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Voli cancellati da Ryanair: la compagnia propone ai clienti soluzioni alternative, in autobus o treno. L’improvvisa cancellazione dei voli fino alla fine di ottobre da parte della compagnia aerea low cost Ryanair, sta diventando una vera e propria telenovela, con notizie sempre nuove e colpi di scena. Mentre la compagnia cerca di correre ai ripari dopo la figuraccia di livello mondiale, i passeggeri che si sono trovati il volo cancellato sono sul piede di guerra.

A metà settembre Ryanair aveva annunciato la cancellazione di oltre 2.000 voli in tutta Europa nell’immediato e fino al 28 ottobre (vedi la lista completa). Il motivo? Alcuni problemi della programmazione delle ferie dei piloti, salvo poi scoprire che oltre un centinaio avevano detto addio alla compagnia irlandese per andare a lavorare per altri vettori, che offrivano un trattamento migliore. Una situazione che ha creato un vero e proprio caos a Ryanair, tanto che negli ultimi giorni la compagnia low cost ha deciso di tagliare ulteriori voli fino a marzo 2018, per non ritrovarsi nella stessa situazione di settembre e tenere degli equipaggi di riserva per le emergenze.

Una situazione che ha creato nuovi disagi e fatto infuriare ancora di più i passeggeri, anche se le nuove cancellazioni sono più avanti nel tempo e sono state comunicate ai clienti con largo anticipo.

Per placare la rabbia dei clienti, dopo aver offerto una compensazione di 80 euro per volo andata e ritorno (40 euro a tratta) per le cancellazioni, oltre ovviamente al rimborso del biglietto o in alternativa la riprogrammazione gratuita del volo, Ryanair ha proposto delle soluzioni alternative di viaggio a chi si è visto cancellare un volo in questi giorni.

Voli cancellati: Ryanair propone soluzioni alternative

Ai 750mila passeggeri che si sono visti cancellare il proprio volo fino a marzo dell’anno prossimo, Ryanair ha annunciato che offrirà “un mezzo di trasporto alternativo” per arrivare a destinazione che potrà essere “un treno, un autobus o un’auto a noleggio”. L’offerta è fatta a quei passeggeri per i quali la compagnia irlandese non potrà sostituire il volo cancellato con un altro volo sui suoi aerei o su una delle sue sette “linee associate”. Ad esempio, chi doveva andare da Bergamo a Roma in aereo e non potrà ottenere una sostituzione del proprio volo, Ryanair offrirà un viaggio alternativo in autobus, o in treno o in mancanza un’auto a noleggio, che dovrà guidare il cliente… L’ironia sul caso è già scoppiata, soprattutto sui giornali britannici, e c’è chi ha già ribattezzato la compagnia Ryanbus.

“La Ryanair dice ai passeggeri: vi porteremo dove volete in bus”, ironizza in prima pagina il Daily Telegraph. Il quotidiano riferisce che l’azienda intende offrire trasferimenti su treno, autobus o auto come soluzione globale per i voli domestici, quelli interni a Regno Unito e Irlanda, e come soluzione parziale per i voli nel resto d’Europa.

I passeggeri, però, sono sul piede di guerra, così come le associazioni dei consumatori, e hanno annunciato cause contro la compagnia irlandese. Del resto, le stesse direttive dalla Civil Aviation Authority, l’agenzia per l’aviazione civile britannica sono chiare: Ryanair deve sostituire i voli cancellati offrendo ai propri passeggeri voli alternativi con altre linee aeree. La stessa autorità ha anche intimato alla compagnia irlandese di pagare tutte le altre spese causate ai passeggeri dalla cancellazione dei voli, come vitto e alloggio per chi è costretto a rimanere all’estero più a lungo del previsto.

Anche l’Enac, l’ ente nazionale per l’aviazione civile in Italia, aveva intimato Ryanair di fare chiarezza sui rimborsi per i voli cancellati e aveva pubblicato nei giorni scorsi sul proprio sito web una informativa per i passeggeri Ryanair con tutte le indicazioni sulle procedure per ottenere i rimborsi, la riprotezione e la compensazione.

VIDEO: voli cancellati da Ryanair, la rabbia dei passeggeri