Britney Spears, la paura: “Sto provando ad essere normale” FOTO

La controversa vicenda personale che Britney Spears sta vivendo da anni presenta alcuni aggiornamenti nella lotta legale contro suo padre.

Britney Spears padre documentario
Britney Spears padre documentario Foto dal web

È uscito un documentario dal titolo ‘Framing Britney Spears‘ incentrato sulla controversa vita della popstar ed in particolar modo sulla sua lotta per la tutela con il padre, Jamie Spears. L’uomo è separato dalla moglie e da anni i due discutono anche per il modo di relazionarsi con la loro celebre figlia. Intanto la 39enne Britney ha postato un ricordo su Twitter, approfittandone per ricordare come le persone siano spesso più complesse di quanto sembrino. Lei inoltre ha anche ammesso di stare “imparando ad essere una donna normale adesso”, dopo averne passate veramente tanto.

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Britney Spears, la cantante prova a risollevarsi ancora

Nel tweet di Britney Spears c’è anche una immagine di lei intenta a cantare una delle sue hit più note, ‘Toxic’. Era il Rockin ‘Eve di Capodanno 2018 e la cantante scrive: “Non posso credere che questa performance di Toxic sia di 3 anni fa !!! Stare sul palco mi piacerà sempre, ma ora mi sono presa del tempo per imparare ed essere una persona normale”. I suoi avvocati al contempo hanno comunicato che, fino a quando il papà Jamie avrà la sua tutela, lei si rifiuterà di esibirsi. In ‘Framing Britney Spears’ viene ripercorsa l’intera esistenza della Reginetta del pop. Dal successo centrato già nell’adolescenza fino ai ben noti problemi di salute, con lei finita nel tritacarne dei media anche per le sue relazioni finite. E la battaglia legale con Jamie Spear è uno degli argomenti più trattati nel docu-film. In favore della cantante è sorto anche un movimento che ne chiede la ‘liberazione’ dal padre.

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Avvocati e fidanzato di lei: “Britney ha paura di suo padre”

Sempre uno degli avvocati di Britney sostiene come lei “abbia paura del suo genitore”. In realtà il signor Jamie non esercita più alcuna tutela sulla persona di Britney, ma continua a farlo sulle proprietà di lei. Cosa che causa dei contrasti in ambito finanziario. Su Instagram arriva poi anche l’opinione dell’attuale fidanzato della 39enne del Mississippi, Sam Asghari. Quest’ultimo ha scritto su Instagram: “Ora è importante che le persone capiscano che non ho rispetto per qualcuno che cerca di controllare la nostra relazione e getta costantemente ostacoli sulla nostra strada”, riferendosi chiaramente al padre della Spears. Lui è un istruttore di fitness di origini iraniane. Jamie, 68 anni, controlla sua figlia dal 2008 in seguito all’emergere di timori per la salute mentale di lei. Nel settembre 2019 l’uomo ha ceduto temporaneamente i suoi poteri alla responsabile dell’assistenza di Britney, Jodi Montgomery, per motivi di salute personale (Jamie ha avuto un tumore, n.d.r.) ma lui ha ancora il controllo delle sue finanze.

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La difesa di Jamie Spears: “A mia figlia serve aiuto”

E alla CNN papà Spears ha affermato: “Quando un membro della tua famiglia ha bisogno di cure e protezione speciali, i parenti devono stringersi ancora di più. Proprio come ho fatto io negli ultimi 12 e più anni, per salvaguardare, proteggere e continuare ad amare Britney incondizionatamente”. La Spears ebbe anche un esaurimento nervoso culminato nel suo famoso taglio di capelli a zero e finì col perdere la custodia legale dei suoi due figli Preston, 15 anni, e Jayden, 14 anni, avuti dall’ex marito Kevin Federline. Questo è un altro aspetto trattato nel documentario. Ci sono interviste ad amici e stretti collaboratori che la conoscono bene. Una manager che lavorò ad inizio carriera con la cantante rivela che un giorno Jamie le disse: “Mia figlia diventerà così ricca che mi regalerà una barca”. Ed i fans hanno inviato migliaia di lettere in tutto questo tempo chiedendo a gran voce la ‘liberazione’ di Britney da suo padre.

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Nel documentario tutti sembrano schierarsi contro il padre di Britney Spears

Loro due sono contrapposti in tribunale ed il giudice della Corte Suprema di Los Angeles non è riuscito ad arginare i poteri del papà nei confronti della figlia. In generale tutti gli intervistati hanno affermato che l’uomo fosse sempre maggiormente preoccupato dell’aspetto finanziario di Britney, a differenza della ex moglie Lynne. La quale invece ha sempre sostenuto entrambi nei momenti difficili. Poi però è sopraggiunto il divorzio. Molto importante è stato il ruolo giocato da una assistente, tale Felicia, che ha speso solo belle parole per la artista. Il movimento #FreeBritney intanto è sorto per dare sostegno a lei ed ancora continua a fare sentire la propria voce.