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Nicola Zingaretti (Franco Origlia/Getty Images)

Elezioni regionali 2018: nel Lazio sfida tra Nicola Zingaretti e Stefano Parisi. Incognita Roberta Lombardi. Il centrodestra è in rimonta.

Non si è votato soltanto per le elezioni politiche: ieri urne aperte anche in due regioni, la Lombardia e il Lazio. Se nella prima pochi dubbi ci sono sulla vittoria del candidato del centrodestra Attilio Fontana, che dalle prime proiezioni viene dato avanti su Giorgio Gori, candidato del centrosinistra, di diversi punti percentuali, il dato del Lazio è in bilico e si prospetta un testa a testa tra Stefano Parisi del centrodestra e il presidente uscente Nicola Zingaretti, con la candidata del Movimento 5 Stelle, Roberta Lombardi, a fare da terza incognita. In base a una legge del 1976, gli scrutini delle regionali devono iniziare nel pomeriggio del giorno dopo di quelli delle politiche. Insomma, i dati ufficiali sono ancora in alto mare. Un exit poll ieri sera dava questo risultato: Nicola Zingaretti al 30 – 34%, Stefano Parisi al 26 – 30%, Roberta Lombardi al 25 -29% e Sergio Pirozzi al 2 – 4%. La candidata pentastellata, secondo gli addetti ai lavoro, paga lo scotto dell’operato della giunta Raggi.

Elezioni regionali 2018: nel Lazio centrodestra in netta rimonta

Un dato certo è che nel Lazio la coalizione di centrosinistra alle politiche ha raccolto 300.000 voti in meno rispetto al centrodestra. Insomma, lo scenario di partenza per Nicola Zingaretti non è proprio dei migliori. Ma di contro c’è l’alleanza locale con Liberi e Uguali, oltre al sostegno di molte civiche. Va poi considerata anche la scelta del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, di correre comunque da solo, una volta che il centrodestra non ha trovato la quadra attorno al suo nome. Insomma, il “sorpasso” del centrosinistra appare possibile. Nessun commento ufficiale da parte di Zingaretti, che ha spiegato che ieri “oggi parla il popolo”. Entusiasta dell’affluenza Roberta Lombardi: “Il dato più notevole della giornatami sembra la fila di elettori, mai vista così lunga. Questo mi fa ben sperare”. Di fiducia e speranza, infine, le parole di Stefano Parisi: “Dai primi exit poll è un testa a testa tra me e Zingaretti e questo è già di per sé un risultato straordinario”. Quindi ha aggiunto: “La campagna elettorale è iniziata solo trenta giorni fa e soli venti giorni fa analisti importanti ci davano fuori partita”. I risultati delle regionali dovrebbero arrivare in serata.

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A cura di Gabriele Mastroleo

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