Bonus Vacanze: proroga fino al 2022 e tutte le altre novità

Come cambia il Bonus Vacanze: prorogata la scadenza fino al 2022 e tutte le altre novità. Cosa bisogna sapere.

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Proroga Bonus Vacanze (Foto di Vidar Nordli-Mathisen su Unsplas)

Ottime notizie per tutti i viaggiatori, il bonus vacanze potrà essere prorogato fino a giugno 2022, dopo l’ultima proroga al dicembre 2021. Altri sei mesi per andare in vacanza con il soggiorno a prezzo scontato. Un’occasione da non perdere per nulla al mondo.

Non si tratta dell’unica novità sul bonus. Ecco tutte le nuove misure sullo strumento per il rilancio del turismo in Italia.

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Bonus Vacanze: proroga fino al 2022 e tutte le altre novità

Grandi novità in arrivo sul Bonus Vacanze. Non solo l’agevolazione sarà, probabilmente, prorogata di altri sei mesi, da dicembre 2021 a giugno 2022, ma sono previste nuove modalità di utilizzo dell’incentivo. Ecco quali.

Sarà possibile usufruirne del Bonus Vacanze più di una volta in strutture differenti e periodi diversi. Inoltre, sarà possibile cedere il bonus, anche alle agenzie di viaggio.

Con le nuove modalità di applicazione, dunque, il bonus potrebbe essere utilizzato anche a rate e non più solo in un’unica soluzione. I rimborsi, in questo modo, andrebbero a più strutture con un solo Bonus Vacanze, e in diversi periodi dell’anno. Potranno essere coinvolte anche le agenzie turistiche.

Le novità sono contenute in un emendamento presentato dal Ministero del Turismo al decreto legge Sostegni. Se approvato, l’emendamento al decreto allungherebbe la scadenza del bonus, portandola da 18 a 24 mesi.

Finora è stato speso meno di un terzo della somma stanziata per finanziarlo. Il ministro Massimo Garavaglia ha riferito che sono ancora disponibili risorse per prorogarlo.

Il Bonus attualmente in vigore

Al momento, chi ha richiesto il Bonus Vacanze dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 può utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021. Secondo le regole ancora in vigore, il bonus può essere usato da un solo componente del nucleo familiare, per una spesa in un’unica soluzione, in una sola struttura. Può essere utilizzato all’80% come sconto immediato nelle strutture ricettive e il 20% restante può essere inserito in detrazione nella dichiarazione dei redditi dell’anno di utilizzo.

Al momento del pagamento il titolare del bonus dovrà comunicare alla struttura dove ha soggiornato il codice del bonus.

Lo sconto applicato dalle strutture ricettive che accettano il bonus vacanze sarà rimborsato agli operatori sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile o cedibile anche a istituti di credito.

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Bonus Vacanze, proroga – Pixabay