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Viaggi in Italia per l’estate 2020: i borghi della Puglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:21
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Viaggi in Italia per l’estate 2020: i borghi della Puglia da visitare in vacanza.

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Monte Sant’Angelo, Gargano (Sdobe Stock)

Le vacanze dell’estate 2020 saranno per molti italiani in Italia. Una scelta dettata dalla necessità di limitare gli spostamenti a causa della pandemia del nuovo coronavirus. I viaggi nei Paesi esotici sono al momento impossibili o soggetti a forti limitazioni e comunque sconsigliati, quelli in Europa, invece, pur consentiti in molti Paesi dalla metà di giugno, prevedono ancora diverse limitazioni, anche per gli italiani, e in alcuni casi l’obbligo di quarantena.

Poiché è complicato e non senza incognite viaggiare all’estero, molti italiani faranno le vacanze nel proprio Paese questa estate, all’insegna di quel turismo di prossimità che sarà la caratteristica delle vacanze per l’estate ma anche per i mesi successivi, molto probabilmente. Un modo di andare in vacanza come si faceva negli anni ’60 e ’70. Non una scelta di ripiego, tuttavia, perché l’Italia ha veramente moltissimo da offrire, con l suo ricchissimo patrimonio naturale e storico artistico.

Paesaggi naturali e urbani, mare, laghi, montagne, città d’arte, parchi protetti, campagne e borghi storici sono le meraviglie del nostro territorio. Un territorio ricchissimo, di tradizioni, storie, capolavori. Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.

In questa estate italiana, vi proponiamo la vacanza nei bellissimi borghi italiani, dove fuggire dagli assembramenti, alla scoperta di luoghi dove il tempo si è fermato, per scoprire la tradizione storico culturale e i sapori. Molti borghi sono affacciati sul mare o vicini al mare, quindi si possono unire due forme di turismo, quello culturale ed escursionistico insieme a quello balneare. I borghi della Puglia sono l’ideale. Qui vi proponiamo una selezione, non esaustiva, di quelli da visitare questa estate. Ecco dove andare

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Viaggi in Italia per l’estate 2020: borghi in Puglia

La Puglia ha un territorio straordinario, con le sue coste lunghissime, gli uliveti, i monti del promontorio del Gargano, le ampie zone selvagge, le città e anche i piccoli centri pieni di capolavori dell’arte. Numerosi e pittoreschi sono i paesi con le loro case bianche nel tipico stile mediterraneo che si affacciano sul mare. Veri e propri borghi che insieme a quelli dell’entroterra costituiscono il patrimonio storico culturale della regione.

Qui vi portiamo alla scoperta di alcuni dei borghi più belli e imperdibili della Puglia, mete ideali per i viaggi in Italia per l’estate 2020.

Monte Sant’Angelo (Foggia)

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Monte Sant’Angelo (Adobe Stock)

Sulla parte meridionale del promontorio del Gargano sorge lo splendido borgo di case bianche di Monte Sant’Angelo, famoso per il Santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrini e parte della leggendaria Linea Sacra di San Michele, che include i principali santuari dedicati a San Michele dall’Irlanda a Israele. Il borgo è di origine medievale, fu fondato dai Longobardi che realizzarono in una grotta il santuario dedicato a San Michele, oggi Patrimonio Unesco. Anche il Castello è longobardo. Sono numerosi i monumenti da visitare, tra palazzi storici e chiese, camminando per gli affascinanti vicoli e le piazze del centro storico.

Da visitare, fuori dal borgo, l’Abbazia Santa Maria di Pulsano, di origine bizantina. Monte Sant’Angelo sorge sulle alture dell’immediato entroterra del Gargano, incluso nel suo Parco nazionale, a pochi chilometri dalla costa di Mattinata, famosa per i suoi spettacolari faraglioni. Dal borgo si ammira un’ampia vista sul mare fino al Golfo di Manfredonia.

Otranto – Città Vecchia (Lecce)

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Otranto (Adobe Stock)

La Città Vecchia forma uno dei borghi più belli e ammirati d’Italia, con numerosi riconoscimenti anche internazionali. Stiamo parlando della stupenda Otranto con la sua ampia passeggiata a terrazza sul mare e il Castello Aragonese che con i suoi bastioni cinge gli edifici storici più antichi della città. Perla del Salento adriatico, Otranto offre scorci incantevoli e numerosi monumenti di interesse, a cominciare dalla Cattedrale di Santa Maria Annunziata, in stile romanico risalente all’anno 1088. Da vedere anche la chiesa bizantina di San Pietro e quella della Madonna dell’Altomare, del XVII secolo. Tra gli edifici civili, segnaliamo il seicentesco Palazzo Lopez e Palazzo de Mori.

Da visitare fuori dal centro abitato le chiese rupestri, le cripte, le torri costiere, le masserie e le aree archeologiche, con la Grotta dei Cervi e l’ipogeo di Torre Pinta. Un territorio davvero ricchissimo. Da non perdere, sulla costa più a sud, lo spettacolare Faro di Punta Palascia, il punto più a est della Penisola italiana.

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Cisternino (Brindisi)

Cisternino (Adobe Stock)

Un pittoresco borgo della Valle d’Itria, in provincia di Brindisi è l’incantevole Cisternino, con le sue case bianche e l’impianto medievale intatto. Il borgo sorge tra Fasano, Martina Franca e Ostuni, nell’entroterra del Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Un luogo da visitare dopo una giornata al mare. Cisternino offre diversi monumenti da visitare, a cominciare dalle chiese come quella di San Nicola di Patara e la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, appena fuori il centro storico. La Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva, alta 17 metri e risalente al Medioevo, un tempo era l’ingresso principale della città. Il centro è da esplorare a piedi, camminando sulle “chianche“, le pietre di travertino rese lucide dal calpestio.

A 3 chilometri dal centro abitato sorge il Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis), Cisternino è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Locorotondo (Bari)

Locorotondo (Adobe Stock)

Una proposta imperdibile per i viaggi in Italia dell’estate 2020 alla scoperta dei borghi della Puglia è lo straordinario Locorotondo, borgo non lontano da Cisternino, sempre in Valle d’Itria ma in provincia di Bari. Il borgo ospita diverse chiese e monumenti ma il suo fascino unico è dato dalla rete di stradine e vicoli dove si affacciano le tipiche casette bianche. La caratteristica principale di Locorotondo sono le “Cummerse“, case con tetti spioventi di pietre a secco. Da visitare in centro la Chiesa Madre Parrocchia di San Giorgio Martire del XVIII secolo e la Torre dell’Orologio. Locorotondo è Bandiera Arancione del Touring Club.

Maruggio (Taranto)

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Maruggio, chiesa storica (iStock)

In provincia di Taranto, nel Salento nord-occidentale, troviamo lo splendido borgo di Maruggio, situato ai piedi delle Murge tarantine. Il suo centro abitato è ricco di storia, arte e monumenti ed è circondato da mura medievali. Maruggio è chiamato anche “Sciangài” o “Terra murata” ed è attraversato da strette e tortuose stradine sulle quali si affacciano piccole case imbiancate a calce e palazzi signorili con logge. Tra i monumenti più importanti ricordiamo la Chiesa madre del XV-XVI secolo, in stile romanico rinascimentale, la chiesa di Santa Maria delle Grazie con l’ex convento, la chiesa di Sant’Eligio e dell’Annunziata, il Palazzo del Commendatori, Palazzo Covelli e la Torre dell’Orologio. Maruggio fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia

Nel territorio del comune è compresa anche la frazione marittima di Campomarino, affacciata sul Mar Ionio, rinomata località balneare, soprattutto per le sue dune. Campomarino sorge a circa 4 chilometri dal centro di Maruggio.

Vico del Gargano (Foggia)

Vico del Gargano (Acquario51, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Un altro borgo da visitare sul Gargano, questa volta sul versante settentrionale del promontorio, è Vico del Gargano, un caratteristico centro abitato di antiche case in pietra arrampicate sulle alture. Il borgo sorge nell’entroterra compreso tra i borghi costieri di Rodi Garganico e Peschici, in una delle zone più suggestive del promontorio pugliese, nel cuore del Parco nazionale del Gargano. Nel suo territorio è compresa gran parte della Foresta Umbra. Vico Garganico è un borgo storico, con edifici e monumenti di pregio, inserito in un territorio di grande bellezza paesaggistica e valore naturalistico. Non a caso, Vico è incluso nel circuito dei Borghi più belli d’Italia. Vico è definito anche uno dei borghi romantici d’Italia e soprannominato “Il paese dell’Amore”. Il suo patrono, infatti, è dal 1618 San Valentino, scelto anche per proteggere le coltivazioni della zona di arance e agrumi; secondo la leggenda berne il succo equivale ad un incantesimo d’amore.

Nel cuore del borgo si trova il “Vicolo del Bacio”, una viuzza stretta, larga appena 50 centimetri e lunga meno di 30 metri, che è lungo di incontro per gli innamorati. Da vedere nel centro storico la cinta muraria del XIII secolo, il Palazzo della Bella e le numerose chiese, tra cui la chiesa matrice, la chiesa di Santa Maria Pura e di Santa Maria degli Angeli. Fuori dal centro abitato, nel cuore della Foresta Umbra è da visitare il Villaggio Umbra, la ricostruzione di un antico villaggio di carbonai, sede di un museo della flora e fauna garganica.

Alberobello (Bari)

Pasquetta 2018 Puglia
Alberobello (iStock)

Concludiamo questa rassegna sui borghi della Puglia più belli per i viaggi dell’estate 2020 con un luogo irrinunciabile, Patrimonio Unesco dal 1996: il borgo dei trulli di Alberobello. Una destinazione che negli anni è diventata molto turistica e commerciale ma che tuttavia non ha perso la sua autenticità. Alberobello sorge in provincia di Bari, vicino a Locorotondo. Il borgo è da visitare rigorosamente a piedi, camminando lungo le strade e stradine su cui si affacciano i caratteristici trulli, edifici con muri a secco che avrebbero dovuto essere provvisori ma che dal ‘600-‘700 sono arrivati fino ai giorni nostri. Da non perdere il caratteristico Trullo sovrano, il più grande di Alberobello e unico esempio di trullo a due piani. Fu costruito nel 1700 e oggi è adibito a museo. All’interno gli ambienti sono stati ricreati con gli antichi arredi contadini. In estate il Trullo sovrano ospita eventi culturali, spettacoli e piccoli concerti.

Sempre al centro di Alberobello sorge Casa Pezzolla, il più grande complesso di trulli contigui e comunicanti. Si tratta di quindici trulli comunicanti e visitabili, i più antichi dei quali risalgono al XVIII secolo. Da vedere anche la Basilica minore dei Santi Medici, intitolata ai santi Cosma e Damiano, patroni di Alberobello. In questo caso non si tratta di trullo, ma di una chiesa tradizionale in stile neoclassico, la cui facciata risale al 1885, realizzata dall’architetto Antonio Curri.

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Otranto, panorama sulla Città Vecchia (Adobe Stock)