Emma Marrone appena può scappa qui: perché lo fa

Emma Marrone vive fra Roma e Milano e viaggia tantissimo. Ma il suo luogo del cuore è da tutt’altra parte ed è un posto davvero speciale

Emma Marrone
Emma Marrone, cuore salentino e un luogo speciale dove rifugiarsi @GettyImages

Emma Marrone è pronta a calcare i più importanti palcoscenici d’Italia e a riempire teatri e arene. Dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia a giugno ricomincia infatti il suo tour per l’Italia che la porterà da Milano al Teatro Antico di Taormina all’Arena di Verona. Ma in tutto questo girovagare per la Penisola c’è un luogo del cuore dove Emma Marrone torna appena può, un posto in cui riprendere fiato e riconnettersi con il mondo. Uno dei posti meno conosciuti, ma più belli d’Italia.

Il luogo del cuore di Emma: uno dei posti meno conosciuti e più belli d’Italia

Il Salento, dove Emma è cresciuta e dove vive tuttora la sua famiglia, sono il luogo del cuore di Emma, ma c’è un posto in questo angolo di Puglia che è particolarmente amato dalla cantante e dove lei va ogni volta che può. Va lì per ammirare il mare e le bellezze di questa terra. Quel posto sono le grotte di Poesia.

Quando si parla del Salento si citano le spiagge di San Cesareo, di Pescoluse con le celebri Maldive del Salento, la spiaggia caraibica di Punta Prosciutto, la spiaggia di Torre dell’Orso, poi la movida scalmanata di Gallipoli, il bianco candore di Otranto e la particolarità di Santa Maria di Leuca divisa fra due mari.

Grotte di Poesia
Grotte di Poesia, in Salento un luogo speciale caro a Emma Marrone

Ma c’è un luogo che si trova a una manciata di chilometri da Torre dell’Orso e da San Foca che è uno spettacolo naturale, una piscina naturale con tanto di grotte. D’estate in agosto è difficile trovare posto, ma fuori dall’alta stagione è un paradiso naturale.

Le Grotte di Poesia, la piscina naturale più bella del mondo

Lungo la costa di Melendugno in località Roca Vecchia, si trova una meraviglia naturale che vi lascerà estasiati. Si tratta di una piscina naturale, definita da più parti la più bella del mondo, dove poter fare il bagno in un’acqua color smeraldo collegata al mare aperto da un canale percorribile a nuoto. C’è anche un’altra piscina più piccola detta Poesia Piccola e separata dal mare aperto.

Queste piscine sorgono in un’area di roccia carsica ed erano in origine delle grotte. Con il passare del tempo e a causa dei fenomeni di erosione hanno perso il tetto diventando così delle piscine.

Questa zona è un’importante sito archeologico e sulle pareti delle piscine sono state rinvenute delle iscrizioni latine, greche e messapiche, ossia dell’antica tribù che abitava il Salento nell’VIII secolo a.C..

Il nome Poesia sembra che derivi dal greco posìa che indicava luoghi in cui c’era acqua potabile (e lì prima c’era una sorgente oggi prosciugata), ma la leggenda racconta un’altra storia. Ovvero che in questo luogo facesse il bagno una splendida principessa e tutti per cantare la sua bellezza le dedicavano dei versi, ossia delle poesie.

In estate le Grotte della Poesia vengono prese d’assalto dei bagnanti che si divertono a tuffarsi nella piscina naturale da una roccia sporgente a mo’ di trampolino. Il gran numero di visitatori ha imposto di prendere provvedimenti così il comune di Melendugno ha imposto l’accesso a numero limitato.

Grotte di Poesia
Grotte di Poesia sulla costa salentina

Basta però andare fuori dall’alta stagione per godere di uno spettacolo meraviglioso. E una volta che sarete stati qui capirete perché le Grotte di Poesia sono uno dei luoghi del cuore di Emma Marrone.

 

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.