Zona Rossa, la polizia farà controlli a tappeto: il piano del Ministero

In zona rossa si intensificano i blocchi da parte delle autorità. Polizia ed altre forze dell’ordine faranno rispettare le norme anti pandemia.

zona rossa e controlli delle autorità
Controlli delle autorità intensificati in zona rossa FOTO Getty Images

Zona rossa, una triste condizione che a giorni dovrebbe interessare diverse regioni. La situazione legata alla pandemia resta difficile e sembra proprio di rivivere quanto di terribile accaduto proprio un anno fa. Era il 9 marzo del 2020 quando scattò il lockdown generale nell’intero Paese, e fino a maggio la gente dovette starsene al chiuso in casa.

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Ora si vuole evitare in tutti i modi quella situazione, anche se diversi virologi e membri della comunità medica e scientifica sono del parere che un nuovo lockdown sarebbe il modo più efficace per rallentare la circolazione del virus. Questo però significherebbe mettere in ginocchio le attività economiche che sono riuscite a sopravvivere ad un durissimo 2020, l’hanno peggiore dal Dopoguerra in poi che l’umanità ricordi. Scattano in zona rossa i provvedimenti previsti dal nuovo Dpcm, comunicato all’inizio di marzo dal ministro della Salute, Roberto Speranza. E la sua omologa Luciana Lamorgese, titolare del dicastero dell’Interno, si appella al buonsenso dei cittadini. Serve prima di tutto una prova di responsabilità per evitare che i comportamenti incivili di pochi finiscano con il mandare a monte gli sforzi di tanti.

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Zona rossa, aumentano i controlli delle forze dell’ordine

I contagi sono in aumento e questo presuppone una nuova stretta che interesserà tutti. Per garantire il rispetto delle regole, la polizia e le forze dell’ordine in generale aumenteranno i controlli, a cominciare dalle pattuglie presenti in strada. È tenuto a spostarsi fuori di casa solo chi veramente ha la necessità di farlo, e con autocertificazione al seguito.

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“La differenza parte dal singolo, servono comportamenti individuali di civiltà e di correttezza per far si che la pandemia rallenti”. Parole che la Lamorgese ha rilasciato al quotidiano ‘La Stampa’. Le regole concepite per contrastare la pandemia sono ben note a tutte. Per i trasgressori vige una sanzione pecuniaria che può andare dai 400 ai 3mila euro a persona, oltre ad una denuncia.

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