Pesci del Mediterraneo: l’occhiata | Come riconoscerla, dimensioni e differenze con il sarago

Come riconoscere l’occhiata? Uno dei pesci tipici del Mediterraneo che ci capita di ammirare durante lo snorkeling.

Occhiata pesce Mediterraneo: caratteristiche e peso
Occhiata – AdobeStock

I pesci del Mar Mediterraneo sono tantissimi. L’occhiata è sicuramente una specie molto famosa e che probabilmente avremo visto tutti per via delle sue caratteristiche particolari.

Ma non solo! Le creature viventi che animano e popolano le acque dei nostri mari sono le più variegate grazie a diversi fattori. In primis perché l’acqua ha una temperatura mite che favorisce la crescita e la proliferazione di moltissimi nutrienti e microrganismi che diventano cibo per i pesci più grandi.

Inoltre, in alcune aree, ci sono delle condizioni anche geografiche che negli anni hanno richiamato moltissimi mammiferi marini che qui si godono l’estate per via della conformazione dei fondali e della presenza di cibo. Oggi però vi vogliamo accompagnare alla scoperta di un pesce molto famoso nel Mediterraneo, l’occhiata.

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Le caratteristiche dell’occhiata

L’occhiata è uno di quei pesci che si avvista facilmente quando si fa snorkeling in estate nel Mediterraneo. Si muove in banchi e si caratterizza da un occhio molto grande, da qui il nome, ma soprattutto da una macchia nera tra la coda e il resto del corpo. Il nome specifico dell’occhiata è Oblada Melanura  e appartiene alla famiglia degli Sparidi.

Perché è così facile avvistarla? Per diverse ragioni. La prima è che l’occhiata nuota fino a massimo 40 metri di profondità, ma ama soprattutto le acque vicino alla costa, nettamente più calde e ricche di cibo. Preferisce le coste rocciose, ma difficilmente lo vedrete infilarsi in pertugi, ama nettamente le acque libere.

Come riconoscerla? Peso e dimensioni

Se volete riconoscere quanti più pesci possibili del Mediterraneo sappiate che l’occhiata si caratterizza da una forma ovale, piuttosto affusolata. La bocca è rivolta verso su, con la mandibola un po’ sporgente verso l’alto. L’occhio è molto grande e il corpo ha un colore grigio e azzurro, leggermente più chiaro sui fianchi. La macchia nera, con il bordo bianco, tra la pinna caudale e il corpo dell’occhiata, è l’elemento che la caratterizza maggiormente e ci aiuta a riconoscerla. Generalmente raggiunge il peso massimo di un chilo e una lunghezza di massimo 25 centimetri.

Differenza tra sarago e occhiata: come riconoscerli?

L’occhiata spesso viene confusa con il sarago durante le immersioni o le gite all’insegna dello snorkeling nel Mediterraneo. Tuttavia si possono distinguere in modo piuttosto semplice. In primis la forma: il sarago è un po’ più grande e tondeggiante rispetto all’occhiata. Inoltre, la livrea, si differenzia perché è caratterizzata da una striscia scura sul peduncolo caudale e una che dalla testa arriva fino alla pancia.

Sarago, pesce simile all'occhiata
Come distinguere il sarago dall’occhiata – AdobeStock

Se ci si concentra solo sulla macchia tra la pinna caudale e il resto del corpo, il rischio di non vedere le differenze tra sarago e occhiata ci sono. Ma se si osserva accuratamente il resto del corpo, le altre macchie, la forma e la colorazione, sarà molto più facile riconoscerla.

(Fonte immagini AdobeStock)