Violentata da madre, fratello e patrigno: spunta un orrore ancora più atroce

Lei si chiama Maureen Wood ed in passato ha subito reiterati e continui abusi carnali da tutta la sua famiglia, restando anche incinta.

maureen wood
La triste storia di abusi di Maureen Wood Foto dal web

Maureen Wood racconta quanto di terribile ha dovuto affrontare nel corso della sua infanzia. Lei infatti racconta di essere stata violentata dal fratello maggiore e proprio nel giorno in cui compì 9 anni. Un anno dopo si ripresentò anche il patrigno dei due, con lei che si sentiva sollevata perché pensava che lui l’avrebbe protetta.

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Invece l’uomo fece lo stesso, con il risultato che l’allora bambina aveva da affrontare ben due stupratori in famiglia. Non restava che sperare nella madre. Ed invece pure lei finì con l’unirsi ai tre, tra l’altro insultando la stessa Maureen Wood. Successe tutto tre decenni fa, con tutti loro che abusavano di lei a turno.

Poi, una volta divenuta adulta ha svelato tutto quanto alla polizia. Era pure rimasta incinta di suo fratello ma il bambino nato morì in culla. Il cadavere venne sepolto in giardino e la donna ha fatto si che il cadavere del piccolo, che oggi avrebbe sui 30 anni, venisse riesumato.

Tutti i suoi aguzzini sono in carcere, ma Maureen ha citato in giudizio anche i servizi sociali che avrebbero dovuto proteggerla. Oggi lei è una madre ed in tribunale ha fatto valere le proprie ragioni, ottenendo un risarcimento di quasi 235mila euro dallo Staffordshire County Council.

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Mauren Wood, la sua orribile storia raccontata in un libro

In questi giorni uscirà anche un libro da lei stessa redatto sulla vicenda, dal titolo “A Family Secret”. Tutto ciò le ha dato la convinzione di avere restituito a quella orribile famiglia il dolore subito. Oggi la donna ha cinque figli, alcuni dei quali ormai adulti, ai quali non ha mai fatto mancare l’amore.

Il corpicino di Christopher, il bambino partorito dopo lo stupro subito da suo fratello, era ancora intatto e gli inquirenti hanno prelevato un campione del suo Dna. Lei sostiene di avere richiesto il risarcimento ai servizi sociali non per denaro ma per far si che nessun altro subisca più quello che ha rovinato la sua vita.

La cosa che più ha sconvolto Maureen Wood da bambina è la violenza carnale subita ai tempi dalla madre. La persona cioè che più di tutte avrebbe dovuto proteggerla.

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Il piccolo Christopher visse meno di 30 giorni

Dall’esterno nessuno sospettava di niente perché lei andava bene a scuola e comunque non si era mai confidata con nessun amico. E questo anche per via delle minacce ricevute dai genitori e dal fratello. La sua famiglia pure era rispettabilissima all’apparenza, ma nascondeva questo tremendo segreto.

Quando rimase incinta, a Maureen venne ordinato di dire in giro che tutto quello era frutto di uno stupro subito da uno sconosciuto. In realtà il colpevole era il suo stesso fratello, con la nascita di Christopher che avvenne ad ottobre del 1984. Lo stupratore aveva 19 anni e lei 13.

La adolescente ricorda che versò tutto il proprio amore su quel neonato, che però morì in culla dopo neppure un mese di vita. “E quando morì, mi sentivo morta anche io. Christopher era l’unico essere che io abbia mai amato davvero. Il giorni in cui lo seppellimmo pioveva”.

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Lei poi ha avuto altri 5 figli ai quali ha dato amore incondizionato

Per un pò la madre ed il fratello la lasciarono in pace, ma dopo due settimane il patrigno riprese a stuprarla e tutto andò avanti per altri tre anni. Una volta arrivata al suo sedicesimo anno di vita, lei se ne andò di casa, dopo 8 lunghi anni di stupri subiti. Ciò la spinse a bere. A 17 anni lei partorì il suo primogenito Ben, che oggi ha 32 anni.

Poi ne ha avuti altri quattro, che le hanno fatto venire la voglia di restare attaccata alla vita. Nessuno di loro ha mai saputo degli abusi ma erano a conoscenza dell’esistenza di Christopher. La riesumazione avvenne nel 2009 e due anni dopo giunsero le sentenze di condanna per i famigliari di Maureen Wood.

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Il fratello si è dichiarato colpevole e si è scusato, restando in carcere per soli 2 anni. La madre ed il patrigno invece non hanno mai mostrato pentimento e hanno ricevuto delle pene a 16 anni di reclusione ciascuno. Oggi hanno all’incirca 75 anni e dovranno restare in carcere almeno fino al 2026.

Maureen Wood