Coronavirus, caso sospetto in Umbria: “Una persona in isolamento”

Caso sospetto di Coronavirus in Umbria: “Una persona in isolamento”, avrebbe avuto contatti con un paziente contagiato in Lombardia.

(TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Caso sospetto di Coronavirus in Umbria: lo si apprende direttamente dalla Regione del Centro Italia, che spiega come si tratti di un soggetto, ora in isolamento, ospitato in una piccola struttura ricettiva umbra.

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A quanto pare, il sospetto caso di Coronavirus sarebbe legato a quelli in Lombardia: l’uomo infatti sarebbe entrato in contatto con uno dei pazienti affetti della regione del Nord Italia.

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Allarme sospetto Coronavirus in Umbria: cosa sta accadendo

(ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

L’Umbria spiega che comunque  “le organizzazione sanitarie regionali si sono attivate per ospedalizzare la persona con sintomi e mettere in sicurezza tutti i contatti, al fine di annullare il rischio della collettività”. In meno di 48 ore, il Coronavirus non solo si è diffuso nel nostro Paese, ma ha anche fatto 2 vittime. La prima è un pensionato della provincia di Padova, Adriano Trevisan. L’uomo è deceduto ieri all’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova. In Lombardia, è invece avvenuto il secondo decesso.

Intanto, l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato che non ci sono casi di Coronavirus a Milano, precisando che sono state messe in atto misure efficaci e che “non è una situazione di pandemia, per ora non ci sono motivi perché nel resto della regione vengano prese misure di alcun tipo dal punto di vista sanitario”. Intervenendo all’assemblea del Pd, Giuseppe Ippoolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma, ha respinto le accuse e le polemiche di questi giorni: “Le misure sono state tempestive, chiunque dice che abbiamo sbagliato lo fa in malafede o perché ha un post sul quale vende spazi pubblicitari o perché cerca di guadagnare risorse”.