La tracina, un pesce affascinante, ma che può essere anche molto pericoloso

La tracina è un pesce comune nel nostro Mar Mediterraneo, ma potrebbe anche pungervi. Ecco cosa fare in questo caso.

Il mare dove ci  tuffiamo per rinfrescarci è meraviglioso, ma siamo degli ospiti. A vivere qui sono altri organismi e pesci, come la tracina.

Tracina, cos'è e cosa fare in caso di puntura
La tracina è un pesce del Mediterraneo che potrebbe pungere

La tracina è un pesce che vive indisturbato sui fondali sabbiosi, ma se qualche malcapitato per errore lo dovesse calpestare, questo potrebbe pungere. Cosa fare allora in caso di puntura della tracina?

I pesci del Mediterrano: la tracina è tra questi

Saraghi, occhiate, stelle marine, ricci e andando più al largo – ovviamente non facendo snorkeling ma affidandosi alle escursioni di Whale Watching –  anche balene, capodogli e delfini. Insomma il nostro mare è meraviglioso, ma bisogna anche rispettarlo. Infatti possiamo anche trovarci faccia a faccia con alcuni pesci un po’ più pericolosi, come la tracina.

Cos’è la tracina e perché bisogna fare attenzione

La tracina è un pesce che vive nei fondali del nostro mare, soprattutto quelli sabbiosi. Lì si nasconde e lascia emergere soltanto un pochino di muso. Questo pesce allungato e appiattito lateralmente usa la tecnica di nascondersi nella sabbia proprio per riuscire a catturare le prede.

Non siamo quindi noi le sue prede, tuttavia dobbiamo prestare un po’ di attenzione perché le sue pinne dorsali, soprattutto quella anteriore anche se piccola, presentano delle spine velenose. Possono essere pericolose per l’uomo se ovviamente involontariamente calpestiamo una tracina mentre si passeggia al mare.

Cosa fare in caso di puntura di tracina

Generalmente la tracina vive oltre 100 metri di profondità quindi non dovremmo incontrarla facilmente. Capita però che nei mesi estivi si avvicini alla costa.

In caso di puntura della tracina bisogna fare attenzione perché il veleno è poco noto e sappiamo che può provocare delle reazioni allergiche. In caso di puntura il dolore può essere istantaneo e durare parecchie ore, accompagnato da un po’ di arrossamento e gonfiore nel sito. Ma possono comparire anche altri sintomi come nausea, vomito e febbre. Oppure reazioni allergiche. La terapia in caso di puntura di tracina è quella di mettere il piede nella sabbia o nell’acqua bollente.

Questo perché le temperature elevate inibiscono la tossina del veleno. Ovviamente però vi consigliamo di rivolgervi ad un medico o al pronto soccorso per sicurezza. Soprattutto se si è soggetti allergici o se sentite alcuni sintomi un po’ strani e particolari come gola chiusa, difficoltà a respirare, febbre, nausea e vomito.

Non spaventiamoci troppo

Come sempre è importante conoscere tutti gli animali che popolano il nostro mare e sapere cosa fare se li incontriamo. Tuttavia non dobbiamo esserne spaventati. La tracina è uno dei pesci del Mediterraneo e come tale va rispettato!