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Isole della Grecia: la guida di Lefkada

venerdì, 28 luglio 2017

isole della grecia

Isole della Grecia: Lefkada, Porto Katsiki (iStock)

Continua la rassegna sulle bellezze della Grecia. Vi abbiamo portato alla scoperta di isole meravigliose, con le loro spiagge da sogno, vi abbiamo fatto conoscere borghi caratteristici, chiesette e monasteri ortodossi, aree archeologiche e zone di montagna. Nelle guide alle isole della Grecia e ai suoi arcipelaghi vi abbiamo fatto conoscere le spettacolari Cicladi e le verdissime Isole Ionie, proponendovi guide dettagliate per ciascuna delle isole principali di questi arcipelaghi. Continuando sulle Ionie, qui vi proponiamo la guida di Lefkada.

Isole della Grecia: alla scoperta di Lefkada

Lefkada, in italiano Lèucade o Leuca (nome antico veneziano: Santa Maura), è un’isola dell’arcipelago delle Ionie e appartiene al gruppo dell’Eptaneso, le sette isole maggiori dell’arcipelago, insieme a Corfù, Paxos, Itaca, Cefalonia, Zante e Cerigo. È molto vicina alla costa della Grecia continentale occidentale (unità periferica dell’Etolia-Acarnania) alla quale è collegata da un ponte mobile. Lefkada ha una superficie di 335,8 km², una ricca vegetazione mediterranea ed è un’isola montuosa, la sua vetta più alta, il Monte Stavrota è a 1.158 metri sul mare. Ha coste rocciose e frastagliate dove si aprono spiagge stupende di sabbia e sassolini bianchi. Tra le più belle di tutta la Grecia. Purtroppo alcune di queste, come la famosa spiaggia di Egremni, sono state distrutte da un violento terremoto il 17 novembre 2015. Il crollo della falesia ha quasi cancellato o ridotto fortemente queste spiagge, che tuttavia sono state in parte recuperate.

Il nome in greco antico di Lefkada era Leukàs o Leucàs e verrebbe dalla scogliera bianca che si affaccia sulla costa sud-occidentale, verso l’isola di Cefalonia, dove fu costruito il tempio di Apollo Leucate. Qui, sull’estrema punta meridionale dell’isola, si trova Capo Lefkada con una scogliera alta 30 metri. Secondo la leggenda dalla scogliera si gettavano in mare gli amanti infelici, anche la poetessa Saffo si sarebbe suicidata qui.

Faro di Capo Lefkada (iStock)

L’isola ha seguito le sorti delle altre Ionie, con la lunga dominazione veneziana, la breve conquista francese, il controllo del Regno Unito e infine il passaggio al Regno di Grecia. Lefkada oggi è una meta turistica molto frequentata.

Il capoluogo dell’isola è l’omonima città di Lefkada o Leucade. Sorge sull’estremità settentrionale ed è collegata alla terraferma da una lunga strada che attraversa la laguna davanti alle sua costa e infine dal ponte mobile con la costa continentale.  Altri centri abitati sono: Apolloion con il vicino porto di Vassiliki, a sud dell’isola, Ellomenos, Karya, Skafiotes. Appartengono amministrativamente a Lefkada le isole di Meganisi, Kalamos, Kastos e le altre isolette e isolotti vicini. Numerosi i centri balneari presenti sull’isola.

Da vedere nella città di Lefkada il centro storico con le caratteristiche stradine e vicoli, con casette anche in stile veneziano. Tra le chiese segnaliamo: Panagia ton Xenon, in pietra, e Agios Ioannis Theotokos. Da vedere anche le mura e i ruderi del castello veneziano di Santa Maura (Agia Mavra) che sorge su un’isola della laguna antistante la città di Lefkada e vicina al ponte mobile e alla strada con la terraferma. Da visitare anche i villaggi dell’entroterra, come Karya e il suo Museo del Folklore, Lazarata, Kolivata e Sivros.

Da non perdere le escursioni nell’entroterra, alla scoperta di colline e montagne verdi, del suggestivo altopiano di Eglouvi, dove è coltivata una qualità rara e pregiata di lenticchie. Da vedere anche le cascate di Dimossari, a Ellomenos, nell’entroterra della località balneare di Nydri.

Lefkada è famosa soprattutto per le sue spiagge, ideali da visitare anche con escursioni in barca, soprattutto quelle raggiungibili solo via mare. In diverse spiagge si praticano  sport come windsurf e kitesurf. Tra le spiagge imperdibili di Lefkada ricordiamo: Porto Katsiki, una delle più belle e famose, sulla costa sud-occidentale, vicina a capo Lefkada, Vassiliki, sempre sulla costa meridionale, Egremni (quello che è rimasto della spiaggia dopo il terremoto), sulla costa occidentale, Κavalikefta, Kathisma, Agios Nikitas, Agios Ioannis, sulla costa occidentale vicino alla città di Lefkada; Afteli e Mikros Gialos, sulla costa meridionale, Kamari Beach e Nydri, sulla costa orientale, la baia di Geni.

Porto Katsiki, Lefkada (Saso Novoselic, iStock)

Isole della Grecia: come raggiungere Lefkada

In aereo. Si può arrivare a Lefkada atterrando all’aeroporto di Preveza, Aktion National Airport (anche Lefkada Airport), sulla costa della Grecia continentale, nel Golfo di Amvrakikos, a circa 20 km dalla città di Lefkada, che si può poi raggiungere in autobus, taxi o auto a noleggio. L’aeroporto è collegato con l’talia dai voli delle compagnie Volotea, Vueling, Blu express e Mistral Air; in estate anche da Ryanair con voli in partenza da Pisa e easyJet con voli in partenza da Milano.

In nave. I collegamenti più numerosi con l’isola di Lefkada sono quelli via mare. Ci sono molti traghetti in partenza dai porti italiani sull’Adriatico con scalo a Igoumenitsa. I porti italiani dove prendere il traghetto sono: Ancona. Bari, Brindisi e Venezia. Da Igoumenitsa la città di Lefkada dista circa 130 km ed è raggiungibile in autobus o auto a noleggio.

VIDEO: Isole della Grecia, guida di Lefkada

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