Giuseppe Graviano: chi è il boss che accusa Silvio Berlusconi

Chi è il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano, che accusa ancora oggi Silvio Berlusconi di aver avuto rapporti con lui: il suo ruolo nelle stragi.

Terzo dei quattro fratelli Graviano, classe 1963, Giuseppe Graviano è stato affiliato alla Famiglia di Brancaccio insieme al fratello maggiore Filippo. Boss emergente, nel 1990 lui e il fratello divennero reggenti del mandamento di Brancaccio-Ciaculli, in seguito all’arresto di Giuseppe Lucchese.

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Il boss e suo fratello vennero arrestati il 27 gennaio 1994 a Milano: sono stati accusati di aver avuto un ruolo chiave nella stagione stragista della mafia, a cavallo tra gli anni 1992 e 1993. Inoltre, sono accusati di aver avuto un ruolo di primo piano nell’omicidio di Don Pino Puglisi. In più occasioni si è parlato dei suoi rapporti con Silvio Berlusconi, che l’ex premier smentisce attraverso i suoi legali.

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Le accuse del boss Giuseppe Graviano a Silvio Berlusconi

In particolare, in diverse occasioni si è parlato dei rapporti intercorsi tra il leader di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio, il suo braccio destro Marcello Dell’Utri e Giuseppe Graviano. Sia Berlusconi che Dell’Utri avevano visto archiviate le accuse nei loro confronti. Ma di recente era emersa una nuova indagine della Procura di Firenze. Finora nessuna delle accuse mosse all’ex premier di contiguità con il sistema mafioso ha mai trovato riscontri.

Ascoltato nel processo “‘ndrangheta stragista” a Reggio Calabria, il boss di Brancaccio oggi 7 febbraio ha detto: “Ho incontrato tre volte a Milano Silvio Berlusconi”. Incontri che sarebbero avvenuti durante l’ultimo periodo di latitanza. L’avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha smentito: “Le sue dichiarazioni sono platealmente destituite di ogni fondamento”. Ma Giuseppe Graviano, da molti pentiti accusato di essere colui che azionò il telecomando della bomba che uccise Paolo Borsellino, sostiene non solo di aver avuto rapporti con Silvio Berlusconi ben prima della sua discesa in politica, ma che l’ex premier sapesse che l’uomo era latitante e che ci fossero rapporti di affari tra lui e la famiglia del boss.

Berlusconi ricoverato