Ponte dell’Immacolata 2014: 5 idee last minute su cosa fare

Bolzano
Bolzano

Il lungo weekend del Ponte dell’Immacolata è dietro l’angolo e l’idea di partire stuzzica tanti. Ma con la crisi, il portafoglio che invoca pietà, il poco tempo per organizzarsi, in molti rinunciano all’ipotesi vacanziera. Ma prima di deporre le armi fatevi ispirare da una di queste idee che non fanno troppo male al portafoglio e fanno molto bene allo spirito. Dai mercatini di Natale ai musei gratuiti, dalle terme ai borghi ci sono molte cose che in questo Ponte vale la pena fare. Ecco alcuni suggerimenti.

E per risparmiare ricordatevi: usufruite del car pooling, se scegliete il treno consultate le offerte di Trenitalia (il 2×1 del sabato ad esempio), per dormire non disdegnate gli ostelli (ce ne sono di bellissimi) o perché no provate il couchsurf.

  1. In questo periodo non si può non andare per mercatini. Uno su tutti: Bolzano. Raggiungibile con il treno è uno dei più belli d’Italia.
  2. Sta arrivando il freddo e con lui la tanto attesa neve. Può iniziare quindi la stagione sciistica. Meravigliosa la Val Gardena raggiungibile da Bolzano con un pullman.
  3. I musei statali sono visitabili gratuitamente il 6-7-8 Dicembre. Roma con le sue meraviglie è la meta ideale per un weekend culturale. Inoltre nella capitale tutti i musei, compresi quelli comunali, aderiscono a Musei in Musica, con concerti e performance.
  4. Una gita in uno dei borghi più belli d’Italia. Paesini che sembrano presepi e che vi faranno vivere una meravigliosa atmosfera natalizia.
  5. Relax alle terme. Perché non approfittare di questo Ponte per recuperare forze ed energie facendosi coccolare alle terme? Ecco le migliori terme low cost e le ultime offerte.

 

Previous articleNatale in Germania, guardate che succede al supermercato – VIDEO
Next articleUna settimana bianca low cost a Capodanno? Ecco come fare
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.