Papa Francesco d’accordo con Giovanni Paolo II: “Il celibato è una grazia”

In un libro intervista che verrà pubblicato nei prossimi giorni, Papa Francesco spiega che la sua posizione sul celibato è uguale a quella dei predecessori.

L’inizio del 2020 per il Vaticano è cominciato con una polemica furente. Tutto è nato dalla pubblicazione di alcuni estratti del libro del Cardinale Sarah, approvato da Benedetto XVI, sulla questione celibato. Il cardinale, infatti, riportava alcuni documenti di Ratziger nei quali il Papa Emerito riteneva il celibato sacerdotale un elemento imprescindibile. Una posizione che va contro a quello che è stato il risultato della votazione dei vescovi nel corso del Sinodo dell’Amazzonia. Qui, infatti, si è discusso della possibilità di ordinare sacerdoti degli uomini sposati, data la carenza di vocazioni, ed i vescovi si sono detti favorevoli.

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Si evince dunque che nel documento post sinoidale che dovrà redigere Papa Francesco venga tenuto conto del voto e concessa l’eccezione per la zona. Il timore è che da quella unica eccezione possano nascere malumori in altre zone e si chieda che l’eccezione venga allargata. Tenuto conto di questo, si è detto che la posizione di Bergoglio sulla questione celibato era divergente da quella di Benedetto XVI e che c’era una spaccatura all’interno del Vaticano, sebbene il Papa non si fosse ancora espresso.

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Papa Francesco nel segno della tradizione sul celibato

A smentire tutti ci pensa lo stesso Papa Francesco in un libro-intervista che verrà pubblicato sulle pagine di ‘San Giovanni Paolo Magno‘ il prossimo 11 febbraio. Alcuni estratti dell’intervista, infatti, sono stati pubblicati in anteprima da ‘La Stampa’ e si legge chiaramente che la posizione del Pontefice sulla questione celibato è la stessa del Papa Emerito. Ecco l’estratto chiave: “Convinto che il celibato sia un dono, una grazia e, camminando nel solco di Paolo VI e poi di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, io sento con forza il dovere di pensare al celibato come a una grazia decisiva che caratterizza la Chiesa Cattolica latina”. Successivamente aggiunge: “È una grazia, non un limite”.

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