un anno alla fine del quale l’azienda che vi ha assunto deciderà se tenervi o no. In caso negativo il permesso non varrà più e dovrete tornare in Italia.

Quanto costa andare a vivere in America

Andare a vivere in America ha sicuramente un costo elevato. Quanto elevato dipende anche da che città e che zona avete scelto. Alcune città come San Francisco e New York sono più care di altre. Tra le spese principali che avrete ci sono quelle per l’affitto o acquisto di casa e quelle dell’assicurazione sanitaria. Tenendo comunque presente che gli stipendi sono commisurati al costo della vita, non sarà comunque semplice arrivare alla fine del mese anche e soprattutto se avete figli che devono andare all’asilo e usufruire di servizi quasi sempre privati e costosi.

Dove si vive meglio negli Usa

Superati tutti gli scogli burocratici e pratici non vi resta che scegliere il luogo in cui andare a vivere. L’ideale è quello di scegliere piccoli centri urbani, magari ad un’ora di auto o di treno dalle grandi metropoli. Vi permetterà di avere non solo dei costi della vita più bassi, ma anche un approccio più a misura d’uomo per un cambiamento così grande, specialmente se avete i vostri figli piccoli con voi.  Tra le città che secondo i giornali americani sono le migliori in cui vivere citiamo Virginia Beach (per i suoi stipendi più alti della media e il costo degli affitti più basso), Omaha in Nebraska, ideale per chi ama il contatto con la natura e Arlington in Texas. Tenete poi presente il clima e scegliete in base alle vostre esigenze ed abitudini. Fermo restando che quasi sempre la scelta è dettata dal vostro luogo di lavoro.

Vivere negli Stati Uniti pro e contro

Al netto del fatto che per molti vivere negli Stati Uniti sia un sogno la realtà è che non solo non è semplice ottenere i permessi per un trasferimento definitivo, ma non è semplice nemmeno adattarsi allo stile di vita americano. La differenza più grande rispetto alle nostre abitudini rimane quella dell’assistenza sanitaria privata. Sarete obbligati dunque a stipulare un’assicurazione sanitaria e a rapportarvi con medici e ospedali in maniera molto differente rispetto a quello che si fa in Italia. In base al luogo in cui scegliete di vivere potreste poi trovarvi in difficoltà con il clima dato che gli Stati Uniti sono soggetti ad eventi climatici a noi sconosciuti come gli uragani senza contare che in alcune zone le temperature minime sono decisamente più basse delle nostre in alcuni periodi. Detto ciò è giusto sottolineare che il costo della vita è più basso rispetto a quello italiano e che su alcuni beni, come il carburante per le auto, non vi sembrerà vero di spendere così poco. Inoltre potreste sorprendervi positivamente di quanta poca burocrazia ci sia per alcune cose come per esempio prendere la patente di guida americana. Il consiglio migliore rimane quello di aiutarvi con la rete e contattare direttamente persone che vivono nella città che avete scelto da anni. Niente di meglio di una testimonianza diretta per prendere decisioni così importanti.

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A cura di Francesco Baglio