Borghi dove trovare il fresco in estate: ecco dove andare

Borghi dove trovare il fresco in estate: ecco dove andare. I suggerimenti per luoghi bellissimi, in fuga dal caldo.

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Borghi dove trovare il fresco in estate(Santa Fiora. Adobe Stock)

Nel caldo torrido dell’estate trovare un luogo che dia sollievo dalle temperature torride e dall’afa può essere un’impresa. La soluzione immediata è quella di correre al mare e gettarsi in acqua. Anche al mare però il clima può essere afoso e magari non tutti ce l’hanno a portata di mano o possono andarci. Le spiagge, poi, sono luoghi spesso affollati e rumorosi.

Se cercate, invece, pace, tranquillità e fresco potrebbero essere altre le destinazioni che fanno al caso vostro. L’altra scelta è la montagna. Anche in questo caso, però, non tutti potrebbero avere le montagne vicine o a disposizione. Alcuni luoghi incantevoli dove trovare un po’ di frescura, bellezza naturale e architettonica, tranquillità e arte sono i borghi storici.

Il nostro territorio ne è disseminato, da Nord a Sud, e alcuni per la loro posizione, in montagna, collina o al lago possono offrire anche un po’ di frescura. Qui ve ne segnaliamo alcuni.

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Borghi dove trovare il fresco in estate: dove andare

Un’estate in visita ai borghi storici caratteristici del nostro territorio. No, non vi proponiamo di andare a piedi su strade pietrose, sotto il solleone e con 40 gradi all’ombra. Se la visita ai borghi, infatti, è più adatta alla gita di primavera o autunno, alcuni centri grazie alla loro posizione offrono un rifugio dalla canicola. In questi luoghi potrete tornare a respirare, ammirare le bellezze del luogo, gustare le specialità locali e soprattutto trovare quella pace e tranquillità che magari non offrono le affollate località balneari ma nemmeno le cittadine di montagna prese d’assalto dai turisti.

Castel di Tora (Lazio)

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Castel di Tora (Adobe Stock)

Il pittoresco borgo di Castel di Tora sorge arrampicato su un costone roccioso che si affaccia sul Lago del Turano, ai margini della Riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia. Si trova in provincia di Rieti, a circa 80 chilometri da Roma ed è il luogo ideale per sfuggire dalla canicola della Capitale. Castel di Tora di trova a più di 600 metri sul livello del mare, circondato dai boschi delle Riserva naturale e bagnato dalle acque del lago. Un luogo ideale per trovare un po’ di fresco.

Il borgo è un luogo pacifico, abitato da appena 300 persone e che si presenta con i suoi antichi edifici, abbarbicati uno sull’altro, sui quali svetta la suggestiva torre pentagonale dell’antico castello. Appena fuori il centro abitato, su un piccolo promontorio roccioso del lago sorge il Castello di Antuni con il suo piccolo borgo circostante. Dalle terrazze cittadine di Castel di Tora si ammira una spettacolare vista panoramica sul Lago del Turano. Il borgo è collegato all’altra sponda del lago da un lungo ponte stradale che connota il paesaggio ed è incluso nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia.

Civitella Alfedena (Abruzzo)

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Civitella Alfedena (Adobe Stock)

Tra i borghi dove trovare il fresco in estate non possiamo non citare Civitella Alfedena, delizioso borgo del Parco Nazionale d’Abruzzo che sorge su una rupe sul Lago di Barrea. Il paese è il più piccolo del Parco ed è un tipico borgo montano con casette di pietra, abbellite di fiori alle finestre e ai balconi. Ha appena 280 abitanti e sorge a 1.123 metri sul livello del mare. Civitella Alfedena si trova in provincia dell’Aquila e all’interno della Riserva Naturale Orientata Feudo Intramonti e Colle di Licco.

Il suo territorio è ricco di bellezze paesaggistiche, naturali e storiche, non a caso confina con altri importanti borghi abruzzesi come Opi e Scanno. Il borgo è circondato da spettacolari montagne e in estate è meta degli appassionati di cicloturismo, che percorrono i tracciati lungo il perimetro del lago. A Civitella Alfedena sono da percorrere le caratteristiche stradine che inerpicano per il centro, da vedere le chiese e le torri che svettano sulle case. Mentre nelle vicinanze sono da visitare  i resti dell’antica Rocca Intramonti, nella Riserva Naturale della Camosciara, e la Grotta Achille Graziani, nel territorio comunale della vicina Villetta Barrea.

Cingoli (Marche)

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Cingoli, Balcone delle Marche (Adobe Stock)

Conosciuto anche con anche con il nome di Balcone delle Marche, Cingoli, in provincia di Macerata, è uno dei borghi più belli delle Marche, con un centro storico incantevole e un panorama eccezionale, da cui viene il soprannome. Il borgo sorge sulla sommità del Monte Circe, a 631 metri sul livello del mare, e il suo nome viene dal latino Cingulum che significa “qualcosa che cinge”, ad indicare la posizione del borgo intorno alla cima del monte, come a cingerlo.

Il suo centro storico medievale e rinascimentale è perfettamente conservato. Numerosi sono i monumenti e le chiese da visitare: il Duomo di epoca barocca dedicato a Santa Maria Assunta, la Collegiata di Sant’Esuperanzio, risalente al 1139, la Fonte di Sant’Esuperanzio, del 1525, la Fontana del Maltempo, del 1513, e il seicentesco Palazzo Castiglioni. La sua caratteristica principale e che lo rende unico nelle Marche è il vasto panorama che si può osservare delle sue mura. Dalla terrazza che sia affaccia dalla parte più alta del paese si ammira una vista che spazia oltre le colline e arriva fino al Mare Adriatico; nelle giornate più limpide si può scorgere anche il promontorio del Monte Conero.

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Rasiglia (Umbria)

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Rasiglia (iStock)

A due passi da Foligno, di cui è frazione, sorge il borgo di Rasiglia, un pittoresco centro di case rurali attraversato dai ruscelli e canali. Chiamato anche la Venezia dell’Umbria, Rasiglia da qualche anno è diventato molto famoso, frequentato da un numero crescente di turisti, pur essendo molto piccolo, appena una manciata di case. Le prime testimonianze delle sue origini risalgono ad alcuni documenti degli inizi del XIII secolo. Rasiglia è il tipico borgo umbro di case in pietra, disposte ad anfiteatro. Le sorgenti, le piccole cascate, i ruscelli e i canali che lo attraversano gli danno un aspetto da fiaba. Gli antichi edifici sono stati restaurati e oggi ospitano alcuni locali, come osterie, locande e residence. Sull’altura sopra il paese svetta il rudere della torre della Rocca dei Trinci.

I corsi d’acqua che percorrono il borgo provengono da tre sorgenti, passano tra gli edifici e lungo i vicoli, attraversati da ponti in legno, in uno scenario incantevole. Il flusso dell’acqua è regolato da un sistema di chiuse e canali, anche coperti. Nella parte più bassa del paese si apre una vasca, quasi nascosta tra le case. Un luogo ideale per trovare un po’ di fresco. Il borgo, inoltre, sorge a 648 metri sul mare, sulle montagne che circondano Foligno, non lontano dal confine con le Marche e la zona dei Monti Sibillini.

Santa Fiora (Toscana)

Borgo di Santa Fiora Santa Fiora (Mattana, Wikicommons, pubblico dominio)

Un altro caratteristico borgo sull’acqua è in Toscana. Si chiama Santa Fiora e si trova in provincia di Grosseto. Il centro abitato sorge a 687 metri sul mare, nella zona del Monte Amiata, non lontano dalla Riserva Naturale del Pigelleto. Immerso tra colline e verdi montagne, Santa Fiora fa comune a sé e occupa un vasto territorio. Il paese ospita il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata, mentre nella zona a sud del centro abitato si trova la grande vasca della Peschiera di Santa Fiora, che gli conferisce un aspetto molto caratteristico e in estate dona un po’ di frescura. Adiacente alla Peschiera sorge la chiesetta della Madonna della Neve. Da vedere nelle vicinanze sono anche la chiesa di Sant’Agostino e la Pieve delle Sante Flora e Lucilla. In centro è da vedere anche il cinquecentesco Palazzo Sforza Cesarini o sforzesco.

Santa Fiora è diventata di recente famosa per l’offerta di pagare l’affitto a chi deciderà di trasferirsi qui.

Fiumalbo (Emilia Romagna)

Fiumalbo (Teo Pollastrini, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Un’altra proposta di borghi dove trovare il fresco in estate è Fiumalbo, borgo dell’Alto Appennino modenese, al confine con la Toscana, situato a 953 metri sul livello del mare e a un’ottantina di chilometri da Modena. Il borgo sorge alle pendici del Monte Cimone (2.165) e vicino all’Abetone. È dunque una tipica zona di montagna, dove le temperature sono più tollerabili anche in piena estate, sicuramente più di Modena e Bologna. Qui in inverno si scia sulle vicine piste, mentre in estate si fanno escursioni nei boschi. Fiumalbo è inserito della lista dei Borghi più belli d’Italia ed è uno dei due ingressi al Parco del Frignano, l’altro è Fanano.

In paese sono da visitare la splendida chiesa di Santo Bartolomeo Apostolo, risalente al 1220 e poi oggetto di rifacimenti, la Rocca di Fiumalbo e il Ponte del Diavolo.

Monte Isola (Lombardia)

lago d'iseo
Monte Isola (Adobe Stock)

Per scappare dalle città della Lombardia, Milano, Bergamo e Brescia e trovare un po’ di sollievo dal caldo, uno dei luoghi da non perdere è Monte Isola, nel Lago di Iseo. Si tratta di un’isola e di un comune il cui nome viene dal fatto di essere un’isola montuosa che sorge al centro del bacino del lago, nella parte più meridionale. Con i suoi 600 metri sul livello del mare, nel punto più alto, è l’isola lacustre più elevata dell’Europa centro-meridionale e anche la più grande, oltre ad essere la più grande isola di lago d’Italia. In dialetto bresciano è chiamata Muntìsola.

Monte Isola è un comune diffuso che comprende diversi piccoli centri abitati: Siviano, dove si trova la sede comunale, Porto di Siviano, Peschiera Maraglio, Carzano, Novale, Menzino, Masse, Olzano, Senzano, Cure, dove si trova il Santuario della Ceriola, Sensole, Sinchignano. L’isola è ideale per visite naturalistiche e storico artistiche, grazie alle bellezze del suo territorio e dei suoi monumenti. Sulla sommità della sua montagna svetta il Santuario della Madonna della Ceriola, chiesa originaria del Cinquecento, con successivi rifacimenti, che custodisce affreschi e sculture importanti. Da non perdere, nella frazione di Siviano, la Torre Martinengo, risalente al Medioevo e alta 20 metri.

A Monte Isola non circolano automobili, eccetto quelle del sindaco, del medico e del parroco. I turisti possono visitarla solo in bus o in bicicletta, oppure a piedi. Diversi sono i percorsi da trekking, su tutti quello che sale al Santuario.

Naturalmente le proposte di borghi dove trovare il fresco in estate non finiscono qui. Tanti altri se ne trovano in Italia, nelle zone di montagna e sulle rive dei laghi.

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Santa Fiora
Uno dei vicoli di Santa Fiora e i suoi bei palazzi